Privacy Policy politicamentecorretto.com - Napoli: le buche “ reperti storici ” per il turismo?

Sezioni

Archivio

Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031

Bollettino

Iscriviti alla newsletter: (Settimanale)


  • email Invia un' e-mail ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Add to your del.icio.us del.icio.us
  • Digg this story Digg this



Data ed ora di accesso alla pagina
-

  • email Invia un' e-mail ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Add to your del.icio.us del.icio.us
  • Digg this story Digg this

Napoli: le buche “ reperti storici ” per il turismo?

Dimensione caratteri Decrease font Enlarge font
image

 

 

 

         “ Al Vomero sono sempre di più le strade e le carreggiate afflitte da problemi legati alla carenza di manutenzione – afferma Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari -. Purtroppo la situazione peggiora di giorno in giorno anche perché è da tempo che non si assiste all’operato di una ditta di manutenzione stradale. Oramai autovetture, motocicli e pedoni fanno lo slalom nel tentativo di evitare buche ed avvallamenti, impresa che non sempre riesce come dimostrano le cronache cittadine “.

 

            “ Simbolo del degrado – continua Capodanno – lo stato disastroso nel quale si trova la carreggiata di via Luca Giordano, nel tratto tra via Cimarosa e via Scarlatti, un vero e proprio percorso da Camel Trophy. Buche disseminate in diverse posizioni per scansare le quali le autovetture ed i motocicli devono effettuare un vero e proprio slalom “.

 

            Al riguardo Capodanno racconta un aneddoto per comprendere come oramai i vomeresi vivono l’attuale stato di cose, dal momento che l’evento descritto non rappresenta una novità, stante, solo per esemplificare, la chiusura da oltre un anno della corsia preferenziale nella Ztl di via Luca Giordano, sempre a causa di un dissesto stradale. Qualcuno al riguardO lancia persino l’idea di adottare dissesti, buche e avvallamenti come se fossero dei reperti storici da far ammirare anche ai pochi turisti che si arrampicano sulla collina.

 

“ Un signore – racconta Capodanno -, mentre fotografavo una delle tante buche che costellano marciapiedi e carreggiate del quartiere collinare, si è avvicinato e mi ha chiesto, con malcelata ironia, la cortesia di non pubblicarla e di non chiedere alcun intervento per ripristinarla. Il motivo: si era “affezionato” a quel dissesto che si allargava ogni giorno di più e che andava a visitare quotidianamente, così come si va ad ammirare un quadro o una scultura in un museo. Un sarcasmo che sottolinea, però, il distacco che si è creato tra i cittadini e l’attuale esecutivo di palazzo S. Giacomo, in calo notevole, evidentemente, di credibilità e di consensi “.

 

            Capodanno rivolge l’ennesimo appello all’amministrazione comunale partenopea affinché si provveda in tempi brevi ad eliminare dalle strade del Vomero avvallamenti e buche che potrebbero costituire, peraltro, un pericolo sia per i pedoni che per gli occupanti degli automezzi.

 

Oltre 2.600 adesioni al gruppo: “ Buche partenopee: vedi Napoli e poi…cadi

al link: https://www.facebook.com/groups/buchepartenopee

Invia commento comment Commenti (0 inviato)