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Garavini (PD) nella Commissione Antimafia: “Un riconoscimento importante"

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"Sono molto contenta di questo importante riconoscimento. Interpreto la mia nomina come una reazione al fatto che le mafie agiscono sempre di più su scala internazionale”. È questo il commento di Laura Garavini alla sua nomina come componente della Commissione bicamerale Antimafia, reso noto alla Camera dei Deputati. La deputata PD, eletta nella circoscrizione Europa, è la prima componente nella storia della Commissione Antimafia ad essere residente all’estero.

 

"In tempi in cui le mafia potenziano e rafforzano le loro ramificazioni all’estero, mi auguro di potere apportare un contributo a livello internazionale alla lotta contro la criminalità organizzata”, dice la Garavini che abita in Germania. Il rapporto dell’ultima Commissione Antimafia aveva evidenziato le crescenti attività oltre frontiera della criminalità organizzata, soprattutto della ‘ndrangheta.

 

La deputata PD in una recente Interrogazione aveva sollecitato una maggior collaborazione delle autorità italiane con la polizia e le procure in Germania nelle indagini che riguardano la strage del Ferragosto dell’anno scorso a Duisburg. Le autorità tedesche avevano lamentato dei problemi nello scambio di informazioni, fondamentali per rintracciare gli assassini di Duisburg ancora latitanti. Dopo la strage in questione Laura Garavini a Berlino, insieme a noti gastronomi italiani ed esponenti della piccola e media imprenditoria operante in Germania, aveva lanciato l’iniziativa “Mafia? Nein Danke!”. In seguito a tale iniziativa, intorno a Natale 2007, più di quaranta ristoratori italiani a Berlino hanno reso pubblico un tentativo di estorsione nei propri confronti ed esposto denuncia, fornendo alla polizia gli elementi necessari per procedere all’arresto dei colpevoli. Gli estorsori, per intimorire i gastronomi, avevano dato fuoco ad un ristorante e ad una macchina. Il “No” dei gastronomi berlinesi all’estorsione è stata la più grande ribellione al ‘pizzo’ avvenuta finora fuori dall’Italia.

 

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