COMUNICATO STAMPA N. 830

Sviluppo

LA GIUNTA APPROVA IL PIANO PER LE ATTIVITA’ PRODUTTIVE 2007 – 2009
Giaccaglia: “Forte coordinamento tra obiettivi e strumenti europei, nazionali e regionali. Nel Piano racchiusa la nostra strategia per una regione competitiva e dinamica: sviluppo sostenibile e coesione sociale”
“Con l’approvazione di questo importante strumento di programmazione realizziamo un forte coordinamento tra obiettivi e strumenti europei, nazionali e regionali. Nel Piano 2007 – 2009 è racchiusa la nostra strategia per una regione competitiva e dinamica: sviluppo sostenibile e coesione sociale. L’obiettivo di coniugare benessere e sviluppo viene individuato quale filo conduttore della politica regionale. Con questo strumento abbiamo voluto assumere il territorio, non quale destinatario delle politiche di sviluppo, ma quale fattore competitivo dello sviluppo stesso. Il piano è in linea con gli orientamenti comunitari e con le linee nazionali sulla politica industriale, che le Marche stesse hanno contribuito a definire in sede di conferenza delle Regioni a Roma. L’industria e l’artigianato continuano a rappresentare il motore dello sviluppo economico regionale, mentre vengono promossi nuovi servizi collegati. Sulle semplificazioni poi, siamo addirittura in anticipo rispetto all’impostazione del governo centrale”. Lo ha detto Gianni Giaccaglia, assessore regionale all’Industria, Artigianato ed Energia, commentando l’approvazione da parte della Giunta regionale dello schema di Piano per le Attività Produttive 2007 – 2009. L’attenzione si sposta ora in Consiglio regionale, che dovrà approvare definitivamente lo strumento.
Si tratta di un atto molto rilevante per l’economia regionale, in quanto contiene gli indirizzi in materia di politica per le imprese da qui al 2009. Ma non solo, vengono individuate fonti di finanziamento e singole leggi di agevolazione.
Aumento della competitività del sistema produttivo, sviluppo compatibile, crescita del prodotto interno lordo regionale, lavoro stabile e di qualità costituiscono i grandi obiettivi che la Regione intende perseguire attraverso i singoli strumenti agevolativi, messi a sistema dal Piano. Ricerca e innovazione, fonti rinnovabili, internazionalizzazione, attrattività degli investimenti esteri, finanza innovativa, semplificazione della pubblica amministrazione nei rapporti con le imprese. Questi, coerentemente alla strategia di Lisbona, gli specifici settori d’intervento per conseguire gli obiettivi strategici individuati.
Per quanto riguarda le fonti finanziarie, queste derivano dalle risorse proprie regionali, dal Fondo Unico regionale, dalle risorse derivanti dal cofinanziamento comunitario di programmi operativi regionali, dalle risorse nazionali, nonché da quelle che potranno confluire in interventi e programmi integrati derivanti da iniziative congiunte fra Regione e Ministeri (della Ricerca e dello Sviluppo Economico ad esempio).
“Insomma – conclude Giaccaglia – il Piano per le Attività Produttive 2007 – 2009, delinea il quadro di riferimento per la realizzazione concreta del ruolo della Regione nello sviluppo territoriale, stabilendone le priorità. Priorità coerenti con la riforma del sistema degli incentivi alle imprese che il governo nazionale sta mettendo a punto. Priorità quali ricerca, trasferimento tecnologico, sviluppo competitivo e formazione, innovazione tecnologica, organizzativa e commerciale, risparmio energetico, qualità, certificazione ambientale ed etica, finanza d’impresa, distretti produttivi e filiere, internazionalizzazione”. (f.b.)

Fabio Belfiori – Gabinetto del Presidente Stampa e Comunicazione istituzionale – Tel 071\8062115 – Fax 071\8062105 – email: fabio.belfiori@regione.marche.it

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