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Napoli: un altro tentato suicidio in via Fiore

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Occorre rialzare la balaustra con un’inferriata

 

         “ Il nuovo tentativo di suicidio avvenuto stamani all’Arenella in via Mario Fiore - afferma Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari - ripropone con forza la necessità di provvedere anche per questo ponte a mettere in atto gli opportuni accorgimenti per evitare il ripetersi di eventi similari “.

 

“ Fortunatamente l’intervento dei passanti ha evitato l’ennesima tragedia annunciata – continua Capodanno -. Difatti già il 20 giugno dell’anno scorso  si era verificato un episodio simile, quando nn giovane si era lanciato dallo stesso ponte. In quell’occasione l’impatto col suolo fu attutito da un’autovettura che transitava proprio in quel momento sotto al ponte  “.

 

         “ Alla luce dell’accaduto – ricorda Capodanno – già chiesi in quell’occasione di effettuare i necessari interventi per evitare che questi episodi si ripetessero. Eppure basterebbe semplicemente innalzare la balaustra su entrambi i lati del ponte con un’inferriata di opportuna altezza, in modo da prevenire eventuali altri tentativi di suicidio, “.

 

“ Tempo addietro – sottolinea Capodanno – lo stesso problema esisteva pure, rimanendo in Italia, per il ponte di Ariccia, diventato tristemente famoso come “ponte dei suicidi”. Poi una decina di anni fa, per frenare il fenomeno, fu deciso di porre lungo tutto il ponte su ambedue i lati delle reti protettive che, stando alle statistiche, hanno certamente contribuito a scoraggiare i fenomeni di autolesionismo “.

 

“ Mi auguro – conclude Capodanno – che, anche alla luce di quest’ultima vicenda, l’amministrazione comunale voglia provvedere al più presto prima che possano verificarsi altre tragedie “.

 

 

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