L’on. Cassola “ oscurato” dalla stampa nazionale italiana.

Possiamo dire che il parlamento europeo abbia accettato il principio della cittadinanza a quello della residenza. Gli oneri ovviamente vanno tutti al “ nostro “ premier Romano Prodi: “ sotto determinata insistenza di Prodi il parlamento EU rivede il suo protocollo ripartizione seggi” hanno riportato tutti i giornali nazionali italiani. Dal 2012 in Europa potremmo scegliere le nostre rappresentanza in base ai cittadini, ivi inclusi gli oltre 2 milioni di cittadini italiani residenti all’ estero sparsi in tutto lo stato europeo. Vorrei spezzare una lancia a favore dell’ eletto all’ estero Arnold Cassola, che il 10 del corrente mese in una sua interrogazione al Ministro delle politiche comunitarie affermava tra l’ altro: “Attualmente, l’Italia ha due milioni di cittadini residenti in Europa. Quindi, se venisse adottato il criterio di ripartizione dei seggi basato sulla cittadinanza invece che sulla residenza, ciò permetterebbe all’Italia di avere 73 seggi, mantenendo la tradizionale parità con Francia e Gran Bretagna”. Io come cittadino italiano e elettore attivo mi sento indignato che la stampa nazionale italiana, non abbia menzionato questo “piccolissimo” se cosi’ si puo’ chiamare particolare. Che vada per l’ “oscuramento Rai”, ma e’ possibile che questa interrogazione al parlamento non abbia minimamente “stimolato” il Premier ?

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