Privacy Policy politicamentecorretto.com - Pentolai all’orizzonte

Sezioni

Archivio

Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031

Bollettino

Iscriviti alla newsletter: (Settimanale)


  • email Invia un' e-mail ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Add to your del.icio.us del.icio.us
  • Digg this story Digg this



Data ed ora di accesso alla pagina
-

  • email Invia un' e-mail ad un amico
  • print Versione stampabile
  • Add to your del.icio.us del.icio.us
  • Digg this story Digg this

Pentolai all’orizzonte

Dimensione caratteri Decrease font Enlarge font
image

 

Nel pentolone della politica italiana si fa sempre più insistente il fragore dei pentolai.

Ognuno di loro, nel suo piccolo sempre più infinitesimale, reclama la propria porzione di rendita a sbafo.

Come di consueto conquistata, ovviamente, con la frode, il furto, l’inganno.

A questa folta schiera di lestofanti se ne stanno aggiungendo anche altri, sotto la parvenza della novità, che in realtà altro non fanno se non cercare di garantire, per se stessi e per i loro “finti” avversari, il perpetuarsi di un sistema della rappresentatività rigonfia all’inverosimile, marcia, corrotta.

I principali mass media partecipano attivamente a questo tentato “assassinio di una democrazia”, non sappiamo se consapevolmente o a seguito di una perenne ombra di ricatti, ritorsioni e costrizioni che su di essi gravano.

In questa fredda domenica di inizio dicembre una ennesima autorevole “new entry” ha certamente fatto più baccano degli altri. Anch’essa col suo fardello di false promesse, paroloni, illusioni facilmente sbugiardabili, per esempio, dal fatto di aver contribuito, finora, a tenere rigorosamente blindate tutte le porte di accesso degli scranni istituzionali di questa ennesima legislatura-farsa.

Anche a quelle minime istanze colloquiali civilmente inoltrate in nome di una sovranità popolare continuamente vilipesa e calpestata...

Per tutta la giornata e per i prossimi giorni sicuramente riecheggerà nei tg il nuovo slogan lanciato oggi: “liberi e uguali”.  Liberi e uguali de che?

Il fragore dei pentolai si spiega poichè temono drammaticamente l’astensionismo elettorale.

Lo annuiscono, lo scongiurano, cercano di spiegarlo, finalmente lo ammettono.

Sanno benissimo che questa forma di espressione democratica del diritto di voto sta mettendo a nudo il re.

Ognuno di essi cerca di autoconvincersi che per richiamare nuovamente gli elettori a quella sudditanza a loro tanto cara - e soprattutto conveniente - possano bastare un pugno di false promesse nuovamente contornate dagli spettri di una conflittualità ideologica, da loro tanto ambita quanto ormai lontana…

 

Roma, 2 dicembre 2017

Per il Movimento Astensionista Politico Italiano

(CVDP – Commissione di Vigilanza

per la Democrazia Partecipativa)

 

Antonio Forcillo, portavoce nazionale

Invia commento comment Commenti (0 inviato)