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Vescovo ortodosso autonomo fermato a Roma da polizia e multato perché indossa la stola

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Secondo un articolo pubblicato dal Secolo XIX di Genova del 14 gennaio 2008, e da altri quotidiani nazionali, il Vescovo della Chiesa Ortodossa Autonoma dell'Europa Occidentale e delle Americhe, Giovanni Climaco Mapelli, è stato fermato a Roma da agenti della Polizia di Stato il 13 gennaio u. s. per tre ore ed accompagnato al Commissariato " Borgo" in Piazza Cavour a Roma, gli si contestava di vestire «con abito ecclesiastico», «ad una manifestazione autorizzata», al fine di benedire e pregare in memoria del decennale della morte di Alfredo Ormando, un omosessuale suicidatosi dandosi fuoco in Piazza San Pietro. La Chiesa Ortodossa Autonoma dell'Europa Occidentale e delle Americhe - Metropolia di Milano e Aquileja- è tra i culti elencati dal Cesnur, ed il Vescovo Mapelli è nell'elenco medesimo delle Chiese in Italia (alla pagina web: www.cesnur.org/religioni-italia/o/ortodossia-15.htm). Lo stesso è stato regolarmente ordinato il 14 dicembre 2006 a Bergamo come si evince dalla bolla di consacrazione, e indossava propriamente l'abito talare.
 
Il Vescovo Giovanni Climaco Mapelli ha subito il sequestro della stola vescovile, che gli veniva restituita il 5 aprile 2008 dal Prefetto di Roma, ma la sanzione amministrativa di 154 euro sulla base del codice penale, poi maggiorata ad euro 310, non è stata mai annullata. Si tratta a tutti gli effetti di un atto arbitrario e del tutto illegittimo.
 
Per queste ragioni, con i senatori Marco Perduca, Emma Bonino, Francesca Maria Marinaro abbiamo rivolto un'interrogazione al Ministro dell'Interno, per sapere se intenda fornire maggiori informazioni rispetto alle circostanze che hanno portato al fermo del Vescovo Mapelli su territorio italiano, dato che il prelato si trovava su Piazza Pio XII che è territorio della Repubblica Italiana, e al ruolo che abbia svolto lo Stato Città del Vaticano nell'intera vicenda, dato che i fax provenienti dalla Gendarmeria Vaticana presso il sunnominato Commissariato, per una serie di equivoci, hanno portato al fermo medesimo del prelato, e come intenda attivarsi il Ministro per arrivare alla conclusione onorevole della vicenda e all'annullamento immediato della sanzione pecuniaria, non sussistendone i presupposti, nonché se non intenda porgere le sue scuse ufficiali al Vescovo Mapelli e alla Chiesa Cristiana Antica Cattolica e Apostolica.

Qui il testo dell'interrogazione: http://blog.donatellaporetti.it/?p=338


Invia commento comment Commenti (2 inviato)

  • Inviato in data Centro Studi Teologici di Milano, 12 Gennaio, 2010 20:59:03
    CHIESA + CRISTIANA ANTICA + CATTOLICA e + APOSTOLICA Diocesi Cattolica Ortodossa di Monza e Milano per l'ITALIA MILANO, 11 Gennaio 2010 LE PAROLE DEL PAPA AL CORPO DIPLOMATICO PRESSO LA SANTA SEDE CI INDICANO TUTTA L'ARRETRATEZZA DELLA TEOLOGIA CATTOLICA ROMANA IN TEMA DI DIRITTI UMANI E DI CONOSCENZA SCIENTIFICA: IL PAPA LEGGE I TESTI BIBLICI COME UN TESTIMONE DI GEOVA E UMILIA TUTTA L'ESEGESI TEOLOGICA BIBLICA DI MEZZO SECOLO.... UN DISASTRO SOTTO OGNI PROFILO SIA TEOLOGICO ECCLESIALE CHE ECUMENICO.... Queste le parole pronunciate da Benedetto XVI in merito alle coppie omosessuali: «Le creature sono differenti le une dalle altre - ha detto il Papa - e possono essere protette, o, al contrario, messe in pericolo, in modi diversi, come ci mostra l'esperienza quotidiana. Uno di tali attacchi proviene da leggi o progetti, che, in nome della lotta contro la discriminazione, colpiscono il fondamento biologico della differenza fra i sessi». «Mi riferisco, per esempio - ha aggiunto il Pontefice - ad alcuni Paesi europei o del Continente americano». «La libertà - ha spiegato - non può essere assoluta, perchè l'Uomo non è Dio, ma immagine di Dio, sua creatura. Per l'uomo, il cammino da seguire non può quindi essere l'arbitrio, o il desiderio, ma deve consistere, piuttosto, nel corrispondere alla struttura voluta dal Creatore». (testo della Sala Stampa vaticana del 11 gennaio 2010 al Corpo Diplomatico) Dispiace dover osservare che l'attuale Pontefice non ha capito niente delle ricerche scientifiche sull'identità di genere e sull'orientamento sessuale, nè ha compreso la portata fondamentale della ricerca sia psicologica che biologica riguardo la sessualità umana.... La sua impostazione tomistica sull'uomo e sulla natura gli impedisce totalmente di aprirsi al sapere delle scienze umane e delle scienze più in generale: vi è in lui una chiusura, una sfiducia, un pessimismo e un sospetto contro la scienza di oggi che immobilizza tutta quanta la Chiesa cattolica romana. Le persone omosessuali, oggi indicate dalla scienza moderna come una naturale variante del processo naturale e biologico sessuale, vengono definite una minaccia al "fondamento biologico della differenza fra i sessi "... (sic!) niente di meno! Per farlo Ratzinger si affida al sapere biblico, privo però della moderna esegesi più accreditata dal mondo esegetico internazionale, e legge i testi sacri come li legge un Testimone di Geova... Tutto ciò è un'involuzione tremenda della conoscenza biblica e della teologia contemporanea, che da tempo aveva smesso di indicare "vittime" traendole dalle pagine della Bibbia (ultime vittime storiche furono le donne e gli ebrei ...). Il Papa ritiene che la "libertà dell'uomo non può essere assoluta, perchè l'uomo non è Dio".... ma a proposito della persona omosessuale questo discorso non si capisce che significato può avere, dato che l'orientamento sessuale gli è stato dato dalla natura stessa e quindi, per chi ha fede, proprio da Dio... Il Papa dunque non riesce a vedere o non può sopportare (chissà perchè? ) un omosessuale che è a "immagne e somiglianza di Dio", e cioè che Dio ha in sè anche i caratteri dell'omosessualità come dell'eterosessualità o della stessa transessualità, poichè li trascende tutti. No, l'immagine biblica di Dio, quella che è cara a Ratzinger e ai suoi teologi curiali, è statica ed è ridotta alla visione di un Dio maschio, virile, molto poco propenso alla comprensione, più propriamente misogino, come un super ego castrante, omofobo, nemico dei gay e della stessa libertà di coscienza che i cristiani dovrebbero vivere secondo il Vangelo, con responsabilità e autenticità. L'omosessuale in fondo vive secondo quanto sente, nessuno crea il proprio sentire interiore se non a partire da una propria struttura originaria che è già data.... Il Papa tedesco parla infine di "struttura voluta dal Creatore", in merito appunto all'adesione dell'uomo al progetto di Dio: come dovrebbe vivere una persona omosessuale chiediamo al Papa?... reprimendo e negando tutta quanta la propria natura interiore? Trovare Dio nella negazione? Che tipo di teologia della persona e di Dio si può costruire a partire dalla negazione, dal disconoscimento, come pure dalla repressione? Le leggi a favore delle convivenze di omosessuali vengono definite immorali... ...dunque le coppie omosessuali devono vivere senza diritti in una società spesso ostile e discriminatoria? Una cattiva teologia diventa sempre una cattiva antropologia. Il Papa parlando di "biologia minacciata" riprende le parole del Terzo Reich e del nazismo a proposito degli omosessuali: e questo ci inquieta poichè sono le stesse parole di Himmler e di Mengele, come di Hitler stesso in merito all'omosessualità ( si legga il Manifesto della Razza che il nazismo pubblicava negli anni trenta ). La lettura biblica di Ratzinger e del teologi del Vaticano portano nella modernità un pericoloso vulnus che è quello della discriminazione in nome di Dio, che pretendono far dipendere dalla volontà stessa del Creatore, in realtà si tratta di una lettura biblica priva di serietà e di approfondimento esegetico ed ermeneutico (l'applicazione del testo al contesto storico) che ingenera equivoci tragici e che umilia e avvilisce sia l'uomo che il suo artefice che è Dio stesso, e spinge la Chiesa di oggi su una china devastante di cieco ed ideologico razzismo. I TEOLOGI del CENTRO STUDI TEOLOGICI di MILANO Mons. + Giovanni Climaco Mapelli Arcivescovo Primate tel. 339. 5280021 - 02. 9547340 centrostuditeologici@alice.it CHIESA dei SANTI CIRILLO e METODIO in MILANO Via Govone, 56 MILANO CHIESA + CRISTIANA ANTICA + CATTOLICA e + APOSTOLICA Diocesi Cattolica Ortodossa di Monza e Milano per l\'ITALIA MILANO, 11 Gennaio 2010 LE PAROLE DEL PAPA AL CORPO DIPLOMATICO PRESSO LA SANTA SEDE CI INDICANO TUTTA L\'ARRETRATEZZA DELLA TEOLOGIA CATTOLICA ROMANA IN TEMA DI DIRITTI UMANI E DI CONOSCENZA SCIENTIFICA: IL PAPA LEGGE I TESTI BIBLICI COME UN TESTIMONE DI GEOVA E UMILIA TUTTA L\'ESEGESI TEOLOGICA BIBLICA DI MEZZO SECOLO.... UN DISASTRO SOTTO OGNI PROFILO SIA TEOLOGICO ECCLESIALE CHE ECUMENICO.... Queste le parole pronunciate da Benedetto XVI in merito alle coppie omosessuali: «Le creature sono differenti le une dalle altre - ha detto il Papa - e possono essere protette, o, al contrario, messe in pericolo, in modi diversi, come ci mostra l\'esperienza quotidiana. Uno di tali attacchi proviene da leggi o progetti, che, in nome della lotta contro la discriminazione, colpiscono il fondamento biologico della differenza fra i sessi». «Mi riferisco, per esempio - ha aggiunto il Pontefice - ad alcuni Paesi europei o del Continente americano». «La libertà - ha spiegato - non può essere assoluta, perchè l\'Uomo non è Dio, ma immagine di Dio, sua creatura. Per l\'uomo, il cammino da seguire non può quindi essere l\'arbitrio, o il desiderio, ma deve consistere, piuttosto, nel corrispondere alla struttura voluta dal Creatore». (testo della Sala Stampa vaticana del 11 gennaio 2010 al Corpo Diplomatico) Dispiace dover osservare che l\'attuale Pontefice non ha capito niente delle ricerche scientifiche sull\'identità di genere e sull\'orientamento sessuale, nè ha compreso la portata fondamentale della ricerca sia psicologica che biologica riguardo la sessualità umana.... La sua impostazione tomistica sull\'uomo e sulla natura gli impedisce totalmente di aprirsi al sapere delle scienze umane e delle scienze più in generale: vi è in lui una chiusura, una sfiducia, un pessimismo e un sospetto contro la scienza di oggi che immobilizza tutta quanta la Chiesa cattolica romana. Le persone omosessuali, oggi indicate dalla scienza moderna come una naturale variante del processo naturale e biologico sessuale, vengono definite una minaccia al "fondamento biologico della differenza fra i sessi "... (sic!) niente di meno! Per farlo Ratzinger si affida al sapere biblico, privo però della moderna esegesi più accreditata dal mondo esegetico internazionale, e legge i testi sacri come li legge un Testimone di Geova... Tutto ciò è un\'involuzione tremenda della conoscenza biblica e della teologia contemporanea, che da tempo aveva smesso di indicare "vittime" traendole dalle pagine della Bibbia (ultime vittime storiche furono le donne e gli ebrei ...). Il Papa ritiene che la "libertà dell\'uomo non può essere assoluta, perchè l\'uomo non è Dio".... ma a proposito della persona omosessuale questo discorso non si capisce che significato può avere, dato che l\'orientamento sessuale gli è stato dato dalla natura stessa e quindi, per chi ha fede, proprio da Dio... Il Papa dunque non riesce a vedere o non può sopportare (chissà perchè? ) un omosessuale che è a "immagne e somiglianza di Dio", e cioè che Dio ha in sè anche i caratteri dell\'omosessualità come dell\'eterosessualità o della stessa transessualità, poichè li trascende tutti. No, l\'immagine biblica di Dio, quella che è cara a Ratzinger e ai suoi teologi curiali, è statica ed è ridotta alla visione di un Dio maschio, virile, molto poco propenso alla comprensione, più propriamente misogino, come un super ego castrante, omofobo, nemico dei gay e della stessa libertà di coscienza che i cristiani dovrebbero vivere secondo il Vangelo, con responsabilità e autenticità. L\'omosessuale in fondo vive secondo quanto sente, nessuno crea il proprio sentire interiore se non a partire da una propria struttura originaria che è già data.... Il Papa tedesco parla infine di "struttura voluta dal Creatore", in merito appunto all\'adesione dell\'uomo al progetto di Dio: come dovrebbe vivere una persona omosessuale chiediamo al Papa?... reprimendo e negando tutta quanta la propria natura interiore? Trovare Dio nella negazione? Che tipo di teologia della persona e di Dio si può costruire a partire dalla negazione, dal disconoscimento, come pure dalla repressione? Le leggi a favore delle convivenze di omosessuali vengono definite immorali... ...dunque le coppie omosessuali devono vivere senza diritti in una società spesso ostile e discriminatoria? Una cattiva teologia diventa sempre una cattiva antropologia. Il Papa parlando di "biologia minacciata" riprende le parole del Terzo Reich e del nazismo a proposito degli omosessuali: e questo ci inquieta poichè sono le stesse parole di Himmler e di Mengele, come di Hitler stesso in merito all\'omosessualità ( si legga il Manifesto della Razza che il nazismo pubblicava negli anni trenta ). La lettura biblica di Ratzinger e del teologi del Vaticano portano nella modernità un pericoloso vulnus che è quello della discriminazione in nome di Dio, che pretendono far dipendere dalla volontà stessa del Creatore, in realtà si tratta di una lettura biblica priva di serietà e di approfondimento esegetico ed ermeneutico (l\'applicazione del testo al contesto storico) che ingenera equivoci tragici e che umilia e avvilisce sia l\'uomo che il suo artefice che è Dio stesso, e spinge la Chiesa di oggi su una china devastante di cieco ed ideologico razzismo. I TEOLOGI del CENTRO STUDI TEOLOGICI di MILANO Mons. + Giovanni Climaco Mapelli Arcivescovo Primate tel. 339. 5280021 - 02. 9547340 centrostuditeologici@alice.it CHIESA dei SANTI CIRILLO e METODIO in MILANO Via Govone, 56 MILANO CHIESA + CRISTIANA ANTICA + CATTOLICA e + APOSTOLICA Diocesi Cattolica Ortodossa di Monza e Milano per l\'ITALIA MILANO, 11 Gennaio 2010 LE PAROLE DEL PAPA AL CORPO DIPLOMATICO PRESSO LA SANTA SEDE CI INDICANO TUTTA L\'ARRETRATEZZA DELLA TEOLOGIA CATTOLICA ROMANA IN TEMA DI DIRITTI UMANI E DI CONOSCENZA SCIENTIFICA: IL PAPA LEGGE I TESTI BIBLICI COME UN TESTIMONE DI GEOVA E UMILIA TUTTA L\'ESEGESI TEOLOGICA BIBLICA DI MEZZO SECOLO.... UN DISASTRO SOTTO OGNI PROFILO SIA TEOLOGICO ECCLESIALE CHE ECUMENICO.... Queste le parole pronunciate da Benedetto XVI in merito alle coppie omosessuali: «Le creature sono differenti le une dalle altre - ha detto il Papa - e possono essere protette, o, al contrario, messe in pericolo, in modi diversi, come ci mostra l\'esperienza quotidiana. Uno di tali attacchi proviene da leggi o progetti, che, in nome della lotta contro la discriminazione, colpiscono il fondamento biologico della differenza fra i sessi». «Mi riferisco, per esempio - ha aggiunto il Pontefice - ad alcuni Paesi europei o del Continente americano». «La libertà - ha spiegato - non può essere assoluta, perchè l\'Uomo non è Dio, ma immagine di Dio, sua creatura. Per l\'uomo, il cammino da seguire non può quindi essere l\'arbitrio, o il desiderio, ma deve consistere, piuttosto, nel corrispondere alla struttura voluta dal Creatore». (testo della Sala Stampa vaticana del 11 gennaio 2010 al Corpo Diplomatico) Dispiace dover osservare che l\'attuale Pontefice non ha capito niente delle ricerche scientifiche sull\'identità di genere e sull\'orientamento sessuale, nè ha compreso la portata fondamentale della ricerca sia psicologica che biologica riguardo la sessualità umana.... La sua impostazione tomistica sull\'uomo e sulla natura gli impedisce totalmente di aprirsi al sapere delle scienze umane e delle scienze più in generale: vi è in lui una chiusura, una sfiducia, un pessimismo e un sospetto contro la scienza di oggi che immobilizza tutta quanta la Chiesa cattolica romana. Le persone omosessuali, oggi indicate dalla scienza moderna come una naturale variante del processo naturale e biologico sessuale, vengono definite una minaccia al \"fondamento biologico della differenza fra i sessi \"... (sic!) niente di meno! Per farlo Ratzinger si affida al sapere biblico, privo però della moderna esegesi più accreditata dal mondo esegetico internazionale, e legge i testi sacri come li legge un Testimone di Geova... Tutto ciò è un\'involuzione tremenda della conoscenza biblica e della teologia contemporanea, che da tempo aveva smesso di indicare \"vittime\" traendole dalle pagine della Bibbia (ultime vittime storiche furono le donne e gli ebrei ...). Il Papa ritiene che la \"libertà dell\'uomo non può essere assoluta, perchè l\'uomo non è Dio\".... ma a proposito della persona omosessuale questo discorso non si capisce che significato può avere, dato che l\'orientamento sessuale gli è stato dato dalla natura stessa e quindi, per chi ha fede, proprio da Dio... Il Papa dunque non riesce a vedere o non può sopportare (chissà perchè? ) un omosessuale che è a \"immagne e somiglianza di Dio\", e cioè che Dio ha in sè anche i caratteri dell\'omosessualità come dell\'eterosessualità o della stessa transessualità, poichè li trascende tutti. No, l\'immagine biblica di Dio, quella che è cara a Ratzinger e ai suoi teologi curiali, è statica ed è ridotta alla visione di un Dio maschio, virile, molto poco propenso alla comprensione, più propriamente misogino, come un super ego castrante, omofobo, nemico dei gay e della stessa libertà di coscienza che i cristiani dovrebbero vivere secondo il Vangelo, con responsabilità e autenticità. L\'omosessuale in fondo vive secondo quanto sente, nessuno crea il proprio sentire interiore se non a partire da una propria struttura originaria che è già data.... Il Papa tedesco parla infine di \"struttura voluta dal Creatore\", in merito appunto all\'adesione dell\'uomo al progetto di Dio: come dovrebbe vivere una persona omosessuale chiediamo al Papa?... reprimendo e negando tutta quanta la propria natura interiore? Trovare Dio nella negazione? Che tipo di teologia della persona e di Dio si può costruire a partire dalla negazione, dal disconoscimento, come pure dalla repressione? Le leggi a favore delle convivenze di omosessuali vengono definite immorali... ...dunque le coppie omosessuali devono vivere senza diritti in una società spesso ostile e discriminatoria? Una cattiva teologia diventa sempre una cattiva antropologia. Il Papa parlando di \"biologia minacciata\" riprende le parole del Terzo Reich e del nazismo a proposito degli omosessuali: e questo ci inquieta poichè sono le stesse parole di Himmler e di Mengele, come di Hitler stesso in merito all\'omosessualità ( si legga il Manifesto della Razza che il nazismo pubblicava negli anni trenta ). La lettura biblica di Ratzinger e del teologi del Vaticano portano nella modernità un pericoloso vulnus che è quello della discriminazione in nome di Dio, che pretendono far dipendere dalla volontà stessa del Creatore, in realtà si tratta di una lettura biblica priva di serietà e di approfondimento esegetico ed ermeneutico (l\'applicazione del testo al contesto storico) che ingenera equivoci tragici e che umilia e avvilisce sia l\'uomo che il suo artefice che è Dio stesso, e spinge la Chiesa di oggi su una china devastante di cieco ed ideologico razzismo. I TEOLOGI del CENTRO STUDI TEOLOGICI di MILANO Mons. + Giovanni Climaco Mapelli Arcivescovo Primate tel. 339. 5280021 - 02. 9547340 centrostuditeologici@alice.it CHIESA dei SANTI CIRILLO e METODIO in MILANO Via Govone, 56 MILANO
  • Inviato in data Centro Studi Teologici di Milano, 13 Dicembre, 2008 09:57:38
    CENTRO STUDI TEOLOGICI di MILANO NOTA ALLA STAMPA del 2 Dicembre 2008 Gesù Cristo aveva ammonito i dottori della legge e i farisei di allora: "VOI CHE FILTRATE IL MOSCERINO E INGOIATE IL CAMMELLO!..." per indicare l'ipocrisia di chi si accanisce su cose piccole e lascia invece passare cose gravi ed enormi come in questo caso : il matrimonio di due omosessuali è più grave che uccidere gli omosessuali! E' meglio lasciar uccidere i gay che rischiare di vederli sposare tra loro...! QUANDO LA RELIGIONE DIVENTA LA NEGAZIONE STESSA DELLA VITA UMANA, DEI DIRITI E DI DIO ! IL VATICANO DETTA LA LINEA ALL'ONU SUI DIRITTI UMANI... MA PUO' UN CIECO GUIDARE UNO CHE CI VEDE GIA' POCO? NON FINIRANNO AMBEDUE NEL FOSSO? come diceva Gesù Cristo.... L'ULTIMA USCITA del RAPPRESENTANTE del VATICANO ALL'ONU supera di gran lunga ogni fantasia e supera ogni previsione possibile: in puro stile antievangelico, clericale, misantropo, ideologico ed ipocrita, preferisce lasciare intatta una legislazione degli Stati che prevede punizioni anche gravi, detenzione, torture e persino pena di morte per chi è omosessuale o pratica l'omosessualità, con la risibile scusa che altrimenti gli Stati che avessero domani una legislazione anti-omofobia verrebbero attaccati perchè non contemplano il matrimonio tra omosessuali: siamo alla paranoia pura. NON SI RIESCE PIU' NEMMENO A DISTINGUERE, SECONDO L'ANTICA TRADIZIONE (già invero carente mutuata da S. Agostino e da altri Padri della Chiesa ) CATTOLICA ROMANA del cosiddetto " MALE MINORE"... e cioè che si deve promuovere la strada che consente un male minore a fronte di uno maggiore... e che quindi nel caso di specie adrebbe concesso il "rischio" del matrimonio omosessuale, a fronte del fatto ben più grave dell'uccisione e persecuzione di persone umane! INVECE NO! LA SANTA SEDE (Santa fino a che punto non si sa...) pontifica dicendo che è meglio rischiare in vari Stati dittatoriali o teocratici islamici l'uccisione di tanti gay e lesbiche, piuttosto che veder ventilato in futuro un possibile matrimonio di persone dello stesso sesso. Se non è barbarie teologica e civile, giuridica e umana insieme, questa!? ... non sappiamo quale possa esserlo! Ci sovviene alla mente una parabola evangelica : quella che Gesù ha usato contro i farisei del suo tempo... LA PARABOLA DELL'ASINO CADUTO NEL POZZO IN GIORNO DI SABATO: diceva Gesù: " Se a Voi cade un asino nel pozzo in giorno di Sabato (festivo per gli ebrei) lo tirate fuori dal pozz o o lo lasciate morire perchè è giorno di Sabato?... Imparate che è il Sabato per l'Uomo e non l'Uomo per il Sabato!... così pure se Voi che siete cattivi e un vostro figlio vi chiede un pane, non gli darete un sasso o uno scorpione, tanto più il Padre celeste che è buono darà ai suoi figli...!" INVECE IL VATICANO, IL PAPA, E QUESTO ARCIVESCOVO MONSIGNOR CELESTINO MIGLIORE, (in realtà PEGGIORE!) Osservatore Permanente all'ONU hanno decretato senza scrupolo e dubbio alcuno che è meglio lasciar morire l'asino e l'uomo insieme, poichè la norma che uccide è meglio dell'amore e della misericordia che fa' vivere! Hanno decretato che è meglio dare sassi e scorpioni in faccia a chi chiede qualche pane del riconoscimento sociale e qualche diritto a non essere discriminato o penalizzato e punito o addirittura ucciso perchè ritenuto diverso! ECCO DOVE CI PORTA IL MORALISMO DI RATZINGER E DEI PRELATI DELLA CURIA ROMANA VATICANA, COME AI TEMPI DI CRISTO: IL LORO NEOFARISEISMO CATTOLICO CONDUCE DIRITTO DIRITTO ALLA NEGAZIONE DEL VANGELO E DI CRISTO! E dulcis in fundo, (in cauda venenum, cioè in coda c'è sempre il veleno, cioè il peggio...) il buon PADRE FEDERICO LOMBARDI DELLA SALA STAMPA VATICANA aggiunge che " tuttavia nel no alla proposta francese all’Onu per depenalizzare l’omosessualità la Santa Sede «non è sola: meno di 50 membri delle Nazioni Unite hanno aderito» all’iniziativa" .... INTERESSANTE GIUSTIFICAZIONE E ARGOMENTAZIONE DEL GESUITA CHE SI OCCUPA DEI MASS- MEDIA IN VATICANO.... non c'è che dire! in puro stile machiavellico e gesuitico che è la stessa cosa da secoli ormai... con una ipocrisia che farebbe impallidire anche quella del Sinedrio di allora... che processò e condannò Gesù Cristo! Una motivazione, sofistica, speciosa, al limite del cinismo e del beffardo : " meno di 50 Stati membri hanno aderito all'iniziativa...! " per forza gli assenti sono gli stessi STATI DITTATORIALI E INTERGRALISTI ISLAMICI CHE SIEDONO ALL'ONU, gli stessi che boicottano tutte le leggi e risoluzioni sui dirittti umani e sui diritti delle donne nei Paesi più arretrati... e tra i quali c'è chi lapida ancora le donne adultere ed impicca i gay le le lesbiche... Questo il gesuita Lombardi non lo dice, lo tace!... che coraggio trovare risibili giustificazioni in questo! Se avesse taciuto del tutto era meglio, molto meglio! Il gesuitismo di Gesuiti senza Gesù fa rabbrividire!.... OGGI IL VATICANO HA SUPERATO SE STESSO NELLA NEGAZIONE DELL'AMORE DI CRISTO E DEL VANGELO! (è la Storia che ancora una volta si ripete: non dimentichiamo che accadde così anche alla fine della Seconda Guerra Mondiale nel 1945, quando la sempre solerte Santa Sede chiese al Governo Italiano diretto da De Gasperi di tenere in piedi qualche disposizione delle Leggi razziali del 1938, contro gli Ebrei promulgate dal fascismo, perchè - argomentavano allora i gesuiti e i prelati vaticani - in alcune parti erano buone e auspicabili!.... ) sic! AB OMNIBUS MALIS ECCLESIASTICORUM LIBERA LIBERA NOS DOMINE! AMEN! I TEOLOGI DEL CENTRO STUDI TEOLOGICI di MILANO Centro Ecumenico Mons. + Giovanni Climaco Mapelli Arcivescovo Primate della Chiesa Cristiana Antica Cattolica e Apostolica (indipendente dal Vaticano, risalente alla Sede Apostolica di Antiochia, fondata dall'Apostolo San Pietro nel 35 d. C. ) * tel. 339.5280021 - 02.9547340 - Segreteria diocesana nella foto 1 e 2 : GIOVANI GAY IMPICCATI in IRAN in anni recenti nella foto 3 : il Vescovo + Joannes Climacos Mapelli