4 Comunicati Stampa

DROGA: IPOTECA DS-ULIVO SUL DIBATTITO PARLAMENTARE

Intervento dell'on Donatella Poretti parlamentare radicale della Rosa nel Pugno, segretaria della Commissione Affari Sociali

Leopoldo Di Girolamo, per la Commissione Affari Sociali, e Paolo Gambescia per la Commissione Giustizia, tutti e due dell'Ulivo, saranno i relatori del testo sulle tossicodipendenza che dalla meta' di ottobre sara' in discussione in entrambe le commissioni. E' una bella ipoteca quella che questo gruppo parlamentare si e' fatto, considerato che a richiedere la calendarizzazione della riforma della Fini-Giovanardi sono stati in primis i radicali della Rosa nel Pugno in compagnia dei gruppi dei Verdi, Comunisti italiani, Rifondazione comunista, Sinistra democratica, Italia dei valori e Nuovo Ps. A testimoniarlo la riunione delle due commissioni di luglio.
Con l'ipoteca di oggi il gruppo dell'Ulivo decidera' se stoppare o accelerare il dibattito di una riforma cosi' politicamente lacerante per il neo Partito Democratico.
Aspettando l'inizio del dibattito in commissione, mi chiedo che fine abbia fatto il disegno di legge sulle droghe del Ministro della Soliderieta' Sociale, Paolo Ferrero, preannunciato fin dal suo insediamento e l'ultima volta il 19 settembre scorso rispondendo ad un mio question time. (1)

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LEGGE 40, BENE L'APPELLO DELLE ASSOCIAZIONI DEI PAZIENTI STERILI PER LA REVISIONE DELLE LINEE GUIDA

Intervento dell'on Donatella Poretti parlamentare radicale della Rosa nel Pugno, segretaria della Commissione Affari Sociali

Mi unisco all'appello delle associazioni dei pazienti sterili che, in una lettera al ministro della salute Livia Turco, hanno avanzato le loro richieste per la revisione delle linee guida sulla legge 40. Queste persone chiedono di trattare la sterilita' come una malattia, garantire l'accesso alle tecniche di fecondazione assistita a tutti coloro che non possono procreare nella tutela della salute e prevedere la possibilita' di destinare alla ricerca gli embrioni anomali.
Per il ministro Turco la prima occasione valida per recepirle sara' il 17 ottobre quando con una audizione in Commissione Affari Sociali, riferira' sulla revisione delle linee guida e sulla relazione annuale della legge 40, un vero e proprio certificato che attesta quanto pessima e' stata questa norma. Oltre alla necessita' di modifIcarla, dai dati della relazione emerge che ormai e' impellente rivederne le linee guida, non solo perche' previsto nella norma stessa ma anche alla luce del parere del Consiglio Superiore della Sanita' e della recente sentenza del Tribunale di Cagliari che ne ha dichiarato l'illegittimita' in riferimento alla diagnosi preimpianto.
Il 17 ottobre poco prima dell'audizione in XII Commissione, insieme alle associazioni dei pazienti sterili, all'Associazione Coscioni, ai medici e alle parti politiche che intendono parteciparvi, con una conferenza stampa, ricorderemo al ministro Turco la necessita' di un intervento politico e non solo tecnico.

CANI PERICOLOSI / PROPRIETARI PERICOLOSI. APROVATA ALL'UNANIMITA' LA RISOLUZIONE CHE VINCOLA IL GOVERNO AD UN NUOVO APPROCCIO SULLA MATERIA

Intervento degli on Donatella Poretti e Bruno Mellano, parlamentari radicali della Rosa nel Pugno,

E' stata approvata oggi all'unanimita' in XII Commissione la risoluzione firmata da 22 deputati (1) che vincola il Governo ad un nuovo approccio sul problema della aggressivita' dei cani, con particolare riferimento alla responsabilizzazione dei proprietari e contro la criminalizzazione dell'animale a priori, decidendo soltanto in base alla sua razza.
Il sottosegretario alla salute Gian Paolo Patta ha confermato l'orientamento del Governo, gia' emerso prima dell'estate, di voler intervenire in maniera piu' stabile con un ddl che in parte riprende i contenuti della criticata ordinanza sui cani pericolosi del 13 gennaio 2007, ed in parte ne ha di nuovi.
A questo punto pero' al Ministero dovranno fare i conti con quanto approvato oggi in Commissione Affari Sociali e nella nuova normativa dovranno considerare alcuni criteri tra i quali:
– la responsabilita' del proprietario e/o del detentore del cane in riferimento, in primis, a principi quali: la scelta della tipologia del cane, l’educazione data al cane e se la persona e' il primo acquisitore dell’animale o ne e' entrato in possesso successivamente per motivi assistenziali o di rieducazione comportamentale;
– diffondere un’adeguata informazione circa le caratteristiche dell’animale tra coloro che si accingono ad acquisire a qualunque titolo un cane;
– fare in modo che le aziende sanitarie locali distinguano tra morsicature che rientrano nel normale repertorio comportamentale della specie canina e morsicature frutto di una alterazione del normale comportamento nel contesto specifico con lesioni gravi o con il rischio di future lesioni gravi;
– individuare le professionalita' in grado di affrontare un intervento correttivo terapeutico di medicina comportamentale;
– confermare, come da premessa dell’Ordinanza del 28 marzo 2007, il divieto di taglio di code e orecchie ai cani per fini estetici nonche' la detenzione, la vendita e l’uso di collari o altri dispositivi elettrici;
– vietare qualsiasi esibizione, gara, addestramento intesi a esaltare la naturale aggressivita' o potenziale pericolosita' di cani;
– ristabilire il reato previsto dal Codice penale rubricato: “Omissione di custodia e malgoverno di animali”;
– superare il criterio delle razze nell’individuazione dei cani aggressivi, ricercando una soluzione stabile e non d’emergenza, come quella delle ordinanze fin qui emanate ricercando criteri oggettivi nell’individuazione del cane pericoloso;
– promuovere un accurato monitoraggio in merito al fenomeno del randagismo, della gestione dei canili e degli allevamenti con particolare attenzione all'applicazione della normativa nazionale in ambito locale.

(1) Donatella Poretti (La Rosa nel Pugno), Claudio Azzolini (Forza Italia), Franca Chiaromonte (Ulivo),Gianni Mancuso (Alleanza Nazionale),Bruno Mellano (La Rosa nel Pugno), Angelo Alessandri (Lega Nord), Gioacchino Alfano (Forza Italia), Emerenzio Barbieri (Udc), Marco Boato (Verdi), Luigi Cancrini (Comunisti Italiani), Fiorella Ceccacci (Forza Italia), Salvatore Cicu (Forza Italia), Grazia Francescato (Verdi), Pasqualino Giuditta (Udeur), Giorgio Lainati (Forza Italia), Chiara Moroni (Forza Italia) , Tommaso Pellegrino (Verdi), Dario Rivolta (Forza Italia), Emanuele Sanna (Ulivo), Giuseppe Trepiccione (Verdi), Luana Zanella (Verdi), Hans Widman (Misto/SVP)

il testo della risoluzione:

AGR E CORRIERE DELLA SERA CREDONO ANCORA AL DETTO “DONNE AL VOLANTE…”

Intervento dell'on Donatella Poretti parlamentare radicale della Rosa nel Pugno, segretaria della Commissione Affari Sociali

E' incredibile che nel 21mo secolo, un quotidiano autorevole come il Corriere della Sera contribuisca alla diffusione di luoghi comuni dal sapore maschilista. Nel servizio del Corriere Tv intitolato “Pivo2, l'auto che gira su stessa”, a cura dell'Agr, si mostra come questo prototipo consenta “di parcheggiare senza doversi voltare all'indietro”. Incredibilmente si aggiunge: “Un aiuto che -spiegano i costruttori- proprio per quelle donne che hanno difficolta' nelle manovre”.
Prima di tutto, ho contattato i “costruttori” (Nissan International) che hanno smentito di aver mai detto una cosa del genere. Le donne al volante sono impacciate solo per definizione maschile. Tutte le statistiche dimostrano che gli uomini guidano peggio delle donne e causano piu' incidenti. Ma, evidentemente, per qualcuno continuano ad essere brave solo ai fornelli… eppure i migliori cuochi sono maschi…
Non sono qui a chiedere l'imposizione del politically correct, ben me ne guardo. Ma in questo caso non si parla di satira, ma di vera e propria disinformazione, dando per scontato che le donne siano meno capaci degli uomini di guidare un'autovettura, e chissa' quante altre attivita'.

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