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Garavini relatrice del provvedimento "Destinazione Italia"

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"Molto positivo che la Commissione Affari Esteri della Camera proponga l'esclusione degli Istituti Italiani di cultura dalla Spending review"

 

 

"La Commissione Esteri della Camera nel suo complesso chiede al Governo di non chiudere gli Istituti Italiani di Cultura. Anzi, ribadisce il ruolo strategico che essi ricoprono nella promozione non solo della lingua e cultura italiana, ma di tutto il Sistema Italia nel mondo".  Lo ha dichiarato Laura Garavini, a conclusione della seduta della Commissione Esteri della Camera in cui si è votato a larga maggioranza il parere proposto dalla Garavini in qualità di relatrice del provvedimento "Destinazione Italia", all'ordine del giorno.

 

"Sono molto grata ai colleghi che hanno votato il parere, da me proposto, nel quale chiedevo, tra l'altro, di escludere gli Istituti Italiani di Cultura dalle misure adottate in applicazione della Spending Review. Pur non essendo il parere vincolante è molto positivo che la Commissione Esteri si sia espressa in questo senso, dal momento che vale come politica di indirizzo per il Governo."

 

"In generale ho espresso apprezzamento per il decreto "Destinazione Italia" che introduce numerose misure volte da un lato a favorire gli investimenti stranieri nel nostro Paese e dall'altro a sostenere l'internazionalizzazione delle nostre imprese all'estero. Ritengo però che nel provvedimento si sarebbero dovute inserire anche misure di sostegno a favore degli Istituti Italiani di Cultura all'estero, realtà che già oggi svolgono un ruolo prezioso nella promozione del sistema Italia nel mondo. Vanno evitate situazioni schizofreniche", ha concluso la deputata, "per cui con la mano sinistra il Governo promuove gli investimenti esteri in Italia e con la mano destra cancella quelle strutture che già operano all'estero perseguendo gli stessi obiettivi."

 

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