Privacy Policy politicamentecorretto.com - Incontro Rotary Club Taranto Magna Grecia col presidente pugliese Luigi Riso di Banco Alimentare

Sezioni

Archivio

Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031

Bollettino

Iscriviti alla newsletter: (Settimanale)


  • email Invia un' e-mail ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Add to your del.icio.us del.icio.us
  • Digg this story Digg this



Data ed ora di accesso alla pagina
-

  • email Invia un' e-mail ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Add to your del.icio.us del.icio.us
  • Digg this story Digg this

Incontro Rotary Club Taranto Magna Grecia col presidente pugliese Luigi Riso di Banco Alimentare

Dimensione caratteri Decrease font Enlarge font
image

 

 

 

“Costruire il bene comune” è il motto del Governatore del Distretto Rotary 2120 di Puglia e Basilicata, Luigi  Palombella. Lo ha ricordato, nella sua introduzione alla serata, il presidente del Rotary Club Taranto Magna Grecia, Antonio Rubino, che ha presentato l’ospite, il dott. Luigi Riso, tarantino, presidente  regionale del Banco Alimentare. Ai più è noto che Taranto è da sempre sede regionale di questa organizzazione che in tutt’Italia provvede giornalmente ad assicurare viveri alle famiglie più indigenti  attraverso le Caritas parrocchiali o le mense per i poveri. Anni fa un violento incendio distrusse il capannone del Banco Alimentare mandando in fumo la struttura e una gran riserva di viveri, ma fondi pubblici e volontari fecero sì che la struttura sorgesse nuovamente, più grande di prima, e continuasse il  suo esercizio caritativo. “Costruire il bene comune – ha detto il presidente Rubino – significa per i rotariani anche prendere contatto con queste organizzazioni che sono in prima linea con le realtà più difficili”. L’ospite ha snocciolato una serie di dati, certamente importanti, che hanno non poco sorpreso l’uditorio. A Taranto dal 1996, il Banco Alimentare provvede  ad aiutare oltre centomila persone  in Puglia , e di queste ben trentamila solo a Taranto e nella sua provincia, movimentando merci per un valore di tre milioni di euro l’anno. Un lavoro enorme che vede impegnati, a livello centrale, solo un dipendente e, a mezzo servizio, il presidente Riso che di mestiere fa il commercialista. “Il Banco Alimentare  può esistere  (ha detto Gigi Riso) perché sviluppa il concetto di rete: dalle industrie alimentari che conferiscono i loro prodotti (in eccedenza) , alla grande distribuzione coi prodotti in scadenza; dagli aiuti del Programma  Comunitario,  ai volontari, al popolo tutto”. A Taranto confluiscono tutte le derrate alimentari che poi vengono redistribuite (secondo un piano predisposto considerando le necessità)  alle Caritas parrocchiali, alle mense per i poveri, e ad altri enti di beneficenza. Oltre a tutta la Puglia, la sede tarantina rifornisce anche la parte più orientale della Basilicata. “Ma il Banco Alimentare  (ha ricordato il presidente Riso) ha  una sua origine che sta nell’incontro fra due grandi personaggi : mons. Luigi Giussani, fondatore di Comunione e Liberazione; e il  cav. Danilo Fossati, fondatore della Star. Quindi per me (ha proseguito Riso) il Banco Alimentare è  una esperienza cristiana con assunzione di responsabilità di fronte al bisogno dell’altro. E anche la giornata di raccolta, nella quale coinvolgiamo tutto il popolo, va vista come un’esperienza educativa che offriamo a tutti”. Al termine dell’incontro, numerosi sono stati gli interventi e le domande dei rotariani presenti, dai quali è emersa la volontà di un coinvolgimento  in questa esperienza. Nella foto il Banco Alimentare.

Invia commento comment Commenti (0 inviato)