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Platano “affogato” nel ferro e nell’asfalto in piazza Vanvitelli

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Grave la situazione, non solo per i parchi, ma anche per le alberature stradali

 

            Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, che, cinque anni fa, nel luglio del 2008, aveva già denunciato la “decapitazione” di uno dei due platani posti in piazza Vanvitelli al Vomero, nei pressi civico n. 5, platano che, una volta che fu reciso l’intero tronco, non fu mai più sostituito, al punto che sulla fonte d’albero, attualmente chiusa da un manufatto in ferro, sono appoggiate le strutture mobili di un esercizio pubblico della piazza, lancia un nuovo allarme per il platano “gemello” la cui fonte d’albero è stata ieri completamente chiusa con una colata d’asfalto.

            “ E’ da oltre un anno – precisa Capodanno , che, viste anche le difficoltà nel risveglio primaverile di questo albero rispetto ad altri presenti in zona, ho segnalato la necessita di rimuovere i manufatti in ferro posti, non si è mai saputo da chi,  tra il colletto dell’albero e la pavimentazione stradale, che non solo ostruiscono quasi del tutto la fonte ma impediscono la naturale crescita dell’alberatura al punto da creare alcuni dissesti anche nella circostante pavimentazione stradale “.

            “ Invece ieri – puntualizza Capodanno – invece di rimuovere con le opportune attrezzature le lastre di metallo, ripristinando la fonte, come sarebbe stato logico aspettarsi, si è proceduto all’ennesima colata di asfalto che già nei mesi scorsi aveva completamente otturato la fonte di un altro platano nella vicina via Luca Giordano. Di conseguenza non solo non si è risolto il problema ma lo si è addirittura aggravato dal momento che si sono ostruite anche le poche aree che consentivano l’alimentazione della pianta “.

            “ Per i platani va anche ricordato – prosegue Capodanno -  che si tratta di essenze secolari, presenti, in piazza Vanvitelli come in tante strade del quartiere collinare, fin dalla fine dell’ottocento quando comincio la realizzazione del nuovo rione Vomero. Piante che, oltre ad un valore economico, hanno essenzialmente un valore affettivo per tanti napoletani e per i vomeresi, in particolare. Una foto eseguita nel lontano 2006 mostra chiaramente i due platani in questione, dei quali quello più giovane scomparve reciso ad opera d’ignoti nel 2008, quando ancora rigogliosi adornavano quell’angolo di piazza nei pressi dell’ascensore a servizio della stazione del metrò collinare “.

            Capodanno chiede che vengano subito messi in atto tutti gli interventi tesi a ripristinare la fonte d’albero del platano in questione, rimuovendo sia l’asfalto che le lastre di ferro. Chiede inoltre che venga aperta un’indagine tesa ad appurare le cause che hanno ridotto l’alberatura nell’attuale stato. Con l’occasione rinnova infine la richiesta di mettere a dimora un nuovo platano al posto di quello reciso da mano ignota sei anni or sono, mai sostituito, procedendo peraltro analogamente per tutte le altre fonti d’albero vuote, attualmente presenti in un quartiere, il Vomero, che, se si esclude la villa Floridiana, anch’essa peraltro in pessimo stato manutentivo, al punto che, ancora oggi, nonostante gli impegni al riguardo assunti mesi addietro all’atto della sottoscrizione del protocollo d’intesa tra Sovrintendenza e Comune di Napoli, circa l’80% della sua estensione è ancora inaccessibile al pubblico, presenta uno dei più bassi indici di verde pubblico a disposizione dei residenti.

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