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Cani in treno: un Paese incivile ha regole incivili

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Il nuovo regolamento di Trenitalia in materia di trasporto di animali e' da Paese incivile, se la civilta' e' convivenza tra esseri viventi nel rispetto reciproco.
A fronte degli oltre 170 mila animali che in un anno hanno preso il treno, a fronte delle battaglie per il rispetto degli animali, dei soldi "sprecati" per le campagne contro l'abbandono dei cani, delle "ridicole" campagne per l'uso dei mezzi pubblici a favore dell'ambiente, il monopolista Trenitalia ha deciso che tollerera' la loro presenza, purche' relegati nell'ultima carrozza di seconda classe per gli Intercity e Espressi, pagando comunque meta' biglietto -prima era fino ad un massimo di 5 euro-, oppure nelle piattaforme dei treni regionali. Per l'odiosa lista di razze cosiddette pericolose, e mai dimostrata scientificamente, il divieto e' totale.
A fronte di questo "rigore" zoofobico, nessuno si aspetti un servizio in piu': quell'ultima carrozza di seconda classe sara' semplicemente un po' piu' lercia di quanto non siano gia' lerce le carrozze di seconda, nell'ambito dei perennemente lerci treni di Trenitalia. Tanto la colpa sara' data ai cani, e un po' pure ai loro padroni. Insomma, alla fine si scoraggeranno a prendere il treno.
Perche' una persona che viaggia con il proprio cane -o gatto- deve essere obbligata a stare isolata nell'ultima carrozza in seconda classe o tra una carrozza e l'altra? Perche' la penalizzazione di viaggiare con un animale deve arrivare a tale discriminazione? Qualcuno di lor signori di Trenitalia e dei ministeri che hanno sottoscritto e plaudito l'accordo, ha mai viaggiato nelle piattaforme dei regionali?
La civilta' sta nel rispetto, l'arroganza sta nell'uso distorto del potere, da queste meschinita' umane i nostri amici a quattro zampe dovrebbero starne fuori.
Un'ulteriore pagina nera del nostro Paese incivile. Che scrive regole e non le rispetta, che dello sfascio e dell'arroganza fa la regola prima.

Io ho un pitbull di nome Leon, e' un cane discriminato per la sua razza e non per la sua indole e per il suo carattere. Qualcuno mi dovra' spiegare perche' non puo' prendere il treno? Fino a che non avverra', a rischio di sanzioni, multe o cos'altro si inventeranno, prendero' il treno quando ne avro' bisogno.

Invia commento comment Commenti (2 inviato)

  • Inviato in data Antonia, 29 Novembre, 2008 19:29:33
    Simona ha perfettamente ragione, senza contare che per alcune persone e per alcune mete sarà letteralmente impossibile viaggiare a meno di metterci 24 ore!! pagando anche per il cane che non occupa posto, ma deve stare per terra. Mi stupisce il silenzio delle associazioni e ancora di più il plauso dell'ENPA e della Martini.. Non ha certo fatto un buon lavoro o reso un servizio ai cani!
  • Inviato in data simona , 20 Novembre, 2008 21:48:51
    tutti hanno gioito ma io, cittadina di un paese incivile, pagherò un biglietto intero per stare con il mio cane che paga al 50% sulla piattaforma? ananti unione consumatori