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Berlusconi salva Rete 4 a danno della RAI

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Europa 7 ha vinto nel 1999 la gara per l’assegnazione della frequenza sulla quale trasmette oggi Rete 4 e ne ha diritto. Già nel novembre del 2002 la Corte Costituzionale, con la sentenza n. 466, stabiliva che Rete 4 doveva dismettere definitivamente le trasmissioni terrestri entro il 31 dicembre 2003

Tale sentenza è stata ripetutamente disattesa, prima con il decreto legge “salva Rete 4” del 24 dicembre 2003, successivamente con l’approvazione nel 2004 della legge Gasparri, e, infine, con la mancata approvazione nel corso della XV legislatura di una legge che affermasse in Italia il pluralismo dell’informazione. Secondo la Corte di Giustizia Europea il regime di assegnazione delle frequenze in Italia non rispetta il principio della libera prestazione dei servizi e non segue criteri di selezione obiettivi, trasparenti, non discriminatori e proporzionati. Per questo ha condannato l’Italia al pagamento di una multa di 127.000 euro al mese, con la sentenza dello scorso 31 gennaio 2008 nella causa che opponeva l’emittente privata Europa 7 al Ministero delle Comunicazioni. Nel giugno scorso Berlusconi ha tentato di inserire in un decreto legge un emendamento salva Rete 4, che ha poi dovuto ritirare grazie alla ferma opposizione di Italia dei Valori. Ora la fervida mente del Presidente del Consiglio ha partorito una nuova idea a danno degli Italiani, prendendo in giro ancora una volta i principi di legalità, E lo potrà fare perché oggi è il padrone non solo delle reti Mediaset ma anche di quelle pubbliche. In poche parole la Rai, spendendo soldi dei contribuenti, riorganizzerà i suoi impianti in modo da far utilizzare le sue frequenze anche ad Europa 7. E così, facendo a pezzi la legalità, formalmente sarà applicata la sentenza della Corte Europea e Rete 4 continuerà a trasmettere indisturbata su frequenze che occupa illegalmente. Diciamo “no” a questo ennesima beffa alla giustizia ed agli Italiani. Se la RAI libererà delle frequenze esse dovranno essere messe all’asta, un’asta alla quale anche Rete 4 potrà partecipare. Ma Europa 7 ha diritto di utilizzare quelle occupate da Rete 4, che deve intanto trasferirsi sul satellite.
 

Invia commento comment Commenti (1 inviato)

  • Inviato in data Carmine Gonnella , 18 Ottobre, 2008 13:21:51
    Berlusconi salva Rete 4 ai danno di... Mi corregga se sbaglio On. Borghesi Con tutto il rispetto e stima parlando, Rete 4 non deve intanto trasfersi sul satellite, perche’ detta rete e’ sempre stata sul satellite sin dal sistema analogico. L’ errore fatto a mio avviso nel “lontano “ dicembre 99 e’ stato quello di non assegnare ( in attesa di misure legislative ) a europa 7 una frequenza satellitare. Intanto noi cittadini italiani in europa, abbiamo subito indebitamente la “costante “ presenza del Dott. Emilio Fede. In europa risiedono quasi 2 milioni di italiani iscritti all’ AIRE e se li moltiplichiamo ai tantissimi italici non iscritti abbiamo un cifra dieci volte di piu’. Adesso tutti sappiamo che il TG di rete 4 non fa informazioni ma sola campagna elettorale durante e dopo le elezioni, altresi’ tutti conosciamo il suo amore “patologico “ verso l’ attuale Premier italiano. Avere europa 7 sul satellite forse dico forse per noi sarebbe stato un punto in piu’ di riferimento ed avrebbe dato molto piu’ spazio alle comunita’ italiane all’ estero di quanto non abbia fatto ne la Rai ne tantomeno mediaset. I danni probabilmente li abbiamo subiti ( indirettamente ) anche noi . Un ultima mia riflessione: credo che Berlusconi pur di guadagnare un voto in piu’ spenderebbe piu’ di 127 mila euro all mese ... Un cordiale saluto da Londra