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Lamezia Terme, terza città della Calabria, negli anni, è stata costretta a registrare una inquietante presenza di cosche

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INTERROGAZIONE  A  RISPOSTA  SCRITTA

 

 

 

Ai ministri dell’interno e della giustizia – Per sapere – premesso che:
- Lamezia Terme, terza città della Calabria, negli anni, è stata costretta a registrare una inquietante presenza di cosche della ‘ndrangheta che ha procurato, per ben due volte nello spazio di dieci anni, lo scioglimento del civico consesso per infiltrazione mafiosa (1991 e 2002), numerosi delitti, anche “eccellenti”, inarrestabili atti intimidatori contro uomini politici, imprenditori, esercizi commerciali e professionisti vari;
- la città vive anche sotto la cappa del racket e dell’usura;
- la sera del 30 ottobre 2008 ignoti hanno sparato alcuni colpi di pistola contro l’abitazione del consigliere e segretario regionale dell’UDC, Francesco Talarico, a Lamezia Terme;
- la sera del 3 novembre 2008, quindi a distanza di soli quattro giorni, è stato fatto esplodere un ordigno, collocato sotto un portico al piano terra della residenza estiva, sempre del segretario regionale, Francesco Talarico, in una località vicina a Lamezia Terme;
- sicuramente sulla gravità degli atti intimidatori citati è stata aperta un’indagine, al fine di individuare i responsabili e le motivazioni che si celano dietro tali attentati;
- tuttavia gran parte dei delitti avvenuti a Lamezia Terme sono rimasti impuniti, così come gli atti intimidatori fatti ai politici, interrogante compresa;
- gli esiti di indagini avviate nella città di Lamezia Terme sono svaniti nel nulla;
- gli scioglimenti dei Consigli comunali di Lamezia per infiltrazione mafiosa non sono stati seguiti da una coerente azione giudiziaria e della magistratura e conseguentemente ogni scioglimento dell’ente è stato accompagnato da atti di intimidazione anche sul versante del mondo della politica, sempre rimasti impuniti;
- ieri sera, 4 novembre 2008, sempre a Lamezia Terme, una bomba ha distrutto l’auto di un operaio, Stefano Piredda;
- è del tutto evidente che in questi giorni l’intera Città di Lamezia Terme è sotto choc ed è posta in gioco la sicurezza di tutti i cittadini:
- se non ritengano, alla luce dei gravi fatti che si stanno verificando a Lamezia Terme, di adottare adeguati provvedimenti per far accelerare la risoluzione delle indagini;
- quanti e quali sono stati negli ultimi dieci anni gli omicidi di stampo mafioso verificatisi nella città di Lamezia e per quanti e quali di questi sono stati individuati e condannati i colpevoli;
- quanti e quali sono stati negli ultimi dieci anni gli atti intimidatori verificatisi nella città di Lamezia a danno di uomini politici e per quanti e quali di questi sono stati individuati e condannati i colpevoli;
- quanti e quali sono stati negli ultimi dieci anni gli atti intimidatori verificatisi nella città di Lamezia a danno di imprenditori, professionisti, commercianti, agricoltori e per quanti e quali di questi sono stati individuati e condannati i colpevoli.

                                                        

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