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CASTALDO (M5S): DATI WALK FREE FOUNDATION ALLARMANTI, DICHIARAZIONE SCRITTA PER INVITARE COMMISSIONE EUROPEA AD AZIONE INCISIVA CONTRO SCHIAVITÙ

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“Secondo l’Indice Globale della Schiavitù 2016, pubblicato dalla Walk Free Foundation, nel mondo ci sono 45,8 milioni di persone schiavizzate, il 28% in più rispetto al dato dell’ultimo report. Statistiche come questa fanno male come una frustata sulla pelle e dovrebbero far vergognare ogni essere umano”. È quanto scritto da Fabio Massimo Castaldo, portavoce europeo del M5S, in un post sul blog del Movimento 5 Stelle Europa, in occasione della Giornata internazionale per l'abolizione della schiavitù. “Il concetto stesso di schiavitù - aggiunge Castaldo - rimanda a un mondo arcaico e scarsamente progredito, a un tempo in cui milioni di persone venivano trasportate da una parte all'altra dell'Oceano Atlantico incatenate su grosse navi di legno. La schiavitù moderna, invece, si annida nei meandri della nostra società avanzata e contemporanea, si nasconde dietro le porte di milioni di cucine, fabbriche e fattorie dove la libertà di donne, uomini e bambini viene calpestata senza ritegno. C’è un dato sul quale dobbiamo riflettere: il fenomeno della tratta di esseri umani è il terzo business illecito più redditizio, dopo il traffico di droga e quello di armi. I dati dell'Organizzazione mondiale del lavoro stimano intorno a 150 miliardi di dollari l'anno il ‘valore’ della schiavitù: sfruttamento del lavoro dei bambini, traffico di esseri umani, bambini soldato, matrimoni forzati, prostituzione coatta, ma anche aspetti culturali, come il sistema delle caste in India o l'ereditarietà della schiavitù in Mauritania, e sociali come la povertà o la corruzione”.


“In base a quanto pubblicato dalla Walk Free Foundation - aggiunge Castaldo - l'India conta il maggior numero di persone che vivono in stato di schiavitù (18.35 milioni), seguita dalla Cina (3.39 milioni), Pakistan (2.13 milioni), Bangladesh (1.53 milioni) e Uzbekistan (1.23 milioni). La Mauritania è il paese con la più alta densità di popolazione ridotta in schiavitù, nonostante questa ignominiosa pratica sia stata ufficialmente abolita nel Paese dal 1981 e riconosciuta come reato dal 2007. La schiavitù è un affronto all’umanità”. “Oggi - prosegue Castaldo - i governi, la società civile e il settore privato devono unirsi per sradicare tutte le forme contemporanee di schiavitù e per restituire diritti umani e dignità a tutte le persone che ne sono state private. Ecco perché - conclude Castaldo - sono promotore di una dichiarazione scritta in cui invito la Commissione europea e l’Alto Rappresentante Mogherini a intraprendere un'azione più incisiva contro la schiavitù e a sollevare la questione negli incontri bilaterali con i governi dei Paesi in cui ancora non è stata estirpata”.

 

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