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Napoli, riappropriamoci della villa Floridiana!

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Un gruppo su Facebook con 1.200 iscritti

        

            “ A distanza di oltre sei mesi dalla firma della convenzione tra il Comune di Napoli e la Soprintendenza per il Patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico e per il polo museale della città di Napoli, sottoscritta il 20 novembre dell’anno scorso, non è cambiato nulla – afferma Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari che stamani insieme ad un gruppo di persone ha effettuato un sopralluogo per verificare le condizioni del parco vomerese, affollatissimo complice la bella giornata estiva -. Non solo restano interdette al pubblico molte zone recintate ma lungo le aree accessibili si osservano cestini per i rifiuti colmi e traboccanti, al punto che l’immondizia si accumula anche alla loro base, senza che nessuno provveda a svuotarli. Inoltre sull’acqua melmosa della fontana dove si trovano i pesciolini rossi e le tartarughe galleggiavano anche bottiglie di plastica vuote “.

 

            “ Non è più possibile tollerare questo stato di cose che appare del tutto ingiustificato – continua Capodanno -. Difatti all’atto della sottoscrizione della convenzione, avvenuta tra strette di mano e sorrisi, era stato chiarito che la Sovrintendenza avrebbe continuato ad avere cura del museo e della custodia, nel mentre il Comune si sarebbe assunto l’onere della cura dei parchi e dei giardini con l'obiettivo di aprire progressivamente integralmente la Villa, affinché fosse del tutto fruibile ai cittadini, cosa che allo stato non si è per nulla verificato  “.

 

“ Per altro la villa Floridiana, con l’annesso museo Duca di Martina, rappresenta, anche se attualmente solo sulla carta, un grosso contenitore culturale – afferma Capodanno -. Basti pensare al meraviglioso Teatrino di Verzura, realizzato dal Niccolini nel 1817, che durante la primavera e l’estate potrebbe essere utilizzato per spettacoli all’aperto anche in considerazione del fatto che, in occasione dei mondiali ’90, la villa fu dotata di un impianto d’illuminazione per consentire l’apertura pure nelle ore serali. Senza considerare poi che all’interno del parco esistono una serie d’immobili che potrebbero essere destinati a ludoteche per bambini e a sale a disposizione degli anziani “.

 

Per dire basta all’abbandono e al degrado che attualmente affligge la villa Floridiana, lo stesso Capodanno ha anche creato un gruppo su Facebook che conta quasi milleduecento iscritti, al seguente link:  https://www.facebook.com/groups/villafloridiana/

 

 

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