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Dal panettone alla bilancia… Apprezzata al Rotary Taranto Magna Grecia la conferenza del nutrizionista dott. Angelo Orlando

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Dal panettone alla bilancia… . Sembra una frase ad effetto, ma se a pronunciarla è il dott. Angelo Orlando, uno dei più  noti nutrizionisti cittadini, c’è da stoppare il sorriso appena nato sulle labbra e mettersi a riflettere. Tante di queste riflessioni ha suscitato il dott. Orlando, l’altra sera, nel corso di una conferenza al Rotary Club Taranto Magna Grecia di cui, peraltro, è socio. Dunque, il problema non sono quei quindici giorni di feste natalizie ai quali siamo soliti scaricare le “nostre” colpe, ma il sistema di vita e, in particolare, il nostro sistema alimentare. “Dal panettone alla bilancia: emozioni a confronto” è il tema scelto dalla serata che è stata presentata dal presidente del Club, il dott. Antonio Rubino. Perché, per dirla con un altro paradosso di Orlando: . E subito un esempio per non perderci nelle nubi delle congetture. Se un bambino ha sete e chiede acqua, e il genitore o un nonno gli dà un succo di frutta, il bambino assocerà al bisogno (sete o fame) non la soluzione più semplice, ma la soluzione più gratificante.

Ma le festività? . Niente di male, e smettiamola con i sensi di colpa che, invece, occorrerebbero quando esaminiamo tutte le cattive abitudini alimentari: cappuccino e cornetto, poi altro caffè con pastetta, poi aperitivo alcolico, e via di questo passo. Per non parlare di pranzo e cena squilibrati, troppi grassi, porzioni inutilmente sovrabbondanti. . E, a proposito di sensi di colpa, con una simpatica vignetta il dott. Orlando ha precisato che, davanti allo specchio, la donna si vede sempre più grassa di quello che in realtà è, mente l’uomo minimizza i suoi difetti. . Allora diciamola tutta: a Natale, a Pasqua, a un pranzo di nozze, si “deve” trasgredire (se no che vita è), ma nella routine occorre “ordine”: non saltare i pasti, ripartizione corretta dei pasti, mangiare sano  e semplice, mangiare “a colori”, la classica raccomandazione di bene almeno due litri d’acqua al giorno, e fare movimento senza ammazzarsi, ma semplicemente con belle camminate.

Infine, l’analisi della benedetta dieta mediterranea il cui segreto sono gli antiossidanti che puliscono le cellule dai radicali liberi, provocatori di invecchiamento. Al termine della relazione, mille domande dei presenti, probabilmente ugualmente colti da gravissimi sensi di colpa.

Nella foto,…  prodotti della dieta mediterranea.

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