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ALITALIA QUALE FUTURO?

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ALITALIA: CIOCCHETTI; LA SITUAZIONE NON E' RISOLTA: REGIONE, COMUNE E
SINDACATI INTERVENGANO

"Vista la drammatica situazione che vivono molti ex dipendenti
Alitalia cassaintegrati, chiedo un intervento immediato da parte della
Regione Lazio e del Comune di Roma e delle Segreterie Nazionali dei
Sindacati firmatari degli accordi, che garantisca dignità alle persone
interessate". – lo dichiara il Segretario Regionale dell'Udc Luciano
Ciocchetti a margine dell'incontro con una delegazione di
cassaintegrati  Alitalia nella nuova sede di Via D'Onofrio  –  "La
situazione Alitalia non è stata risolta - aggiunge Ciocchetti -  con
CAI non si tornerà a volare regolarmente dato che tutte le promesse
stabilite dall'accordo del 31/10/2008 sono state disattese. Nessuna
priorità ad anzianità d'azienda e carichi famigliari, a parità di
profili ed aree professionali, inoltre mi chiedo, cosa sarà di quei
lavoratori che CAI avrà assunto solo fino al 15-07-2009? Chiedo la
rivisitazione – continua Ciocchetti - delle liste di assunzione e dei
contratti a tempo determinato proposti da CAI, tenendo in
considerazione anche i livelli di anzianità aziendale e i carichi di
famiglia ad oggi ignorati".

ALITALIA: CIOCCHETTI;  QUALE FUTURO PER LA SEDE DI VIA DEI BISSOLATI?

"La sede Alitalia di Roma in Via Bissolati da sempre ha contribuito ad
un'elevata produttività nel settore, ma ad oggi non sa quale futuro
gli aspetta". – lo dichiara il Segretario Regionale dell'Udc Luciano
Ciocchetti –  " Chiedo ai Direttori e Responsabili d'azienda ma
soprattutto a tutte le Istituzioni sia nazionali che locali, di
interessarsi personalmente nella valutazione  degli impatti che la
chiusura della dipendenza avrebbe nell'economia e nell'immagine della
Città di Roma, della Provincia e della Regione. Sulla questione
Alitalia – CAI  - conclude Ciocchetti - è giusto fare chiarezza, in
questi giorni ricevo molte segnalazioni che raccontano esattamente i
disagi e la totale disorganizzazione della gestione esuberi".

ALITALIA: CIOCCHETTI; INVIATA LETTERA APERTA A MARRAZZO E ALEMANNO

"Sulla questione Alitalia chiedo al Presidente della Regione Lazio e
al Sindaco di Roma chiarimenti sulle sorti di molte famiglie e
lavoratori". – lo dichiara il Segretario Regionale dell'Udc nella
lettera aperta inviata al Presidente della Regione Marrazzo e al
Sindaco di Roma Alemanno -  "Fin dall'accordo di Palazzo Chigi, i
lavoratori dell'area di Fiumicino che venivano penalizzati erano circa
10.000, di cui 6000 ex lavoratori a tempo indeterminato e 4000 ex
lavoratori precari. " Ad oggi, - continua Ciocchetti - nel momento
dell'implementazione, questi numeri si sono modificati in peggio
andando ad incidere direttamente sul personale assunto dalla nuova
società e indirettamente su tutto l'indotto legato alle attività
aeroportuali. Ritengo che il processo che si è innescato con le
assunzioni della Nuova Alitalia stia creando una situazione
paradossale – aggiunge Ciocchetti - per la quale nessuno è soddisfatto
di quello che sta ottenendo: né i lavoratori assunti a Roma con forti
penalizzazioni economiche, né i lavoratori assunti in luoghi di lavoro
distanti dalla propria residenza, né i lavoratori assunti a tempo
determinato che vanno ad alimentare il già vasto bacino dei precari,
né tanto meno i lavoratori in cassa integrazione che vedono un grosso
punto interrogativo sul loro futuro. Chiedo dove sia finita la
paventata tutela nei confronti delle lavoratrici madri e dei
lavoratori con famigliari diversamente abili a carico prevista
nell'accordo del 31/10/2008".

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