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"PIETRO CONTI" DI GUALDO TADINO SBARCA IN ARGENTINA

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"IV Festival Teatrale Ibero Americano di Mar le Plata"

GUALDO TADINO - Ad un anno dal debutto e allestimento in vari festival e rassegne italiane, lo spettacolo di teatro di figura dal titolo "A forma di formica", sbarca sulle coste argentine, con il patrocinio del Museo Regionale dell’Emigrazione "Pietro Conti" di Gualdo Tadino.
In qualità di ospite del "IV Festival Teatrale Ibero Americano di Mar le Plata", dal 24 ottobre al 2 novembre prossimi, la compagnia La Granata, che vede in scena Damiano Augusto Zigrino e Valeria Marri, toccherà si esibirà anche a Buenos Aires e all’Università di teatro di Tucuman.
Damiano Zigrino, attore e maestro burattinaio ci spiega: "quello di Mar del Plata si tratta di uno dei festival teatrali argentini più importanti: sono ospiti circa 40 compagnie da tutta l’America Latina e la Spagna e quest’anno anche dall’Italia, con la nostra produzione italo - argentina. Un festival dove il teatro è presente a 360°, dal teatro classico di prosa, fino al teatro di figura per adulti e per ragazzi".
"Il festival ha deciso di ospitare questo spettacolo perché il progetto e il percorso artistico compiuto dai suoi creatori", specifica il Presidente del Museo Angelo Scassellati, "è stato apprezzato per il livello culturale e la collaborazione che si è instaurata tra due Paesi così lontani eppure così vicini per la loro storia".
Catia Monacelli, direttore del Museo dell’Emigrazione "Pietro Conti", aggiunge che "gli italiani hanno contribuito in ogni campo allo sviluppo economico, sociale e culturale del grande Paese Argentina. Erano emigrati italiani il contadino piemontese Giuseppe Guazzane, diventato il "Re del Grano", il futuro Presidente Arturo Frondizi, nato in Umbria, precisamente a Gubbio, ed il Direttore generale dei lavori del palazzo presidenziale, la Casa Rosada, il marchigiano Francesco Tamburini, solo per citarne alcuni. È importantissimo il contributo che gli italiani hanno dato alla musica, alla danza e al teatro argentini", evidenzia, "ed ecco perché è con grande orgoglio che abbiamo concesso il patrocinio ad uno spettacolo dall’alto livello formativo, espressivo ed etico, già ospite del Gualdo Mig Fest. Sorie e musiche migranti, festival multiculturale che si svolge ogni anno nella città".
"Lo spettacolo", continua Damiano Zigrino, "è una produzione italo - argentina, nata dalla collaborazione tra le due compagnie Politheater Produzioni e Servizi teatrali Città di Castello, insieme ad Andalia con Barjuleta di Tucuman, che è sfociata nel progetto Manipulà (la produzione dello spettacolo è ad opera della rassegna di teatro per ragazzi Valtiberina Bambina a cura di Politheater) ".
"A forma di formica" è una metafora che prende a prestito la personificazione del mondo animale per analizzare la società, intesa nella sua accezione più generale: Feffe è una formica di città, ma una mattina qualcuno la catapulta in un mondo tutto nuovo: il formicaio! Il viaggio della formica Feffe, ci offre spunti interessanti per scoprire il delicato sistema di ruoli che governa la vita all’interno del formicaio. Feffe si interroga sul tema dei rapporti sociali, delle diversità e del lavoro di squadra, analizzato secondo la visione di due Paesi lontani, ma vicini.
(fonte aise)

 

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