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Cibi che fanno bene alla salute. Il 90% e' senza base scientifica

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 Intervenga il ministero. Interrogazione

 


Intervento della senatrice Donatella Poretti, parlamentare Radicale - Partito Democratico
L'Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa) ha recentemente pubblicato i risultati di alcune indagini scientifiche volte a comprovare la fondatezza di presunti benefici per la salute e per lo sviluppo dei bambini di alcuni integratori e prodotti alimentari.
Le indagini hanno riguardato otto indicazioni sulla salute fornite dai produttori rispettivamente a otto prodotti e specialità alimentari (i latticini che aiuterebbero la salute dentale dei bambini o che avrebbero effetti positivi sul loro peso, le pastiglie di semi di lino e soia che ridurrebbero il rischio di osteoporosi, le pastiglie di fichi d'india che abbasserebbero il livello di colesterolo nel sangue, gli acidi linoleico e alfa-linoleico che favorirebbero lo sviluppo, un integratore a base di frutta e fermenti con lactobacilli che stimolerebbe il sistema immunitario dei bambini, gli estratti della pianta del cacao e i polioli utili a combattere il sovrappeso, gli steroli vegetali che diminuirebbero il rischio cardiaco).
Purtroppo, solo una di queste indicazioni (quella relativa agli steroli vegetali i cui effetti benefici sulla circolazione e sul cuore sono provati da 41 studi clinici) su otto è risultata, secondo l'Efsa, pienamente fondata. La normativa europea in merito è esplicita, perché non consente che siano decantate virtù salutari di un prodotto senza una base scientifica di supporto. Per cui, cosi' come rilevato dall'Aduc (associazione per i diritti degli utenti e consumatori), non si capisce perche' non venga subito inibita la vendita dei prodotti che non sono in regola.
Per queste ragioni, Insieme al senatore Marco Perduca ho presentato un'interrogazione al Ministro del Lavoro, salute e politiche sociali, per sapere quali provvedimenti il Ministro intenda adottare al fine di tutelare e di informare i consumatori del mercato italiano sulle indicazioni non veritiere riportate in etichetta nelle confezioni dei prodotti valutati dall'Efsa.
Qui il testo dell'interrogazione: http://blog.donatellaporetti.it/?p=263

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