Privacy Policy politicamentecorretto.com - Vomero invaso da mendicanti, accattoni ed ambulanti

Sezioni

Archivio

Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293031

Bollettino

Iscriviti alla newsletter: (Settimanale)


  • email Invia un' e-mail ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Add to your del.icio.us del.icio.us
  • Digg this story Digg this



Data ed ora di accesso alla pagina
-

  • email Invia un' e-mail ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Add to your del.icio.us del.icio.us
  • Digg this story Digg this

Vomero invaso da mendicanti, accattoni ed ambulanti

Dimensione caratteri Decrease font Enlarge font
image

 

 

            “ Adesso basta! Non ne possiamo più! Le autorità preposte devono assolutamente intervenire – esordisce Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari -. Il Vomero da quartiere bene della Città si è trasformato in una sorta di Corte dei miracoli, un quartiere con centinaia di accattoni, di mendicanti e di venditori di calzini e di articoli vari, che tartassano i passanti con richieste insistenti e petulanti, le quali, non raramente,  esasperano le persone al punto che in qualche caso si è assistito anche a diverbi piuttosto accesi, o che s’inginocchiamo se non addirittura si buttano per terra utilizzando il marciapiede come se fosse un letto, dando un’immagine indecorosa ed inaccettabile anche per i turisti che transitano, senza tralasciare quelli che passano l’intera giornata a rovistare nei cassonetti dell’immondizia  “.

 

“ Un fenomeno preoccupante che ha subito una notevole escalation negli ultimi tempi, specialmente nelle isole pedonali di via Scarlatti e di via Luca Giordano –  afferma Capodanno -. Alcuni di essi, per lo più giovani, utilizzano anche i cani, peraltro tenuti liberi e senza museruola.  In qualche caso addirittura vengono utilizzati bambini in tenera età o addirittura lattanti. Tutto ciò contribuisce non poco ad allontanare le persone, che non vogliono essere molestate con richieste petulanti  di ogni genere. Credo che anche questo aspetto sia da considerare nell’ambito della crisi del settore commerciale. La gente non vuole essere infastidita ed aggredita, seppure solo verbalmente, mentre cammina per strada, pure per fare i propri acquisti “.

 

            “ Si tratta di persone che si collocano quotidianamente sempre negli stessi posti, come se fosse per loro diventato un vero e proprio lavoro  – prosegue Capodanno -. Qualcuno ipotizza che possa esserci una sorta di regia occulta, il che potrebbe anche lasciare pensare che siano in qualche modo costrette a collocarsi in quelle postazioni e che alla base di questa questua vi potrebbe essere una vera e propria organizzazione, che li sfrutta. Aspetti sui quali occorrerebbe indagare per fare piena luce. Altri personaggi invece girano alla ricerca della persona più idonea da infastidire, per lo più donne o anziani. Capita sovente che non si fa in tempo a fermarsi per scambiare un saluto con un amico incontrato per caso, che vieni assalito da un nugolo di mendicanti, accattoni e venditori ambulanti di ogni genere di prodotto, dagli accendini ai calzini. Quello che fa più rabbia è l’insistenza e la petulanza con le quali avviene l’aggressione, al punto che si è costretti a salutare in tutta fretta l’amico incontrato pur di liberarsi dai fastidiosi questuanti “.

           

            Capodanno non usa mezzi termini ed invita prefetto, questore e sindaco di Napoli, nonché le forze dell’ordine, ad intervenire con l’urgenza del caso per restituire decoro e dignità al quartiere collinare, liberandolo, nel rispetto delle leggi vigenti, da questa miriade di questuanti, accattoni ed ambulanti che aumentano di giorno in giorno.

 

Invia commento comment Commenti (0 inviato)

Altre notizie