Privacy Policy politicamentecorretto.com - Casa dell’Igumeno di Massafra. Studiosi dell’Università della Tuscia di Viterbo hanno presentato i rilievi architettonici acquisiti dopo una campagna di studio proposta dal compianto Roberto Caprara

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Casa dell’Igumeno di Massafra. Studiosi dell’Università della Tuscia di Viterbo hanno presentato i rilievi architettonici acquisiti dopo una campagna di studio proposta dal compianto Roberto Caprara

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(N.B.) In occasione del Convegno Internazionale di Studi sull'Habitat rupestre dell'Area Mediterranea del 30.10.2010, Roberto Caprara propose alla prof.ssa Elisabetta De Minicis dell'Università della Tuscia di Viterbo di fare una campagna di rilievi architettonici del sito cosiddetto della “Casa dell'Igumeno” nella Gravina San Marco, mai studiato da alcuno. Fu così che nel 2011 la prof.ssa De Minicis tornò a Massafra con alcuni collaboratori, fra cui Vincenzo Desiderio e Paolo Dalmiglio, che eseguirono il rilievo e lo studio di quell'invaso rupestre. Roberto Caprara incontrò di nuovo Desiderio e Dalmiglio in un convegno a Grottaferrata e l’incoraggiò a portare a termine quel rilievo. Così a distanza di sette anni Vincenzo Desiderio e Paolo Dalmiglio, anche su sollecitazione della prof.ssa De Minicis, sono tornati a Massafra per completare quel rilievo per acquisire la conoscenza di altri siti similari eventualmente esistenti a Massafra. Lo scorso 9 marzo, a chiusura della loro campagna di studio a Massafra, Desiderio e Dalmiglio hanno relazionato sui dati acquisiti nella sede dell'Archeogruppo, proiettando le immagini delle diverse fasi ricostruttive dello scavo del sito, avvenuto in almeno 4 tempi, e diverse foto. A loro parere è una struttura che, nella sua fase originaria, va datata all'Alto Medioevo (VIII-IX sec.) coeva allo scavo della chiesa di S. Marina, concordando appieno con la datazione data a quest'ultima da Roberto Caprara. La sua particolarità è data dalla presenza di due volte a crociera, inconsuete ed eccezionali in ambienti rupestri. L'altra caratteristica che hanno rilevato è una modalità per rendere lisce le pareti, ottenuta usando uno strumento tipo ascia. Gli autori sperano di pubblicare presto in una rivista scientifica i risultati dei loro studi. Dopo la pubblicazione, gli amici dell'Archeogruppo e dell’Archeoclub li hanno invitati a presentare a Massafra la loro pubblicazione. All'inizio della serata, Giulio Mastrangelo nel presentare i relatori, li ha ringraziati a nome di tutta la Comunità scientifica di Massafra per il loro lavoro che accresce le nostre conoscenze sul rupestre, oltretutto, perché essi sono venuti, e soggiornato a Massafra per una settimana a loro esclusive spese. Il Comune e l'Ufficio Turistico dal canto loro hanno però facilitato l'accesso ai siti dei due studiosi. La serata si è conclusa con un momento conviviale a base di focacce e di dolci preparati da alcune socie. dell’Archeogruppo e dell’Archeoclub. Nel collage Giulio Mastrangelo e Paolo Dalmiglio e momenti della presentazione dei dati acquisiti dagli studiosi.

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