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Napoli: più verde, sì! Ma non “soffocate” gli alberi

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Subito il “garante per la tutela degli alberi”

 

         “ Ottima l’iniziativa di stanziare 5 milioni di euro per il verde pubblico a Napoli – afferma Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari -. Con una parte di questi fondi finalmente si doterà il capoluogo partenopeo di uno strumento indispensabile che manca da lustri, vale a dire del censimento delle essenze arboree cittadine “.

            “ Inoltre dovrebbero essere anche “riempite” le tante fonti d’albero vuote presenti lungo le strade, visto che è prevista anche la ripiantumazione di 760 nuove alberature - sottolinea Capodanno -. Così come dovrebbero essere ripristinati i parchi pubblici e le aree giochi per i bambini “.

            “ Occorre anche però – sottolinea Capodanno –  conservare e tutelare le alberature già presenti, attraverso una costante ed idonea manutenzione che attualmente lascia molto a desiderare. Tanto per esemplificare al Vomero le fonti di due dei platani secolari presenti in via Luca Giordano, il primo all’altezza dell’incrocio con via De Mura ed il secondo all’altezza dell’incrocio con via Cimarosa, che presentavano dissesti nella pavimentazione, sono stati letteralmente “affogati” in una colata di nero asfalto, al punto che ne diventa difficile se non impossibile l’alimentazione, visto che il terreno è completamente scomparso, con conseguenze immaginabili se non si provvede al più presto a “liberarli” “.

            “ E da settimane – puntualizza Capodanno – che per il primo dei due alberi, per il quale l’intervento risale ai primi del mese di gennaio scorso, si sono mobilitati cittadini e comitati, ma fino ad oggi senza alcun risultato pratico, visto che la base dell’albero continua a rimanere immersa nell’asfalto, che oramai si è anche consolidato costituendo un solo blocco “.

            Capodanno con l’occasione ritorna sulla proposta d’istituire la figura del “garante per la tutela degli alberi”.

            “ Il patrimonio arboreo del Comune di Napoli  è rappresentato da circa quarantamila alberi che si raddoppiano almeno, considerando anche quello in carico ad altri enti – ricorda Capodanno -. Un patrimonio inestimabile che purtroppo sovente è abbandonato a se stesso. Un garante per la tutela degli alberi, attività che andrebbe prestata a titolo gratuito, avrebbe tra gli altri il compito di ricevere segnalazioni e reclami, di promuovere campagne di sensibilizzazione e di informazione, d’interfacciare con altri Enti preposti alla tutela del verde pubblico, di formulare proposte per il miglioramento del verde urbano, di richiedere agli uffici preposti gli interventi necessari, anche con carattere d’urgenza, d’interagire con Enti, Associazioni, Comitati, attivi in materia, anche per sviluppare proposte e progetti, d’intrattenere rapporti di scambio, studio e ricerca con organismi operanti nell’ambito della tutela e della salvaguardia degli alberi “.

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