Privacy Policy politicamentecorretto.com - Presentazione libro “Simboli e tradizioni nella Grecia moderna” del prof. Carmine Prisco (Antonio Dellisanti Editore)

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Presentazione libro “Simboli e tradizioni nella Grecia moderna” del prof. Carmine Prisco (Antonio Dellisanti Editore)

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Giovedì 30 ottobre 2014, con inizio alle ore 17,30, verrà presentato presso la sala Portico del Pellegrino, Basilica di San Nicola (centro storico di Bari), l’interessante saggio di studi “Simboli e tradizioni nella Grecia moderna”, scritto dal prof. Carmine Prisco, edito da Dellisanti Editore (Edizione: 2014 ISBN: 9788898791125, Pagg. 336, Prezzo di copertina: euro 50,00, Distribuzione: nazionale).

L’evento culturale gode del patrocinio del Consolato di Grecia in Bari, della Regione Puglia, assessorato al Mediterraneo, Cultura e Turismo, dell’AICCRE PUGLIA e dell’Associazione Italo Ellenica PITAGORA.

Dopo i saluti istituzionali, interverranno: padre Lorenzo Lorusso (priore della Basilica di San Nicola, Professore Ordinario di Diritto Canonico presso la Facoltà Teologica Pugliese); padre Rosario Scognamiglio (Professore Ordinario di Patrologia presso la Facoltà Teologica Pugliese).

Relazionerà il prof. Angelo Carmelo Bello.

Un simbolo è un segno di riconoscimento. Ogni cultura produce e organizza suoi specifici simboli che servono ad identificarla e quindi anche a distinguerla da altre culture. Un simbolo adottato da una comunità consente di esprimere un “noi” in contrapposizione con un “voi”. Bandiere, inni, comportamenti, monete, divise, servono a identificare uno Stato, una regione, o anche comunità più piccole, esprimendo un concetto di appartenenza e di differenziazione.

Il concetto di simbolo, quale segno di riconoscimento e di distinzione, può essere attribuito a tutta una serie di segni, oggetti, figure, scritti, gesti, che nella misura in cui sono avvertiti e utilizzati consentono di identificare di volta in volta gruppi determinati, che al simbolo si riferiscono. Nella Grecia moderna simboli e tradizioni caratterizzano profondamente questa piccola entità statale, questa piccola nazione, che tuttavia resta grande nella storia della cultura occidentale, intesa come visione del mondo (la weltanschauung dei Tedeschi), della quale ha modellato il DNA, le basi profonde del suo essere e che ancora oggi è punto di riferimento e fonte primaria del pensiero e della civiltà della umana famiglia. Simboli e tradizioni della Grecia di oggi affondano le loro radici nella storia del popolo greco, nei suoi miti, nel carattere fiero, nell’orgoglio dei suoi abitanti, nella capacità di adattarsi alle mutevoli circostanze del presente.

Simboli e tradizioni accompagnano infatti momenti significativi e importanti di ogni cittadino greco. Dalla nascita alla morte, dalla culla alla bara, ogni avvenimento che non sia di routine può essere contrassegnato da un oggetto, da un segno, da un rito, che vuole esprimere di volta in volta un augurio, una speranza, una partecipazione, un ricordo, un comune sentire nell’ambito del proprio gruppo di appartenenza. Va da sé che il vento della globalizzazione ha investito anche la Grecia spingendola verso stili di vita e di modernità delle relazioni sociali con inevitabili ricadute, sia positive

che negative, nei settori della economia, della qualità della vita, della politica e delle relazioni internazionali.

L’internazionalizzazione dei mercati, la diffusione sempre più ampia dei mezzi di comunicazione e delle nuove tecnologie, l’interculturalità ormai crescente tra paesi con forme diverse di civiltà sono fenomeni che interessano quasi tutti gli Stati e la Grecia non è esclusa da questa ondata di modernità, che a volte sembra stridere con l’intento di conservazione delle tradizioni e della identità del suo popolo. Ma i Greci sono capaci di conciliare le diversità, sono tolleranti per tradizione (già nella antichità avevano dedicato un tempio al dio ignoto, al dio dello straniero). Nelle recenti olimpiadi del 2004 abbiamo visto tutti l’enorme sforzo organizzativo ed economico sostenuto dalla nazione greca per offrire al mondo l’immagine di una Grecia nuova, non dimentica del suo passato ma anche protesa verso il futuro, ricca di forti capacità realizzatrici coniugate con dinamismo, fantasia, gusto del bello. La conoscenza di simboli, tradizioni e credenze popolari, presenti oggi nella vicina nazione, unitamente ai sistemi greci più rappresentativi del mondo greco moderno, quali il costituzionale, il politico, quello economico, quello scolastico e quello di protezione sociale, può essere utile a chi voglia conoscere meglio questo popolo, che pur nelle difficoltà che hanno caratterizzato la

sua storia fino alla attuale crisi, ha saputo difendere la sua identità non solo culturale, ma anche politica e religiosa. La

pesante situazione economica e sociale dello Stato greco, determinata dall’eccessivo indebitamento, potrà essere superata se le autorità di governo nazionale e locale, gli operatori economici e i privati cittadini adegueranno i propri comportamenti in modo da rendere possibile il risanamento dei conti pubblici e la ripresa economica. La nazione greca ha dimostrato nella sua storia di sapere affrontare sfide in apparenza impossibili. Le potenzialità economiche della Grecia possono essere attivate e recuperate specie in quei settori, che più hanno dimostrato dinamismo e competitività come il turismo , i trasporti marittimi  e la cultura. I siti archeologici, i musei, le strutture ricettive, le fonti culturali, la specificità della nazione greca sono elementi trainanti del suo percorso verso una situazione di sviluppo e di crescita, sono il suo petrolio nazionale capace di mettere in movimento l’intero Paese.

Questo libro vuole essere un primo modesto approccio all’universo di simboli e tradizioni presenti nella Grecia moderna, sia pure con inevitabili adattamenti, senza avere la pretesa di essere esaustivo nella descrizione di tale

universo.

 

L’autore del libro, Carmine Prisco, è nato a Castellaneta (Taranto) nel 1939. Dal 1986 vive a Crispiano (Taranto), ove collabora con la locale biblioteca e con l’Amministrazione Comunale nell’attività di promozione e diffusione della cultura, privilegiando i rapporti con il mondo greco, di cui è appassionato cultore. Formazione classica, laurea in Economia e Commercio, ha insegnato per decenni discipline giuridiche ed economiche negli istituti di istruzione secondaria superiore. Si è dedicato alla conoscenza e all’approfondimento della grecità nelle sue espressioni più rappresentative, quali la lingua, l’arte, le tradizioni, il teatro, la musica popolare.

Ha pubblicato con Antonio Dellisanti Editore “Il Neogreco per gli Italiani – Grammatica di greco moderno” (2006, seconda edizione 2010) adottato nelle Università e nei Centri di studi ellenici.

 

Per info: Antonio Dellisanti Editore - mobileph. 3346753102; e-mail: wlmailhtml:{EF2C43CA-667A-4E94-A1BA-6C0EAE9680CB}mid://00000094/!x-usc:mailto:info@antoniodellisantieditore.it

Ricordiamo ai lettori che la sede legale di Antonio Dellisanti Editore s.r.l. è in via De Amicis, 127 a Massafra (TA). La sede operativa è invece in

corso Roma 64. Tel. Fax +39.099.880.57.61. MobilePh: +39. 334.675.31.02

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Nella foto cartolina invito.

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