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Garavini (PD): “Esperti e non personalità opache per i soldi pubblici al cinema italiano”

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La deputata PD presenta un’interrogazione sulla Commissione Cinema

 

“I finanziamenti al cinema italiano sono uno strumento prezioso per promuovere la cultura del nostro Paese e per sostenere un settore che negli ultimi anni ha attraversato una crisi particolarmente seria. Un’industria che, nonostante le difficoltà, ha dimostrato di essere all’avanguardia nel mondo, ottenendo, negli ultimi due anni, risultati stupefacenti: un premio Oscar al miglior film straniero, un Leone d’oro a Venezia e un Orso d’oro a Berlino". Lo dichiara Laura Garavini, componente dell’Ufficio di Presidenza del Gruppo PD alla Camera, presentando un’interrogazione parlamentare al Ministro della cultura in relazione alla Commissione per il cinema del MIBACT (Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo).

 

“Lo scorso anno," continua la deputata PD, “gli sgravi fiscali e i finanziamenti pubblici sono stati destinati a registi di film commerciali e di cinepanettoni. Mentre numerosi giovani, autori di progetti innovativi, sono rimasti esclusi da ogni riconoscimento. Ritengo che vadano scelti con particolare attenzione gli interlocutori che decidono quali film meritino il sostegno pubblico. Nell'attuale commissione ci sono soggetti che non c’entrano quasi nulla con il cinema o che si trovano in evidente conflitto di interesse. Non é accettabile che a distribuire decine di milioni di euro agli autori e registi italiani siano parenti di politici o funzionari di grandi gruppi mediatici”.

 

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