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Vomero: crollano i cornicioni ma si lavora alla notte bianca

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Subito un task force per monitorare gli edifici

 

            “ Il guaio di Napoli non sono tanto e solo i numerosi problemi che l’affliggono da lustri, così come accade peraltro in altre metropoli nazionali ed europee,  ma purtroppo il dato che chi l’amministra non manifesta alcuna cognizione dei reali problemi che devono affrontare quotidianamente i cittadini, continuando a fare perlopiù come gli struzzi, invece che por mano a rapide ed efficaci soluzioni – stigmatizza Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari -. Così al Vomero, quartiere un tempo definito bene ma che negli ultimi tempi versa in uno avanzato stato d’incuria e di abbandono, mentre, solo in questi ultimi giorni, sono piovuti numerosi calcinacci in strade principali come vico Acitillo, via Morghen, via Colantonio e via Aniello Falcone, per citarne alcune, eventi peraltro che avrebbero potuto risolversi in ulteriori tragedie, alla municipalità si lavora  alla nuova edizione della notte bianca che dovrebbe svolgersi dopo l’estate “.

 

            “ Il fatto è – osserva amareggiato Capodanno - che, come testimoniano recenti eventi alla ribalta della cronaca nera, a pagare, anche per la perdita di vite umane, non è mai il capitano della nave, ma l’ultimo marinaio, colui che, uscendo fuori dalla metafora, quel giorno si trovava in servizio al centralino telefonico o aveva effettuato di recente l’ultimo sopralluogo. Alla fine sarà soltanto lui a pagare il pesante conto mentre il “capitano” uscirà indenne, benché a lui competesse impartire gli ordini del caso ed assicurarsi che venissero eseguiti alla lettera “.

 

            “ Quanto alle inefficienze – continua Capodanno – basti riferire uno dei tanti emblematici episodi, accaduto stamani nella centralissima piazza Vanvitelli, quando un gruppo di operai comunali è intervenuto con il camion per rimuovere alcuni rami secchi che pendevano pericolosamente da una palma posta in una delle aiuole. Ebbene, tra la meraviglia ed il sorriso malizioso degli astanti, si è dovuto attendere una buona mezz’ora perché, con un altro automezzo, arrivasse una scala per consentire di procedere al taglio in quanto evidentemente al momento dell’arrivo del primo mezzo questo supporto operativo, essenziale, trattandosi di un albero d’alto fusto, non era disponibile “.

 

Capodanno con l’occasione, al fine di affrontare in maniera organica e definitiva il problema dei crolli, rilancia la proposta d’istituire presso ciascuna delle dieci municipalità cittadine, una vera e propria task force di tecnici con il compito di monitorare tutto il patrimonio edilizio pubblico e privato che si affaccia lungo le strade, descrivendo attraverso apposite schede lo stato nel quale si trovano i singoli edifici esaminati, e segnalando immediatamente quelle situazioni dove si manifestano problematiche che potrebbero incidere sulla sicurezza.

 

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