Privacy Policy politicamentecorretto.com - IL PERICOLO NUMERO UNO IN ITALIA E‘ L’INCAPACITA’ A RISOLVERE RAPIDAMENTE LA CRITICITA’ DEL MOMENTO STORICO

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IL PERICOLO NUMERO UNO IN ITALIA E‘ L’INCAPACITA’ A RISOLVERE RAPIDAMENTE LA CRITICITA’ DEL MOMENTO STORICO

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La nostra Nazione membro dell’’Unione Europea chiese maggiore collaborazione, ma al tempo stesso, lasciata sola, per la risoluzione relativa al flusso infinito di migranti illegali che assillano il cittadino italiano.

E assolutamente utile capire questo secolo che ha accerchiato con molti problemi di cui alcuni momentaneamente insolvibili e l’Italia costretta a subire per avere avviato politiche errate e si percepisce che la maggioranza del popolo italiano non intende condividere.

La nota dolente che due generazioni non soli disoccupati e molti giovani e in tutti i livelli della società-civile: avvertono l’evoluzione negativa che abbassa il livello strutturale e culturale, istruzione, educazione a cura della Scuola di Stato, se questa situazione dovesse essere credibile, potrebbero alle persone preposte nuocere su alcuni elementi fondamentali, che costituiscono intelligenza corpo e anima della struttura su cui si basa l’economia della Nazione.

Per questo motivo, riporto i compartimenti settoriali: l’imprenditorialità, l’istruzione, le università, gli operatori della politica, il settore finanziario, gli istituti di credito e banche, l’economia e coloro eletti al parlamento con poca esperienza in politica e non sufficientemente maturi per gestire correttamente la democrazia.

In Questo determinato periodo storico, la nostra Nazione creerà inconsapevolmente politiche che considero negative per il settore dell’economia e si percepisce anche pesantemente nel settore del Lavoro in cui domina potenzialmente una voragine di disoccupazione, disordine e insicurezza.

In Italia i sostenitori di tre correnti politiche che procedendo con le politiche di centro-sinistra, di centro di centro-destra, che dialogano nelle varie trasmissioni televisive e più volte i rappresentanti dei relativi partiti politici, litigano verbalmente fra loro. senza potere concludere nulla e il Parlamento non può operare come invece dovrebbe. E i problemi aumentano e la popolazione non avverte alcun miglioramento ma obbligata a dovere pagare le tasse, senza ottenere nulla in positivo dall’amministrazione pubblica.

In questo tema politico va ricordato che sin dai tempi dell’Unità d’Italia e per chi non lo sapesse, reggeva la Monarchia Costituzionale, e i partiti più rivoluzionari lo hanno manifestato sempre con le correnti e formazioni di partiti politici e fra questi si distinsero i comunisti e socialisti, poi ovviamente vi erano altri partiti con politiche opposte e orientate al nazionalismo e ai valori della Patria e della difesa del territorio italiano.

Comunque, posso sostenere la concretezza dei valori della Nazione che si esprimeva con certezze con una vera politica di destra, in altre parole la politica che proiettava e realizzava non solo programmi e progetti per realizzazioni e costruzioni, ponti, strade e migliorarono l’urbanistica nelle zone prevalentemente strategiche e rinnovarono anche l’assetto dell’amministrazione dello Stato, allora regnò la Dinastia di Casa Savoia che progettò di unire l’Italia e fu supportato dalla monarchia, regnanti di un piccolo Stato, allora Regno di Sardegna, costituita dal Piemonte, Sardegna e poi anche dalla Liguria.

E bene che lo sappiano tutti gli italiani, che l’Italia dopo avere vinto la Prima Guerra Mondiale, i soldati reduci da tutti i fronti nord orientale e in prima linea, per difendere l’Italia in guerra contro l’Impero Austro-Ungarico e tali militari congedati, credettero di essere acclamati ma la popolazione di orientamento di sinistra e in particolare i comunisti e socialisti beffeggiarono e umiliarono i soldati e anche i mutilati reduci della Grande Guerra e non solo, ma ogni giorno i governi di allora caddero uno dopo l’altro impedendo il Parlamento a operare meglio per il bene della nostra Nazione.

Da quel momento, Re Vittorio Emanuele III decise la soluzione nell’affidare l’incarico a formare il nuovo governo al CAV. Benito Mussolini. Nei primi tre anni dal 1922 al 1925 responsabilmente tale Mussolini, con il ruolo di Presidente del Consiglio, governò l’Italia secondo il modello democratico.

E solo nell’anno 1925 con l’assassinio dell’Onorevole Giacomo Matteotti, uno dei maggiori esponenti del partito socialista che nessuno aveva saputo di chi fu’ l’autore di tale assassinio e si era alimentata una pericolosa tensione politica contro il partito nazionale fascista, che poi si finì con il caso dell’Avventino, che moltissimi deputati del partito di Don Sturzo, comunisti e socialisti, che per contrasti politici si allontanarono dal Parlamento.

Dopo quella data Mussolini intraprese una linea diversa e organizzò il partito nazionale fascista che poi si evolve in regime totalitario, al tempo stesso si crearono dissensi, contrasti e pericolosa competizione fra monarchia e fascismo con tutte le conseguenze che seguirono e il finale con la caduta del fascismo il 25 luglio 1943 e successivamente il referendum del 2 giugno 1946. Re Umberto II scelse l’esilio nel territorio dello Stato Portoghese e tutto per una guerra perduta ma dalla gerarchia militare non voluta.

Non credo sia errato potere rispolverare il passato che distrattamente i politici hanno voluto sorvolare  il tempo che fu, perché’ credettero e credono che gli episodi storici non siano utili per confrontarsi con il presente:

Seguo da giorni molti dibattiti trasmessi dalla televisione italiana e percepisco che mai come in questo periodo, il partito che si esprime di centro-sinistra e altri di estrema sinistra, dopo trascorsi settantadue anni, tale partito di centro-sinistra e movimenti di sinistra, con i loro membri e dirigenti che sono al vertice della loro politica a vitalizzare l’odio permanente contro il partito o movimenti di destra. Il clima che si respira non aiuta a condizionare gli effetti dell’inaspettata recrudescenza della cultura fascista, descrivendola tale come un demone pericoloso per il popolo italiano.

Questo comportamento politico espresso dai partiti di centro-sinistra, non crede che la storia sia storia e va rispettata integralmente perché’ in ognuno di noi cittadini italiani, percorrono il corso della nostra vita e poi come si potrebbe negare che da sempre nel nostro io, alloggiano una porzione del male e una porzione del bene.

Poi decidiamo come gestire le tali due porzioni che maturano il carattere di ogni persona individuale e cittadina. Per motivi culturali, da cittadino italiano non sono mai stato iscritto ad alcun partito politico, ma eccezionalmente sono stato iscritto al partito nazionale monarchico, nel ruolo di dirigente giovanile di tale partito ed ho avuto l’opportunità e l’onore di conoscere personalmente Sua Maestà Umberto II, Re d’Italia, e ricordo che mi salutò con due semplici parole: l’Italia innanzitutto!

Nonostante le mie idee fedeli alla monarchia, non ho alcuno scrupolo di dichiarare quante cose sono state realizzate nel periodo di Benito Mussolini Capo del Fascismo, cose che ebbi a scrivere già anni fa e in quest’articolo riporto le cose importanti che ogni italiano indipendentemente dal colore politico, razza o fede religiosa, non può che applaudire le cose che sono state realizzate nel periodo dal 1922 al 1940. Nel 1938 e comunque dopo la Conferenza di Pace tenutasi a Monaco di Baviera [Germania], il ministro degli affari esteri Galeazzo Ciano (genero di Mussolini) firmò l’alleanza militare con la Germania e poi si pentì di averlo firmato.

Poi, oggi dopo settantadue anni dalla fine della II Guerra Mondiale, come si possa pensare a tanto odio contro quelle persone che sono comunque, entrate nella storia. A Voi compagni comunisti e socialisti, serenamente finisco che il dato è tratto come disse Giulio Cesare, perché non si può ne annullare o revocare le cose fatte nel periodo fascista e ancora peggiore se provate a ingannare il popolo italiano con la Vostra non dotta dialettica, perché’ in realtà ciò che è stato scritto e realizzato a favore della nostra Nazione. E la Storia d’Italia lo testimonia.  

Ecco le cose realizzate dal fascismo: Qualora i comunisti e socialisti e altri gruppi o movimenti di sinistra avessero l’intenzione di abrogare o ripudiare tutto ciò realizzato nell’era fascista, Voi politici di centro-sinistra, sareste disposti a rifiutare, demolire o distruggere le cose positive realizzate durante quello che fu chiamato ventennio fascista. Egregi politici prima di parlare meditate e riflettete ciò che e stato fatto per migliorare l’Italia in quell’epoca.

Al di la, di ogni pensiero politico espressa da determinati partiti o movimenti che rappresentano il Parlamento, mi sono chiesto se hanno letto l’art. Ventuno riportato nella Costituzione che si esprime in forma imperativa: “Tutti hanno il diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e di ogni altro genere di diffusione. E la parte mancante della descrizione di tale art. Ventuno, lo concedo a tutta la stampa tendenzialmente di sinistra che è disponibile a produrre a iosa le bufale per fare rallegrare i leader ai vertici di tali partiti di centro-sinistra o di  sinistra e al tempo stesso, riporto le mie domande nel tentativo di ricevere le dovute risposte:         

Da chi fu fondata la città di Latina?  E altre Città fondate in Italia?  Chi furono coloro che costruirono migliaia e migliaia di edifici pubblici? Da chi fu costruita la stazione centrale di Milano? E il mastodontico edificio intitolato, Farnesina in Roma? Chi costruirono le case popolari situate in tutta Italia? E Chi progetto e realizzò la zona dell’EUR proiettata nel futuro?

E poi vorreste abolire anche gli istituti checito alcune: l’I.N.A., l’I.N.A.I.L., e poi una delle più importanti: l’I.N.P..S., una risorsa per i pensionati? Forse molti che si dedicano all’conomia, dovrebbero ricordare la crisi finanziaria nel periodo 1929 -1931, che l’Italia la superò brillantemente, tant’è che gli economisti statunitensi vennero in Italia per studiare come la Nazione Italiana affrontò tale crisi che poi ripartì rapidamente evitando possibili danni alla Nazione e al popolo italiano.

Dimenticavo di citare un vero gioiello culturale, realizzato da Giovanni Gentile con la Riforma della Scuola che fu adottata per un periodo di settanta anni. Anche nello Sport in particolare, il giuoco del “calcio” Tre primati mondiali .prima Coppa del Mondo nel 1934, Coppa Olimpionica nel 1936 e seconda Coppa del Mondo nel 1938.Non volete riconoscere questi meriti?

Le successive riforme nel periodo della democrazia non ebbero mai gli obiettivi sperati. Una dimostrazione che a quel periodo nacque la migliore gioventù e i dirigenti con altissimi livelli d’intelligenza che non oso neppure a confrontare con il presente periodo storico dei giorni nostri.

Altri temi e problemi seguiranno con  successivi articoli in relazione la situazione politica italiana.  Nonostante quanto descritto, finisco con questa mia citazione: L’ITALIA STELLA PICCOLA E PREZIOSA D’INFINITA BELLEZZA CAPACE D’ ILLUMINARE L’UNIVERSO.   

Boston, 1 agosto 2017

On. Michele Frattallone Presidente del Comitato Tricolore per gli Italiani nel Mondo, Inc. Presidente della Galileo Legacy Foundation, Inc., già Presidente Nazionale del Comitato Tricolore per gli Italiani nel Mondo, nell’ambito del territorio statunitense, già candidato al Parlamento Italiano, già Consigliere eletto nel COMITES di Boston, promotore di due progetti quello di Guglielmo Marconi e del Centro Culturale Italiano, Membro del Comitato dell’Osservatorio dell’Emigrazione Italiana nel Mondo e Ambasciatore d’Italianità.

 

michelefrattallo124@aol.com

 

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