Privacy Policy politicamentecorretto.com - Il 26 novembre conferenza stampa della Fondazione per la Cultura Taranto sulle Giornate Galileiane

Sezioni

Archivio

Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
293031

Bollettino

Iscriviti alla newsletter: (Settimanale)


  • email Invia un' e-mail ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Add to your del.icio.us del.icio.us
  • Digg this story Digg this



Data ed ora di accesso alla pagina
-

  • email Invia un' e-mail ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Add to your del.icio.us del.icio.us
  • Digg this story Digg this

Il 26 novembre conferenza stampa della Fondazione per la Cultura Taranto sulle Giornate Galileiane

Dimensione caratteri Decrease font Enlarge font
image

  

 

 

La Fondazione per la cultura Taranto, in collaborazione  col Polo Universitario Jonico ha indetto una conferenza stampa per mercoledì 26 novembre, ore 10.00, nel Salone della Libreria Ubik in via Di Palma.

 Sarà l'occasione per presentare ai rappresentanti della stampa, e quindi ai tarantini tutti, un vero e proprio evento culturale:

"EPPUR SI MUOVE" PER I 450 ANNI DALLA NASCITA DI GALILEO GALILEI.

Pubblichiamo il programma della manifestazione  e il "chi è" del prof. Marco Piccolino, un'autentica autorità culturale internazionale che terrà una relazione il 4 dicembre prossimo.

Il 28 novembre l’appuntamento è presso l’Istituto Pitagora. Dopo il saluto della dirigente scolastico, prof.ssa Silvana D’Addario, l’introduzione del Presidente della “Fondazione per la Cultura”, dott. Nicola Baldi. Coordina il prof. Salvatore Aloisio. Alle ore 10.00, presenti gli studenti di Taranto, proiezione del film di Liliana Cavani “Galileo”. Gli studenti reciteranno il “Galileo” di Brecht.

Il 2 dicembre, dalle ore 15.00,  a Studio 100, pomeriggio in diretta TV con Galileo: documenti, filmati, riflessioni.

Il 4 dicembre l’appuntamento è presso l’Università (Convento di San Francesco). Intervento del Presidente della “Fondazione per la Cultura, dott. Nicola Baldi. Coordina il prof. Riccardo Pagano.

Alle ore 10.00, nella Sala basilica, Introduzione in … musica. Dirige Deborah Tarantini. Eseguono: Giuseppina Giannascoli (clavicembalo) e Vincenzo Franchini (sopranista). Proiezione del film di Luciana Cavani “Galileo”.

Si prosegue alle ore16.30, nella  Sala basilica. Relazione dell’ing. Antonio Tagliente su “Galileo nella ragnatela di Aristotele” e quindi Intermezzo con … Caravaggio,  con il prof. Antonio Rolla

Infine l’attesa relazione del prof. Marco Piccolino dal titolo: “La visione, i sensi, la conoscenza: un’altra rivoluzione “copernicana” nell’opera di Galileo Galilei”.

Ma “chi è” Marco Piccolino?

Marco Piccolino è nato ad Ausonia (Fr) il 23, 4, 1946. Nel 1970 si è Laureato in Medicina e Chirurgia nell'Università Cattolica di Roma con lode e premio "A. Gemelli" come miglior laureato della Facoltà di Medicina. Perfezionando della Scuola Normale Superiore di Pisa dal 1970 al 1972. Ricercatore del C.N.R. dal 1972 al 30-7-1986. Professore straordinario di Fisiologia Generale nell'Università di Ferrara dal 31-7-1986, è dal luglio 1990 Professore Ordinario presso la stessa Università. Dal 2001 insegna sempre nella stessa Università anche "Epistemologia e Storia delle scienze della vita". Ha trascorso numerosi periodi di lavoro all'estero ed in particolare e' stato per due anni, tra 1976 e 1979 presso il Laboratoire de Neurobiologie de L'Ecole Normale Superieure di Parigi, e per un anno, dal 1991 al 1992 presso il Department of Psychology della Tokyo University (Senior Scientist della Japan Foundation for the promotion of Science). Nel periodo 1991-1994 ha fatto parte di un gruppo internazionale di ricerca sulla fisiologia retinica, nell'ambito di un progetto della Human Frontier Science Program Organisation. Gli studi principali di M. Piccolino riguardano la neurofisiologia della retina dei vertebrati, e, in particolare, il ruolo delle cellule orizzontali nelle interazioni neurali retiniche, la funzione della dopamina nel controllo delle sinapsi elettriche tra cellule orizzontali, e il ruolo del calcio nella trasmissione interneuronale al primo stadio sinaptico della retina. Diversi articoli pubblicati da M. Piccolino hanno registrato un alto numero di citazioni nella letteratura scientifica, ed in particolare l'articolo sugli effetti della dopammina sulle giunzioni elettriche pubblicato su J. Neurosci. 1984 (vedi elenco pubbl.) è considerato un classico nel suo campo. Da circa 10 anni M. Piccolino si occupa di Storia della Scienza, con particolare riferimento ai settori dei suoi interessi di ricerca (neuroscienze ed elettrofisiologia) ed ha pubblicato e su questi temi ha pubblicato una serie di articoli, alcuni dei quali su importanti riviste internazionali, e anche alcuni volumi (vedi Pubblicazioni. Il primo di questi libri "Rane, torpedini e scintille, Galvani, Volta e l'elettricità animale" (Bollati-Boringhieri 2003) scritto in collaborazione con Marco Bresadola ha vinto il premio "Pozzale-Luigi Russo. Nel 2001, nel corso di una ricerca storica sui pesci elettrici ha scoperto nella biblioteca della Royal Society di Londra un importante manoscritto nel quale sono annotati i risultati degli esperimenti con cui nel 1772 l'inglese John Walsh giunse a dimostrare la natura elettrica della scossa della torpedine. Su questa scoperta egli ha scritto tra l'altro un libro dal titolo "The taming of the ray: electric fish research in the Enlightenment, from John Walsh to Alessandro Volta" (Olschki, 20003). L'interesse per i pesci elettrici è alla base di un volume ora in corso di preparazione in collaborazione con Stanley Finger, un importante studioso americano di storia delle Neuroscienze, che sarà pubblicato nel 2010 dalla Oxford University Press ("Shocking Fish and the Revolution They Inspired: The Birth of Modern Neurophysiology". Per continuare queste ricerche si recherà nel 2008 a Parigi in qualità di Visiting Professor presso l'Université Pierre et Marie Curie per collaborare con Jean-Gael Barbara. A partire dal 2004 uno degli interessi principali di M. Piccolino è rivolto allo studio della figura di Galileo. Il grande scienziato pisano è al centro di un volume pubblicato da Piccolino nel 2005 "Lo zufolo e la cicala. Divagazioni galileiane tra la scienza e la sua storia" (Bollati-Boringhieri). Attualmente Piccolino è impegnato, insieme con il collega Nicholas J. Wade dell'Università di Dundee in Scozia (uno dei maggiori esperti contemporanei di psicofisiologia visiva) in una ricerca sull'importanza della riflessione galileiana in merito al tema dei sensi. Con Wade egli ha scritto un piccolo volume ispirato in parte a Galileo "Insegne ambigue. Percorsi obliqui tra storia, scienza e arte, da Galileo a Magritte" (Pisa ETS 2007). Sul tema di Galileo e i sensi Piccolino ha già pubblicato una serie di articoli preliminari (vedi Pubblicazioni) ed è ora impegnato insieme con Wade nella preparazione di un volume che dovrebbe apparire tra 2010e 2011 in contemporanea per i tipi della Bollati-Boringhieri in Italia e della Oxford University Press in Inghilterra. Tra le attività che Marco Piccolino ha portato avanti negli ultimi anni vi è anche un progetto di comunicazione della scienza e della cultura scientifica che egli ha realizzato soprattutto attraverso la collaborazione con la rivista "Naturalmente" pubblicata a Pisa dall’A.N.I.S.N. (Associazione Nazionale Insegnanti Scienze Naturali). Per questa rivista egli ha scritto uno serie di articoli sia scientifici che storici. Marco Piccolino è dal 2004 socio onorario dell’Accademia Nazionale di Scienze, Lettere e Arti di Modena. Dal 2009 Marco Piccolino è membro del comitato editoriale del "Journal of the History of the Neurosciences”.

Ricordiamo che la “Fondazione per la Cultura - Taranto”, dopo la riflessione sul sito storico – archeologico del Castello Aragonese e la partecipazione al Mysterium Festival, s’impegna anche con i temi della cultura scientifico – filosofica, nella convinzione che Taranto, oltre agli studi sul passato classico e medievale, possa proporre importanti incontri sulle problematiche del mondo moderno e contemporaneo, con particolare attenzione a quelle della scienza, della politica e della comunicazione. Nella foto il prof. Marco Piccolino.

Invia commento comment Commenti (0 inviato)