COMUNICATO STAMPA

Dichiarazione dell’On. Gabriella Carlucci
Forza Italia
(Commissione Cultura Camera)

ASILI NIDO, Carlucci: il Governo impone una scelta alle lavoratrici madre

Un recente sondaggio riporta che quasi il 50% delle lavoratrici madri è costretta ad abbandonare il proprio lavoro dopo la gravidanza per difficoltà nell’assicurare le cure adeguate ai figli. Una donna su due lascia il lavoro per star dietro al proprio figlio, e nella maggiorparte dei casi accade per la mancanza, l’inadeguatezza degli orari e l’elevato costo degli asili nido e dei servizi di babysitter. L’Italia, inoltre, resta ancora l’unico Paese d’Europa a non avere una casa dei bambini nelle più alte istituzioni. Giace arenato nelle pastoie burocratiche di Montecitorio il progetto asilo nido; nonostante il presidente Bertinotti abbia più volte promesso di occuparsene. Il quadro è allarmante, e aldilà della riforma Moratti, che aveva proposto gli asili nido aziendali per favorire una conciliazione perfetta tra i tempi di lavoro e quelli della cura familiare, o la singola iniziativa dell’Ex Ministro Prestigiacomo di aprire un nido presso il Ministero delle Pari Opportunità, oggi con la sinistra si torna ad un punto morto. Il Governo sta imponendo a molte madri lavoratrici una scelta forzata. Quella di rinunciare ad un lavoro. E meno male che erano loro i custodi dei diritti sociali. Intanto le strutture per l’infanzia diminuiscono. E la prossima Finanziaria – come del resto la precedente – non assicura alcuna copertura sulle fantomatiche proposte discusse oggi a Montecitorio.

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