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CETA Un Accordo che va contro gli interessi degli Agricoltori Italiani e del Made in Italy

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                                                                  CTIM
                                                Coordinamento Nord America

Recentemente e' stato siglato tra il Canada e la EU il CETA ( Comprehensive Economic and Trade Agreement) accordo economico e commerciale globale, trattato di libero scambio.
Generalmente questi tipi di accordi sono positivi per entrambe le parti firmatarie del trattato, tuttavia se si leggessero attentamente i vari punti contenuti nel  trattato, ci accorgeremmo che ancora una volta ci saranno alcuni settori importanti dell' economia italiana  come l'agricoltura con circa 2 milioni e mezzo di lavoratori ed un fatturato di quasi 43 miliardi di euro  che subirà un accordo controproducente , causato dalla perdita di migliaia di posti di lavoro e senza cautelare la salute dei cittadini.
Infatti con la sottoscrizione del CETA si permette al Canada di vendere, ad  esempio, un tipo di grano che contiene un agente chimico il glisofato un erbicida che il suo uso e' vietato in Italia in quanto sospetto di essere cancerogeno.
Ancora una volta l' agricoltura e gli agricoltori italiani sono sotto attacco e bisogna invece salvaguardare. Mi chiedo ma dove stavano i nostri rappresentanti  parlamentari eletti in nord america e quelli che siedono al parlamento europeo ad ignorare o accettare un trattato del genere?  Non bisogna guardare soltanto i prezzi inferiori  che vengono offerti in un libero mercato a volte fuori controllo senza fare invece attenzione alla qualita' ed alla salute. Tra l' altro i formaggi ed i vini meno costosi che vengono promossi a seguito del CETA sono settori trainanti dell' export italiano in Canada, in Nord america e nel mondo. Ricorderete sicuramente alcuni degli accordi  scellerati con l'importazione degli agrumi o dell' olio di oliva dai paesi del Nord  Africa o dalla Spagna quando i nostri agricoltori soffrivano andando in fallimento o con i pomodori o le quote latte. Quando si faranno gli interessi dei nostri agricoltori, dei nostri prodotti D.O.P e D.O.C? Da anni personalmente e con il CTIM Nord america ci adoperiamo in collaborazione con altri Enti di promuovere il Made in Italy e delle eccellenze dei vari settori e di combattere la contraffazione, sono infatti tanti i miliardi di danni all' immagine dei marchi originali italiani e delle varie aziende produttrici, di conseguenza all'economia nazionale.
Siamo al fianco della Coldiretti, e degli agricoltori italiani , auspicando che in parlamento i rappresentanti delle varie forze politiche votino a sfavore di questo provvedimento come gia' dichiarato dalla leader di Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale Giorgia Meloni.
Staremo a vedere chi votera' a favore.
Proteggiamo gli interessi del nostro Paese e del nostro Popolo in Italia e nel Mondo!


Vincenzo Arcobelli
Coordinatore CTIM
Nord America
Cons.CGIE in USA
twitter@VinceArcobelli

https://www.facebook.com/CTIM-Nord-America-429217323803083/

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