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Parli per te, Philipe Ariño, o per tutti gli omosessuali del mondo?

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Esistono persone eterosessuali che vivono la sessualità in modo sbagliato, come colpa, come peccato. Ed esistono anche persone omosessuali che vivono la propria sessualità in modo sbagliato, come colpa, come peccato. Uno di quest’ultimi è Philippe Ariño, omosessuale spagnolo di 34 anni, intervistato dal settimanale Tempi (17 maggio), autore del libro “omosessualità controcorrente”. Per rendersene conto, basta leggere alcune sue dichiarazioni: “Io ho scoperto che riconoscendo la mia ferita e offrendola a Cristo e alla Chiesa la mia condizione penosa diventava una festa. Non praticando l’omosessualità non dico “no” alle mie pulsioni, ma “sì” a Dio: è un sacrificio per avere il meglio, il massimo, che prima non avevo”. Ora, caro Philipe, devi sapere che Gesù non ha chiesto a nessuno, proprio a nessuno te lo assicuro, sacrifici inutili. E il tuo, credimi, è un sacrificio perfettamente inutile. Poi dice, il buon Philipe: “Quando avevo rapporti con altri uomini o li guardavo in modo possessivo, sul momento, provavo soddisfazione. Ma ero solo e non mi completavo mai. In quei momenti ti illudi di poter vivere la sessualità come gli altri, ma la verità è che la sessualità si può vivere solo nella differenza sessuale”. Parli per te, Philipe, o per tutti gli omosessuali del mondo? E chi ha stabilito che sessualità si può vivere solo nella differenza sessuale? Poi: “Bisogna dire che non esiste l’eterosessualità, esistono solo l’uomo e la donna, diversi e complementari”. Guarda, Philipe, che la complementarietà le persone omosessuali la vedono nella persona di cui si innamorano e che desiderano, si sentono “complete” unendosi alla persona desiderata e amata. Eterosessuali e omosessuali che vivono la propria sessualità in modo sbagliato, potrebbero trovare giovamento rivolgendosi ad un bravo psicologo.

Elisa Merlo

 

 

Invia commento comment Commenti (2 inviato)

  • Inviato in data elisa merlo, 31 Maggio, 2014 14:04:10
    Perché non prova a confutare rigo per rigo anziché dare giudizi che lasciano il tempo che trovano? Il bla bla è povero.
  • Inviato in data Andrea, 31 Maggio, 2014 10:02:32
    un po' povero di argomentazioni. Più che le sue dichiarazioni legga i suoi libri.