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-- SE IL PAESE VOLESSE RADDRIZZARSI ... --
2/a INTERVISTA AD ANTONIO GRECO
CANZANO - A questa situazione sociale difficile, quali contromisure lei suggerirebbe ?
GRECO - Come si intuisce dalla prima intervista (che è sullo stesso sito), il problema sociale italiano è complicato, ha tante facce. Infatti ogni grippaggio di istituzioni causa inconvenienti, inefficienze, perdite di opportunità, le quali divengono a loro volta causa di altri grippaggi. Siamo ormai alle emergenze multiple......! Restando sulle generali, direi :
- Il Titanic rischia di affondare (ma qualche politico balla sul ponte) e altri errori non ci saranno permessi dal destino. Pertanto è necessario e urgente rendersi subito conto della realtà effettiva, la quale dovrà sostituire la salsa di menzogne, false verità e finzioni che è la cappa della cultura sociale attuale. Se invece accettiamo senza reazione questa cappa (favorita da giornalisti venduti o timorosi), il sistema è.... fottuto ! Cambiare lo scenario cultura/informazione è la condizione NECESSARIA per la catarsi urgente e vitale. La catarsi puo’ iniziare solo dalla verità, la quale ha un potenziale di cambiamento rilevante...., se viene cercata in un contesto motivato e neutrale (senza politica; senza menzogne).
- in teoria gli imprenditori e i cittadini insoddisfatti hanno interesse a che la verità e la riflessione sui problemi sociali sia diffusa, perchè loro chiedono competitività e ricchezza. In pratica essi hanno pero’ un basso livello di cultura e di conoscenza della verità. Quando saranno capaci di un’analisi seria ? Solo dopo l’affondamento del Titanic ? Ma ......questo è uno scoglio superabile, con un buon metodo, colle giuste iniziative (sono disponibile per suggerimenti).
- per poter arrivare a trovare la verità sociale é necessario che i “testimoni della realtà”, cioé gli espatriati in Paesi avanzati (abituati a fare le analisi serie e non le sparate), siano invitati al microfono, specie alle tavole di economisti ed operatori sociali. Con esclusione dei venditori di fumo politico, i quali sono interessati agli affarucci di clan ed alle finzioni della “Commedia dell’Arte Politica”.
- i politici che alimentano menzogne sulla situazione del Paese (per ignoranza, per manco di serietà) danno un contributo all’affondamento dello stesso ! (cio’ avviene ogni giorno, per assenza di realismo).
Avendo fatto analisi sui guai italiani per molti anni, sono disponibile a fare una presentazione ad un convegno che sia serio e non politico (non sono uomo di parte).
CANZANO - Potrebbe listare in maniera concisa quegli “strumenti” che permetterebbero il miglioramento della situazione sociale, se introdotti nel Paese, o cambiati ?
GRECO – Gli strumenti necessari a far funzionare le istituzioni di un Paese (essi non sono pochi), in Italia non ci sono o sono spariti. Si tratta del modo di lavorare in primis. Inoltre la cultura italiana, già limitata (essa non è stata promossa negli ultimi lustri), è velocemente peggiorata.
PUO STARE IN PIEDI UN PAESE CON CULTURA LEVANTINA, CON REGOLE NON FUNZIONANTI , COL DOPPIO SCENARIO COME ROUTINE ? ?
Iniziato il mercato comune, mentre nello stesso periodo molti Paesi europei avanzavano, il sistema Italia arretrava, per tre motivi pricipalmente: a) assenza di un Patto Sociale e di una società nazionale ; b) incapacità dei cittadini, tolleranti su tutto, di distinguere le menzogne dalla realtà ! c) incapacità di fare le riforme necessarie, per difficoltà di valutazioni lucide! In sintesi, si tratta al minimo, di inventare paletti, regole che funzionino, ambizioni e valori nazionali, comprando un po’ di realismo in Europa !
In una situazione cosi disastrosa, anche in termini di potenziale per lo sviluppo, é necessario ed urgente (per il raddrizzamento del Paese) :
- un’ispezione sulla realtà sociale, fatta con paragoni ripetuti coi Paesi europei avanzati e capaci di gestirsi; (un esempio ? perché il kWh in Italia costa il doppio che in Francia ed in Spagna ?)
- un’identificazione dei motivi dei grippaggi e inefficienze delle istituzioni: essa permetterà di capire cosa gli Italiani devono imparare nella vita sociale, nel lavoro ;
- una identificazione dei valori positivi mancanti nella vita sociale italiana, che devono sostituire i valori negativi, in modo tale che la costituzione e le leggi siano applicate sempre;
- identificazione degli strumenti e obiettivi della vita sociale (sono parecchi) che permettano agli Italiani in futuro di promuovere il lavoro di qualità, la gestione di qualità, l’osservanza continua, facile, metodica e affidabile della legge...!
Questo processo potrà essere eseguito in maniera corretta, se non fatto all’italiana; ma come fanno gli Europei, in base alla verità dei fatti ! Infatti i comportamenti sociali italiani sono distruttivi, non costruttivi. Dobbiamo iniziare a ragionare in termini sociali, come l’Europa sta iniziando a ragionare in termini ecologici ! E’ necessario ragionare in maniera europea, abbandonare le chiacchiere fatue ! E’ necessario pertanto che molti Europei siano coinvolti, e che mostrino e spieghino molte cose........... Anche quelle cose che i Romani insegnarono a gran parte dell’Europa, ma che abbiamo del tutto dimenticato ! (un esempio ? il valore della parola !) Inclusa la serietà nel lavoro, nei progetti, nella qualità del lavoro. La strategia, il lavoro di qualità, e tante belle cosette. Tutte le emergenze che si presentano oggi sono la conseguenza del lavoro di bassa qualità nelle istituzioni, della mancanza di strategie, della disonestà, adottati come routine ! Ed anche dalla incapacità diffusa nel popolo di distinguere i politici venditori di fumo da quelli che sanno lavorare, progettare....!
Chiediamoci :
Puo’ sopravvivere un Paese ove ogni cittadino puo’ impunemente prendere per i fondelli 10 milioni di cittadini ! E dove quelli che lo fanno sono milioni ? ? ? Non vi sembra che, per la mancanza di un Patto sociale, tutto ed il contrario di tutto si puo’ fare in Italia ? Ecco cosa porta all’aumento delle emergenze ! ! !
Puo’ sopravvivere un Paese ove non si insegna il ragionamento lucido in campo sociale, ove non si promuove la cultura !
Puo’ sopravvivere un Paese che non conosce l’organizzazione, il progetto, che non ha priorità, che non ha ambizioni per il futuro, che non promuove l’eccellenza nel lavoro.. ! E di conseguenza non conosce l’efficienza...... ? ? (cioé quella che il Villaggio Globale richiede ?).



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