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Novara Jazz. La XIV edizione è pronta a partire

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Il via giovedì 25 maggio. Tra gli artisti della rassegna il gigante Louis Moholo 
 
 
 
 
 
Giunta alla XIV edizione, prende il via la fase estiva della stagione 2016/2017 di NovaraJazz. Ormai riconosciuto anche a livello europeo per la qualità e l'originalità della proposta, il festival internazionale di musica jazz di Novara si conferma palcoscenico unico nel cuore della città per i grandi concerti, l’improvvisazione, le sperimentazioni elettroniche e le contaminazioni tra le arti, un appuntamento in grado di innescare rapporti sempre nuovi tra la musica, i luoghi e le persone. Anche questa edizione parla linguaggi internazionali, mettendo in dialogo culture e generazioni differenti.Spazio allora a un incontro esclusivo e attesissimo, quello tra due maestri assoluti come Enrico Rava & Louis Moholo; ma anche al quartetto, pensato proprio per NoavraJazz che unisce lo stesso Moholo a Gianluca Petrella, Alexander Hawkins e Giovanni Guidi. Grande attenzione anche al giovane jazz italiano, con progetti originali come Ghost Horse, il tributo a Jimi Hendrix dei Purple Whales di Simone Graziano, la presenza del vincitore del Top Jazz 2016 come "miglior nuovo talento", Filippo Vignato Trio, per arrivare ai Satoyama e agli studenti di tredici conservatori del Nord Italia coinvolti nei concerti StreetJazz ai dj set organizzati in collaborazione con gli studenti dell’Università del Piemonte Orientale. Un festival sempre più radicato nel suo territorio, del quale scopre angoli e luoghi sempre nuovi e affascinanti, ma che non perde occasione per esportare il proprio nome fuori dai confini territoriali: quest’anno a Milano, Magenta e Locarno.


La splendida cornice del Broletto durante l'edizione 2016 - foto © Emanuele Meschini

Il primo weekend

Il primo fine settimana apre le danze giovedì 25 maggio, alla Libreria la Talpa dei Bambini con le letture di Jazz per bambini. All’Opificio suona Raffaele Genovese Trio, trio dalla musica intima con venature originali, e inaugura la mostra fotografica “Morgan is sad today” di Jean-Pierre Maurer. Venerdì 26 maggio NovaraJazz si sposta alla Cascina Bullona di Magenta dove si svolge, a seguito di un’intera settimana di “residenza”, il concerto di Ghost Horse, per un progetto a cura di Enrico Bettinello, commissionato da NovaraJazz, progetto che espande gli Hobby Horse a sestetto. Sabato 27 maggio si riparte con la biciclettata, appuntamento attesissimo dagli amanti della bicicletta e dei paesaggi che la pianura novarese regala. Partenza da Novara alla volta di Villa Picchetta a Cameri, dove si esibisce il trio formato da Glauco Bendetti alla tuba, Stefano Tamborrino alla batteria e Filippo Vignato al trombone. Si prosegue al Museo di Storia Naturale ‘Faraggiana Ferrandi’ con Dan Kinzelman in solo sax ed elettronica. Domenica 28 maggio al Mulino Vecchio di Bellinzago Novarese è ancora tempo di taste of jazz con il duo composto da Filippo Vignato al trombone e Dan Kinzelman al sax. Evento suggestivo quello al Castello di Novara, da poco riaperto dopo i lavori di ristrutturazione, che ospiterà il duo di Stefano Tamborrino alla batteria e Gabrio Baldacci alla chitarra.
 
Il secondo weekend
 
Appuntamento anticipato quello di mercoledì 31 maggio alla Libreria la Talpa dei Bambini con il laboratorio di strumenti musicali di Jazz per bambini. Appuntamento “fuori porta”, al Forum/Spazio Elle di Locarno, quello con i “golden boys” Alexander Hawkins al pianoforte e Gabriele Mitelli alla tromba, tra gli artisti giovani che fanno parlare di sé nel mondo del jazz creativo. Giovedì 1 giugno si riparte al Circolo dei Lettori con la presentazione del libro fotografico “Morgan is sad today” di Jean-Pierre Maurer. Aprono le serate al Broletto, grazie alla collaborazione con Young Jazz, i vincitori del premio “Miglior Nuovo Talento” del Top Jazz 2016, il Filippo Vignato Trio. Segue il progetto unico nel suo genere del duo composto da Enrico Rava e Louis Moholo, un incontro tra il batterista sudafricano e l’energia e la poetica del trombettista italiano. Venerdì 2 giugno si torna al Circolo dei Lettori per la presentazione di “The art of conduction”, il volume postumo di Lawrence D. “Butch” Morris, un manuale di conduction per la d’orchestra, concepito come introduzione teorica e guida pratica. Nei giardini della Canonica del Duomo va poi in scena il trio composto da Thomas Strønen alla batteria, Marco Colonna ai clarinetti e Alessandro Giachero al Fender Rhodes. Al Broletto l’appuntamento della serata è con Magmatic Quartet, un quartetto nato in esclusiva per NovaraJazz e che mette insieme la batteria di Louis Moholo, il trombone di Gianluca Petrella e ben due pianisti, Alexander Hawkins e Giovanni Guidi. Prosegue con l’omaggio a Jimi Hendrix di Purple Whales - about Jimi Hendrix, un progetto entusiasmante nato grazie a Simone Graziano e che ne ha dettati arrangiamenti e composizioni. Sabato 3 giugno il primo taste of jazz della giornata è affidato a Dimitri Grechi Espinoza, che si esibirà nella Basilica di San Gaudenzio, a replicare “Oreb”, lo studio che crea equilibrio tra suono e spazio e il suo significato spirituale con una serie di “preghiere sonore”. Nel giardino di Palazzo Natta, sede della Provincia di Novara, ci sono Hayden Powell alla tromba e Marzio Scholten alla chitarra in duo. Il pomeriggio inizia al Circolo dei Lettori con Alessandro Barbaglia che presenta “La locanda dell’ultima solitudine”. E prosegue al birrificio artigianale Croce di Malto di Trecate in compagnia di Marco Colonna. Si torna al Broletto con Dinamitri Jazz Folklore, l’ensemble toscano che guarda all’Africa e a molte altre influenze. E si balla con il Silent Party e la musica di dj D. Domenica 4 giugno si parte con il solo di contrabbasso di Roberto Bonati alla Galleria d’Arte Moderna Giannoni. Ci spostiamo al Cascinale dei Nobili di Casalbeltrame con il groove e le sonorità del Mirko Pedrotti Quintet, per conludere di nuovo al Broletto con l’energia e la simpatia dei musicisti novaresi The Paolo Fabbri Jazz Ensemble + Claudio ‘Wally’ Allifranchini.
 
L’ultimo weekend
 
L’ultimo fine settimana inizia giovedì 8 giugno al Broletto con i Satoyama, giovane gruppo di talentuosi musicisti vincitori del Premio “taste of jazz” 2016 alla sua prima edizione. La serata si accende con Gordon Grdina’s Haram, un progetto che da Vancouver guarda con affetto e rispetto alla “grande musica” del mondo islamico, trasformando l’amore per la canzone araba in magnifica ricerca musicale. Venerdì 10 giugno, JP Carter alla tromba, la voce di Emad Armoush e Tim Gerwing e Liam MacDonald alle percussioni sono protagonisti del taste of jazz alla Centrale Idroelettrica ‘Orlandi’ di Galliate. Si torna al Broletto, prima con Marcin Masecki e la Banda Filarmonica di Oleggio e poi con il duo del futuro Binker & Moses, per la prima volta in Italia, con un nuovo disco e un suono che nasce dal jazz ma riesce rapidamente ad andare oltre per una musica improvvisata ma ballabile. La mattinata di sabato 10 giugno inizia ancora alla Basilica di San Gaudenzio con il violino di Jesse Zubot e prosegue alla Biblioteca ‘Negroni’ con il trio di Chris Kelly al sax, Jp Carter alla tromba e Francois Houle al clarinetto. Si prosegue a Novara, alla Sala del Compasso, che ospita un altro trio composto da Gordon Grdina alla chitarra, Francois Houle al clarinetto e Kenton Loewen alla batteria. Il Jazz per bambini e le sue letture nella notte anima il Parco dei Bambini. Mentre al Broletto è il momento di Idris Ackamoor & The Pyramids, band capace di condurre in un viaggio iniziatico, tra ancestralità africana e futurismo mistico per un’esperienza sonora unica, che riporta alla vera Africa ancestrale. A chiudere la serata i deejay dell’U.P.O. Party. Domenica 11 giugno si apre con l’immancabile taste of jazz a Parco Beldì ad Oleggio con J.C.P. Trio di Chalon-sur-Saône, città francese gemellata con Novara e musicalmente con NovaraJazz. Al Broletto il pomeriggio di Jazz per bambini è dedicato al laboratorio di pittura. E chiude il festival il concerto della Dedalo Swing Band diretta da Claudio ‘Wally’ Allifranchini, in un sodalizio ormai consolidato con l’obiettivo comune della diffusione della buona musica suonata.
 
NovaraJazz è inoltre la colonna sonora del centro storico di Novara di sabato 10 e domenica 11 giugno  con numerose postazioni di StreetJazz, la rassegna che porta la musica per le strade e che coinvolge i conservatori del nord Italia. A partire da giovedì 8 giugno, in piazza della Repubblica (piazza Duomo) ci sono i trucks dedicati allo street food e domenica 11 giugno torna Primavera Vinile, la consueta fiera del vinile e del disco da collezione.
 
 
 
 
 
 
NovaraJazz è organizzato da Rest-Art realizzato in collaborazione con: Ministero dei Beni e delle Attività Culturali culturali e del Turismo, Regione Piemonte, Comune di Novara, I-Jazz, Italian Qualitiy Music Festivals, Atl Novara. E inoltre NovaraJazz è possibile grazie al sostegno di Fondazione Banca Popolare di Novara, Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT, Novamont, Radici Group, Consorzio Gorgonzola. Partner ufficiali: Leca Laterlite, Automagenta, Caseificio Giordano, Breeze, Macam, Opificio Cucina & Bottega, Provincia di Novara, Il Circolo dei Lettori, BasexAltezza, Libreria Lazzarelli, Libreria La Talpa, Fabbrica Lapidea della Basilica di San Gaudenzio, L Civel, Il Castello di Novara, Menestrello Bistrot, Camporelli, Cascina Bullona, Partner tecnici: Birrificio Croce di Malto, Grafiche Desi, Albergo Ristorante Delfino, Pancioli Hotels, Il Broletto Food & Drinks, GR, Liceo "F. Casorati". Media partner: Azzurra FM, Radio 3, Zero, Paly.me, Radio Popolare, 3023, Il giornale della musica. E con la collaborazione di Istituto Civico Musicale Brera, Scuola di musica Dedalo, Primavera Vinile, Parco Ticino e Lago Maggiore, ELLE, Fondazione svizzera per la cultura, Grand Tour delle acque dell'ovest, FIAB. Partner progetti speciali: Consolato generale della repubblica di Polonia, Silent Party, U.P.O. Party. 
 
 
 

 
 
 
 
 

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