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MARGINALMENTE n. 117 del 28.gen.2016

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La dignità della monarchia

 

 

 

 


Prima di leggere questa rubrica dovete guardare bene la foto che questa settimana vi propongo perché ancora una volta è lì la notizia. Guardata? Bene, quella signora che porta i suoi due  bambini in bici nella neve è “semplicemente” la Principessa Mary , moglie del Principe Frederik di Danimarca, erede al trono di quell’avanzato Paese del Nord Europa. E la foto non è stata scattata durante una vacanza sulla neve, ma è “semplice” quotidianità. Ogni mattina, infatti, la Principessa Mary accompagna  i suoi due gemelli con quel  triciclo a pedali, percorrendo la strada da Palazzo Reale alla scuola d’appartenenza. Così, semplicemente: senza auto blu, senza scorta, senza bambinaie, ecc. 


Forse dobbiamo renderci conto che nel mondo, di principesco, sono rimaste solo le caste della nostra malata Italia  dove l’ex premier Renzi aveva preso in leasing da Etihad un aereo da 168 milioni di euro, così grande che non poteva neanche atterrare a Fiumicino. Ogni tanto mi chiedo se la Corte dei Conti esiste solo per chiedere ragione del malaccorto uso del denaro pubblico a un assessore del comune di Vattelapesca o se può “sbirciare” anche qualche conticino un po’ più imbarazzante.


Il vagone del ministro


E visto che parlando bene della monarchia  vi sarò sembrato un nostalgico, mi  gioco tutte insieme le carte che ho e le metto sul tavolo.


Venerdì scorso, 20 gennaio, La Verità, il bel giornale fondato da Maurizio Belpietro, dedicava un’intera pagina  a una figura molto nota in Puglia alle generazioni che furono: il ministro di Mussolini Araldo di Crollalanza. Aveva 38 anni il 23 luglio 1930 quando la terra tremò e squarciò l’area del Vulture, a cavallo fra Puglia, Basilicata e Campania. Un terremoto di magnitudo 6,7, più forte di quello di Amatrice. Di Crollalanza aveva solo 38 anni ma era già ministro dei lavori pubblici. Mussolini gli affidò sia gli immediati soccorsi che la ricostruzione.  Lui spostò tutto il Genio civile italiano nella zona terremotata e per tre mesi interi andò a vivere in una carrozza ferroviaria in continuo spostamento nella zona interessata. Fu così che in tre mesi esatti, Araldo di Crollalanza edificò 3746 case e ne riparò altre 5190.


E allora? Allora io non sogno il ritorno della monarchia né del fascismo. Però, posso almeno avere la presunzione, oggi,  di essere governato  non dico meglio, ma almeno come sono stati governati ieri i miei nonni?


La teoria del “sostituzionismo”


Può capitare a tutti, proprio il giorno della Memoria, di leggere un articolo che spalanca scenari nuovi e interessanti. L’articolo è di Renaud Camus (non Albert, il premio nobel) francese, filosofo e scrittore, sostenitore della destra, omosessuale con tanto di libri autobiografici, oggi 70enne. Lo scenario nuovo parte da una considerazione di fronte alla quale si può anche fare spallucce. Io non le ho fatte. Renaud Camus , nel giorno della Memoria, si lamenta perché questo fare memoria del genocidio degli ebrei da parte dei nazisti non giunge a una conseguenza logica, e cioè che la storia si sta ripetendo. “La Shoah – scrive Camus – è un attentato contro l’uomo. Ma oggi il genocidio è fuori moda: non si gasano più i popoli, li si sostituisce. Non li si uccide, li si sommerge, il naufragio è diventato un mezzo di trasporto come un altro. Imbarcati su canotti pensati per ribaltarsi, i migranti sono stoccati come prodotti più che essere salvati in mare. Ed è l’Europa che annega”.  Insomma, i popoli europei destinati , dal nuovo nazismo che è il fondamentalismo islamico, ad essere sostituito da popoli dell’Africa o del Medioriente. Queste grandi masse non arrivano in Europa come mano d’opera, perché non operano, ma consumano, e siccome non hanno soldi da spendere, glieli danno prendendoli da coloro che devono essere…sostituiti.


E così come alla Conferenza di Monaco del 1938 i governi democratici non seppero opporsi alle chiare mire di Hitler (e con Mussolini in secondo piano), così ora l’Occidente fa finta di non capire il chiaro messaggio di invasione e distruzione che viene dall’Isis e da altre organizzazioni  terroristiche islamiche. Renaud Camus ha scritto anche un saggio dal titolo “La seconda carriera di Hitler”. Insomma, secondo lo scrittore, mentre nel giorno della memoria tutti, commossi, recitiamo lo slogan “Mai più tutto ciò”, in realtà  - “per viltà e ardore collaborazionista” - ci stiamo adoperando affinchè “tutto ciò” ritorni attraverso il “sostituzionismo”. Interessante anche la tesi del “sostituzionismo” come  moderna ideologia globale: sostituiamo i prodotti originali con i taroccati, la genitorialità con le adozioni,  l’utero in affitto, le stampanti 3D, ecc.


Tutto vero? Tutto falso? E se una parte fosse vera?  Piaccia o no, fa pensare, che poi – in questo piattume  culturale che la politica ci offre - è sempre un gran bel regalo.


Che pensiero gentile!


Ho un amico, esperto in previdenza, che mi manda periodici bollettini sulle novità in materia. E’ così che ho scoperto che per il 2017 le pensioni resteranno per lo più invariate tranne che…tranne  che finisce il contributo di solidarietà applicato a quei pensionati che percepiscono l’equivalente di 14 volte la pensione minima.


Ora, poiché la pensione minima è di 6.524,57  euro l’anno, va da sé che  i pensionati “torchiati” da un contributo di solidarietà…forzosa, hanno almeno una pensione da 91.343, 98 euro l’anno: circa seimila netti al mese. Beh, che dire, apprendere che  lo Stato (Governo, Parlamento, Inps)  ha pensato  ad alleggerire la situazione  dei signori  Novantunomilaerotti, ecco…mi commuove.


Attenzione! Truffa rimborso canone


Per una volta fatemi fare servizio pubblico. Le forze dell’ordine mettono in allarme i cittadini, soprattutto anziani, dalla truffa del rimborso del canone Rai pagato in bolletta. I malviventi si presentano alla porta di casa fingendosi impiegati Rai che devono rimborsare il canone  ingiustamente pagato, e chiedono di entrare a controllare le bollette. Ovviamente sono truffatori e, una volta in casa, fanno razzia di ciò che possono. Questo sta avvenendo al Nord, ma può accadere ovunque. I Carabinieri  invitano a non far entrare nessuno in casa e chiamare subito le forze dell’ordine. I militari non possono dirlo perché sono servitori dello Stato, mentre io posso dire tutta la verità:  ma quando mai , qualora lo Stato dovesse ridarvi dei soldi indietro, verrebbe addirittura a portarveli a casa vostra?!? Ma svegliatevi una buona volta!


Antonio Biella

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