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TAYLOR ALLA RICERCA DELL’EFFICIENZA AD OGNI COSTO

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Una delle prime applicazioni pratiche volte a studiare i processi di lavoro nelle industrie fu teorizzata da Frederick Winslow Taylor nella sua monografia del 1911: “I principi dello Scientific Management”.
Dal 1880 l’imprenditore ed ingegnere  statunitense iniziò a studiare accuratamente come la scientifica applicazione di rigide mansioni  affidate ai lavoratori, potesse migliorare l’efficienza produttiva.
Il procedimento prevedeva lo studio accurato dei singoli movimenti dei salariati per ottimizzare la produzione e cercare il one best way(la via migliore) per compiere qualsiasi operazione di lavoro.
Taylor credeva, che attraverso una stretta cooperazione tra dirigenza qualificata ed operai specializzati, sarebbe stato possibile ottenere vantaggi per entrambe le parti, grazie ad una rigorosa divisione dei metodi di lavoro. L’organizzazione del modello si articolava in tre fasi: l’analisi delle caratteristiche della mansione da svolgere, la creazione del prototipo di lavoratore adatto a quella mansione, e la selezione dell’operaio adatto al fine di formarlo e introdurlo nell’azienda.
L’applicazione rigida del sistema non faceva  leva sul bagaglio di esperienze del singolo, ma solo sulla capacità di ognuno di usare e gestire la macchina industriale. In questo modo il lavoro si riduceva a poche azioni per le quali non era previsto un addestramento ed in cui l’uomo perdeva importanza, soggiogato dall’automazione. Il rischio era una de-umanizzazione ed un’alienazione, ben rappresentata dalla sindrome da catena di montaggio in cui l’uomo perdeva importanza, trasformandosi in  un mero esecutore di mansioni routinizzate. Inoltre questo approccio ignorando le differenze individuali, i desideri personali, generava stress, malcontento e scarsità di risultati, rendendo il lavoratore poco più che un oggetto al servizio di una gerarchia manageriale esclusivamente  verticale.
Una delle applicazioni pratiche del Taylorismo sarà realizzata dalla industria delle automobili Ford che applicherà la produzione di massa nei suoi stabilimenti allo scopo di aumentare la produzione

 

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