Privacy Policy politicamentecorretto.com - Registrazione comunitaria prodotti medicali. L'Italia e' extracomunitaria?

Sezioni

Archivio

Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
30

Bollettino

Iscriviti alla newsletter: (Settimanale)


  • email Invia un' e-mail ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Add to your del.icio.us del.icio.us
  • Digg this story Digg this



Data ed ora di accesso alla pagina
-

  • email Invia un' e-mail ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Add to your del.icio.us del.icio.us
  • Digg this story Digg this

Registrazione comunitaria prodotti medicali. L'Italia e' extracomunitaria?

Dimensione caratteri Decrease font Enlarge font
image

 

Interrogazione 
 
 
 
La Commissione europea ha fatto pervenire allo Stato italiano una nota di messa in mora relativamente all'applicazione dell'articolo 226 del trattato di Amsterdam sul registro italiano dei prodotti medicali riconosciuti in ambito comunitario.

I prodotti medicali riconosciuti tali in un qualunque Paese Ue, per essere utilizzati sul nostro territorio nazionale non devono essere registrati dallo Stato membro, invece in Italia accade il contrario. Forse l'Italia non e' extra-comunitaria?
Nel nostro Paese e' previsto che per l'inserimento nella relativa banca dati per accedere al Servizio sanitario nazionale, produttori e distributori siano tenuti al pagamento di una tariffa di euro 100 per ogni dispositivo di una stessa categoria: balzello che rappresenta un esoso costo che non favorisce la commercializzazione.

L'Italia ha due mesi di tempo per rispondere alla Commissione europea. Per queste ragioni, insieme al senatore Marco Perduca ho rivolto un'interrogazione al Ministro del Lavoro, Salute e Politiche sociali, per sapere quali siano gli intendimenti del Governo in merito alla nota inoltrata dalla Commissione europea.
 
Qui il testo dell'interrogazione: http://blog.donatellaporetti.it/?p=353

Invia commento comment Commenti (0 inviato)