Privacy Policy politicamentecorretto.com - Palio della Mezzaluna di Massafra. Il manifesto “Memoria del vissuto nel tempo presente” è un bozzetto inedito dello scomparso maestro Nicola Andreace

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Palio della Mezzaluna di Massafra. Il manifesto “Memoria del vissuto nel tempo presente” è un bozzetto inedito dello scomparso maestro Nicola Andreace

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Organizzato dall’all’associazione culturale “MassafraNostra”, con il patrocinio del Comune e della Consulta delle Associazioni, è in pieno svolgimento l’ottava edizione del “Palio della Mezzaluna”, manifestazione storico-rievocativa in costume della battaglia del 14 settembre 1594 tra massafresi e turchi svoltasi nei pressi delle sorgenti del fiume Tara.  Nell’ambito de “Il Palio della Mezzaluna 2014”, per gentile concessione della famiglia, è stato dato agli organizzatori dell’evento un bozzetto inedito del Maestro Nicola Andreace, scomparso il 30 aprile 2014, perché fosse utilizzato per realizzare il Manifesto, il catalogo invito, le cartoline, il drappo da sistemare nella Chiesa del Rione vincente la gara connessa alla cerimonia.

In tal modo Andreace, anche se non c’è più, continua a essere il cantore della sua terra. Nella sua creazione, egli, com’era nel suo stile, propone nel contenuto il dato reale, ossia il contesto ambientale e culturale, ma nella forma compositiva crea con linguaggio moderno, nuove forme d’intreccio di grafica, design, tecniche miste, di colori, di segni, quasi per esprimere la fatica e l’aspetto processuale del lavoro. I vari elementi iconografici si compenetrano, si sovrappongono in una sintesi efficace, “diventano frammenti di memoria, forza di un dinamismo storico  ed insieme  fatto di cronaca contemporanea”. Le case di Massafra, il cupolone della Chiesa, simbolo di confortante sicurezza, interpretano la magia del luogo, mentre la luce, che  rimbalza su di essi, diventa voce di amore e  di speranza. L’intera narrazione visiva  con l’equilibrio delle forme, con la compenetrazione dei piani, con i cromatismi, assume non solo il significato estemporaneo di semplice notifica dell’evento, ma anche ci restituisce l’affascinante universo dei nostri padri, ci trasmette “il senso corale” di un’esistenza vissuta con sentimenti di solidarietà e cooperazione, ci affida  una realtà del passato da contrapporre, malgrado il trasmutare dei tempi, al cinismo egoistico del presente. Andreace, di natura estrosa, esuberante, curioso, avido di cultura, che ha con la sua grafica contrassegnato tutte le manifestazioni di rilievo a Massafra, nella provincia di Taranto, nel resto della Puglia, in Basilicata e in altre regioni italiane, con la sua coerenza, il suo attaccamento al lavoro, a cui si dedicava con certosino impegno e gioioso entusiasmo, oltre alle opere finite, ha lasciato numerosi  bozzetti inediti, tra cui questo nuovo manifesto intitolato “Memoria del vissuto nel tempo vivente”.

Nella foto il manifesto “Memoria del vissuto nel tempo presente” di Nicola Andreace.

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