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Nel “Salone delle Bandiere dell’Unione Europea” del Palazzo Municipale di Messina si è tenuto un Convegno sulla cultura russa

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Domenica, 22 giugno, nel “Salone della Bandiere dell’Unione Europea” del Palazzo Municipale di Messina, si è tenuta un’interessante manifestazione organizzata, con l’intervento della “Associazione Messina-Russia”, dal noto attore, autore, sceneggiatore, presentatore e regista Nico Zancle, con 54 anni di attività nel mondo dello spettacolo, come protagonista di vari spettacoli e di diversi film, tra cui del film  “Il maresciallo Mancuso al servizio della dittature democratica” (sua la regia), la cui prima assoluta avvenne con successo nel 2008 al cinema “Apollo” di Messina.

L’evento ha avuto ha visto protagonisti autori della letteratura russa come Anton Pavlovic Cechov (narratore e drammaturgo 1860 - 1904) e dello scrittore Fedor Michailovic Dostoevskj (1821 - 1881), ma anche di maestri del teatro e della cinematografia come Kostantin Sergeevic Stanislaskij, regista russo (1863 - 1938) – che assieme a Vladimir Ivanovic Nemirovic-Dancenko (1858 - 1943) che costituì il teatro d’Arte di Mosca inaugurato nel 1898 e che fu teorizzatore del sistema che porta il suo nome dedicato all’arte della recitazione che si basa sulla necessità, da parte dell’attore, di identificarsi con il personaggio interpretato in modo tale da far prevalere la verità scenica sulla teatralità, ma anche del suo allievo prediletto Michel Cechov, nipote del più grande Anton. Proprio accennando a quest’ultimo personaggio, l’attore–regista Nico Zancle ha esordito in maniera esemplare di fronte ad una platea d’intenditori ed artisti. ricordando come Michel Cechov abbia debuttato in teatro all’età di appena sette anni e a 13 sia diventato alunno di Stanislavskij per trasferirsi poi negli U. S. A. dove gli è assegnato l’Oscar come attore non protagonista nel film di Alfred Hitchcock “Io vivrò”. Proprio negli Stati Uniti si distingue come maestro d’interpretazione e diventa docente all’Actor Studio di quelli che diventeranno i più grandi attori di Hollywood. Sono quindi intervenuti l’artista Giuseppe Messina e il prof. Giuseppe Venuti.  Giuseppe Messina (noto scrittore, pittore, scultore, poeta, musicista, regista e autore di pregevoli opere teatrali, tra cui “Il testamento di Odisseo” è stata presentata lo scorso 24 maggio presso l’Auditorium San Vito di Barcellona P.G) si è fatto apprezzare leggendo cenni biografici di Anton Cechov.. A leggere invece cenni biografici Dostoevskij è stato il prof. Domenico Venuti (Capo Dipartimento Tutela Patrimonio Artistico dell’Universum Academy (Svizzera), di cui ricopre anche l’incarico di Pro Rettore e che, fra l’altro, è docente di Beni Culturali e Ambientali dell’Università della Pace della Svizzera Italiana , nonché direttore del Liceo Linguistico “Oxford College” di Messina. E’ stata quindi la volta degli attori Silvana Paratore (anche presentatrice) e Gaetano Gemelli, che hanno interpretato “La domanda di Matrimonio” di Anton Cechov. Ha fatto seguito “Processo Karamazovsckij” di Fedor Dostoevskij interpretato magistralmente da Nico Zancle, da Maria Cecilia Laganà e da Gaetano Gemelli. Infine Laura Culicetto, allieva di Nico Zancle. ha interpretato “Il giardino del ciliegi” di Anton Cechov. Tanti applausi da tutti i presenti, intenditori ed artisti,  tra i quali ci piace ricordare lo scrittore-filosofo Carmelo Edoardo Maimone (il suo ultimo romanzo “Fiori in dicembre” è stato presentato lo scorso 4 maggio 2014 presso l’Auditorium San Vito di Barcellona P. G.) e il popolare poeta-cantastorie siciliano Gianni Argurio, vincitore dei premi Colapesce 2004 e Helikon 2005, che ha inciso parecchi dischi e audiocassette con musiche e canti editi in particolare dalla Fonit Cetra Rai e dalla Overplay.

Nella foto un momento del Convegno. Da sx: l’attrice Silvana Paratore, l’attore-regista Nico Zancle, l’artista Giuseppe Messina, il prof. Domenico Venuti e, al microfono, l’attrice Laura Culicetto.

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