3 Comunicati Stampa

Nota stampa. On. Grillini a On. Caldarola: Pd? No grazie, vi invito ad aderire al Partito socialista

Caro Peppino, avendo una visione gioiosa e giocosa della vita e della politica, mi sono molto divertito a leggere l’invito che rivolgi a me e ad altri compagni dal tuo blog a rientrare nel Pd.
Purtroppo non sono in grado di darti grandi soddisfazioni perché io, Valdo e Gavino ormai siamo un “trio di fatto” e condividiamo da qualche settimana una nuova militanza nel costituendo Partito Socialista. Per la verità a me sembra di essere stato fermo: liberal socialista ero e liberal socialista rimango. E’ cambiato solo il contenitore, non il contenuto. Come sai non ero pregiudizialmente contrario a un Pd modello americano dove le varie identità coesistono senza elidersi a vicenda. E infatti avevamo proposto una federazione, un Ulivo allargato ai Socialisti, ai Verdi e ad altri soggetti interessati. Si sa come sono andate le cose. Ci troviamo con un Pd sommatoria di due classi dirigenti diessine e margheritine con spruzzata Teodem e con la laicità che si è persa per strada. Rutelli sosteneva che il Pd doveva andare da Binetti a Grillini: il partito dei “Grilletti”. Peccato che Binetti nel Pd conti molto mentre Grillini non avrebbe contato un bel niente.
Così ora mi trovo con l’amico Borselli e gli altri amici e compagni socialisti con cui ti assicuro sto benissimo. Così bene che ti consiglierei di venire con noi. Anzi, magari di invitare tutto il Pd, margheriti compresi, ad aderire al nuovo Partito Socialista. Questa si che sarebbe una notizia.

On. Franco Grillini
Costituente socialista
Forum delle libertà

I quasi 80 mila pacs celebrati in Francia l'anno scorso sono una cifra clamorosa se si considera che i matrimoni sono circa 300 mila all'anno.
Il successo della legge approvata tra grandi polemiche nel 1999, e ben ricordo una fallimentare manifestazione anti-pacs organizzata dai tre integralismi monoteistici, è andato via via crescendo ed è in continua ascesa.
Il rapporto tra pacs omo ed etero (7 per cento contro 93 per cento) indica un sempre maggiore apprezzamento al provvedimento da parte delle coppie eterosessuali, con buona pace di chi, soprattutto in Italia, vorrebbe un provvedimento solo per le coppie dello stesso sesso.
Il successo in terra francese non può che farci riflettere sul deserto italiano in materia e fa piazza pulita delle tesi integraliste vaticane e della destra clerico-nostrana che insiste sull'inutilità del provvedimento, su di un presunto riconoscimento già nel codice civile (abbiamo sfidato, inutilmente, a suggerirci dove) e altro.
Anche per il nostro Paese è giunto il momento di un voto esplicito in sede parlamentare.
Al momento sono in discussione alla Commissione giustizia del Senato i CUS, contratti di unione solidale (una sigla simile ai 'il contratto di unione civile'', proposta dal presidente Sarkozy in campagna elettorale per migliorare i pacs stessi).
E' bene che si arrivi in tempi brevi ad un voto nelle aule parlamentare. In questo modo sapremo chi è favorevole e contrario e ciascuno dovrà prendersi le proprie responsabilità di fronte all'elettorato.

Franco Grillini
Costituente socialista
Promotore Forum delle libertà

Comunicato stampa. Bologna. On. Grillini, nessuna maggioranza alternativa, i centristi percentuali da prefisso telefonico

A Bologna non è possibile alcuna maggioranza alternativa all'attuale. Lo dicono il buon senso e i numeri. Non a caso i centristi sono costretti a presentarsi sotto le mentite spoglie delle liste civiche altrimenti prenderebbero lo zero virgola. Non ci sono quindi i numero per maggioranze di “nuovo conio” a menochè il Pd non pensi alla grande coalizione sotto le due Torri, magari come esperimento da estendere a livello nazionale. Ma allora sarebbe meglio avere l'onestà di dirlo ancor prima delle primarie di domenica prossima.
In realtà quando si vincono le lezioni con una maggioranza di un certo conio occorrerebbe rispettare la volontà degli elettori che hanno votato quella stessa maggioranza e questo si che vale sia per Bologna che a livello nazionale. Altrimenti la strada è semplice ovvero quella di rivolgersi nuovamente all'elettorato, cosa che mi sembrerebbe alquanto sbagliata.
La strada è quella di completare il mandato magari con una nuova squadra.

Franco Grillini
Costituente Socialista

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