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LA MARCA (PD): “ALL’INCONTRO CON L’AMBASCIATORE CANADESE PETER MCGOVERN SI E’ DISCUSSO DEI PROBLEMI CONCRETI DELLE COMUNITA’”

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“E’ stato un incontro di lavoro cordiale e proficuo che assumerà una frequenza strutturale e metodica per discutere dei rapporti economici, sociali e culturali tra Italia e Canada e per identificare e valutare soluzioni agli eventuali problemi”. E’ quanto ha affermato l’On. Francesca La Marca dopo avere incontrato venerdì 10 ottobre l’ambasciatore canadese Peter McGovern presso l’Ambasciata canadese di Roma. All’incontro era presente lo staff di collaboratori dell’ambasciatore e del deputato eletto nella ripartizione Centro e Nord America. “Il Canada e l’Italia – ha affermato La Marca – condividono gli stessi principi e le stesse politiche sulle questioni internazionali e sui rapporti tra i popoli e da tempo hanno dato grande slancio alle opportunità commerciali e ai partenariati nel campo della tecnologia e della scienza”. Nell’incontro si è anche e soprattutto discusso della grande e dinamica comunità italo-canadese e dell’importanza che essa riveste nei vari aspetti – culturali, sociali, economici e politici – delle relazioni bilaterali tra i due Paesi. L’ambasciatore ha manifestato grande interesse per le questioni sollevate dall’On. La Marca e si è impegnato a portarle all’attenzione del Governo canadese allo scopo di sensibilizzare le autorità competenti e avviare possibili iniziative. Nel corso dell’incontro si è discusso di questioni politiche e culturali, ma anche di previdenza, fisco, sanità, patenti di guida. L’On. La Marca ha infatti sottolineato l’importanza di concludere un accordo sulla conversione e riconoscimento delle patenti di guida tra i due Paesi – una delle richieste più pressanti delle due comunità. L’ambasciatore ha reso noto che l’accordo potrebbe essere firmato a breve ma per ora è bloccato da alcune incertezze “tecniche” sollevate dal Governo provinciale del Quebec, incertezze per le quali si sta cercando di trovare una soluzione. Sia l’ambasciare McGovern che la parlamentare del PD eletta all’estero hanno manifestato la loro soddisfazione per il fatto che finalmente il Parlamento italiano è in procinto di ratificare la nuova convenzione bilaterale di sicurezza sociale che introdurrà una serie di importanti benefici per i lavoratori e i pensionati tutelati. Altro argomento affrontato è stato quello dell’assistenza sanitaria per i cittadini che si spostano per soggiorni temporanei da un Paese all’altro. La Marca, dopo aver illustrato le iniziative parlamentari su questa materia da lei intraprese in Parlamento, ha stigmatizzato la mancanza di un accordo tra i due Paesi che, se approvato, garantirebbe ai cittadini italiani e canadesi una adeguata tutela sanitaria (ancorché limitata alle cure urgenti ospedaliere come stabilito dall’accordo tra l’Italia e l’Australia) senza dover ricorrere alle costose polizze delle assicurazioni private. La Marca ha chiesto il rinnovo del riuscitissimo programma bilaterale Vacanza-Lavoro (Youth Mobility Program), che rientra nell’iniziativa di mobilità dei giovani creato per studenti e non-studenti che vogliono vivere l’esperienza di un’altra cultura mentre viaggiano e lavorano. Giovani canadesi e italiani di età compresa fra i diciotto e i trentacinque anni compiuti, hanno potuto passare dodici mesi nell’altro paese, usufruendo di un permesso di lavoro valido per i primi sei mesi. La Marca ha chiesto un ampliamento delle quote attuali di partecipazione. L’ambasciatore ha tuttavia informato che entro la fine dell’anno il Governo canadese ripenserà e riformulerà l’organizzazione e lo svolgimento dell’intero programma con criteri che potrebbero risultare purtroppo più restrittivi. Al termine dell’incontro è stato lo stesso ambasciatore canadese ad auspicare una cadenza sistematica di questi utili momenti di analisi e riflessione per discutere e trovare possibili soluzioni ai problemi delle comunità emigrate o che si spostano, anche per brevi periodi di vacanza, di lavoro e di studio, da un Paese all’altro.

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