5 Comunicati stampa

ROSSI (Movimento politico dei Cittadini-MPC) ha presentato al Senato la nuova componente del Gruppo Misto

Questa mattina a Palazzo Madama il Sen. Fernando Rossi ha illustrato il nuovo soggetto politico che rappresenterà come componente del Gruppo Misto, il Movimento Politico dei Cittadini.
Presenti all’iniziativa i componenti della segreteria provvisoria: Mario Monforte (Presidente), Monia Benini (Coordinatrice), Marco Marsili, Marco Ranuzzi De’ Bianchi, Paolo Santini, Giuseppe Sorrentino, Fabrizio Zaccaria.
Gli intervenuti si sono soffermati sul percorso, avviato a Firenze ad aprile, che ha consentito di creare una rete di comitati, liste, associazioni, singoli cittadini che si sono riconosciuti nell’Appello al Paese dell’MPC. Si tratta di realtà che hanno deciso di collaborare per l’elaborazione di una serie di proposte su temi quali: Pace, Sovranità Nazionale, Nuovo Ordine Mondiale, Salute, Ambiente, Territorio, Lavoro, Finanza, Economia, Risorse Energetiche, Saperi, Università, Ricerca, Informazione, Costituzione, Riforma della Politica, e Partecipazione dei Cittadini.
Rossi ha poi spiegato che: “l’esigenza di un nuovo soggetto politico deriva dal fatto che gli attuali partiti presenti in Parlamento non hanno saputo essere veramente efficaci rispetto ai problemi del Paese. Sono stanco di questo teatrino della politica, delle ricollocazioni geografiche strategiche il cui unico scopo è elettorale. E’ necessario uno sforzo reale per risanare l’Italia”.

Finanziaria. Rossi (Movimento politico dei Cittadini-MPC): “Oggi è impossibile esprimere condivisione o contrarietà”

Sul tema della Finanziaria, il Sen. Rossi, in occasione della presentazione del Movimento Politico dei Cittadini, ha spiegato che “Non sono in grado di esprimere una condivisione o una contrarietà a priori sulla Finanziaria. Con l’MPC leggerò il testo e ne valuteremo i contenuti. Il provvedimento dello scorso anno mi ha visto vincolato da un voto di fiducia a sostegno del Governo nonostante la mia profonda criticità. Questa volto resterò nel merito delle proposte.”

Circa gli interventi preannunciati, infatti, Rossi ribadisce che “non vorrei che fossero richiesti ulteriori sacrifici ai cittadini, o che venissero proposte misure con un impatto marginale sulle loro reali necessità. Si continua a parlare di una situazione di bilancio difficile. Nel mio piccolo, pur essendo considerato un senatore scomodo, credo di aver suggerito alcune proposte interessanti ad un Governo che mi sembra oggettivamente troppo vincolato al potere della grande finanza. Si pensi ad esempio all’utilizzo dei fondi dormienti per i precari e per le vittime dei crack dei Tangobond, della Cirio, della Parmalat, della CoopCostruttori. E ancora alle grandi potenzialità tracciate nel disegno legge che ho presentato sulla vendita parziale delle riserve auree, o alle risorse che potrebbero derivare dall’abolizione del signoraggio. Per non parlare poi dell’enorme evasione dei concessionari delle slot machines: si tratterebbe di 98 miliardi che davvero potrebbero consentire al Governo di intervenire per risolvere le grandi emergenze economico-sociali italiane”

ROSSI (Movimento politico dei Cittadini-MPC): “Mai più voti di fiducia a prescindere”

Durante la conferenza di presentazione del Movimento Politico dei Cittadini, il Sen. Fernando Rossi si è soffermato sulla posizione rispetto al Governo, chiarendo che: “Se Marini, Fassino, Veltroni – tutti proiettati nell’ottica esclusiva del PD – sostengono che non c’è più l’Unione, perché dovrei essere io a preoccuparmi di sostenerla? Da oggi quindi non ci saranno più voti di fiducia a prescindere: valuterò le singole questioni nel merito e deciderò in base alle reali esigenze dei cittadini”

ROSSI (Movimento politico dei Cittadini-MPC): “Il Movimento Politico dei Cittadini in Senato darà voce agli elettori ”

Si è svolta oggi la conferenza stampa di presentazione del Movimento Politico dei Cittadini, il nuovo soggetto politico rappresentato in Parlamento dal Sen. Fernando Rossi.
Monia Benini, coordinatrice nazionale dell’MPC, ha evidenziato la distanza fra gli eletti e gli elettori: “L’antipolitica oggi è alimentata anche dall’enorme divario fra il Paese ed il Palazzo: chi è nelle stanze dei bottoni tende a salvaguardare la propria posizione di potere anziché preoccuparsi effettivamente dei problemi reali, delle esigenze degli Italiani.”. A questo richiamo il Sen. Rossi ha risposto che “Attraverso il Movimento, i cittadini potranno contare sul mio apporto in Senato affinché i loro bisogni possano essere rappresentati istituzionalmente. A differenza di quanto succede con le attuali oligarchie dei partiti, non intendo servirmi degli elettori: sarò io ad essere al loro servizio”.

ROSSI (Gruppo Misto-MPC): “Licenziato per… adempimento del proprio dovere. Anche la CGIL non è immune agli atteggiamenti della casta”

“La CGIL di Napoli licenzia un dirigente FILLEA, Ciro Crescentini, reo di aver fatto troppo: ovvero il suo dovere nel denunciare i cantieri irregolari ed illegali. Un fatto incredibile.Ancor più dopo la bella decisione , presa da Confindustria, di espellere chi paga il “pizzo” od accetta o subisce rapporti con la malavita organizzata.” questo il commento della notizia da parte di Rossi.

Il Senatore prosegue auspicando che “seppur impegnata nel grande sforzo organizzativo teso a far passare con l’approvazione dei lavoratori un indifendibile accordo al ribasso su Pensioni e Welfare fatto con le componenti più liberiste del governo, la CGIL trovi il modo ed il tempo per correggere subito questa assurdità, prendendo le distanze dalle decisioni della propria organizzazione napoletana”.

Ed a proposito del dirigente FILLEA, Fernando Rossi aggiunge che “se hanno senso e credibilità le belle parole pronunciate da tante parti politiche ed istituzionali sulla sicurezza e sulla legalità da mettere in atto in tutti i luoghi di lavoro, ed in particolare nei cantieri edili che sono risultati quelli da cui viene il maggior numero di morti e feriti sul lavoro, nonché la più alta percentuale di lavoratori irregolari, Ciro Crescentini, la sua competenza ed esperienza, la sua combattiva coerenza potranno essere utili ad un Ministero del Lavoro o ad un assessorato regionale, provinciale o comunale che, per mettere ordine in quanto avvienre nei cantieri edili, vorranno passare dalle parole ai fatti”.

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