Questa volta gli incendi non hanno risparmiato neanche i divi di Hollywood

HOUSTON, TEXAS – Questa volta gli incendi non hanno guardato in faccia nessuno ed a diventarne vittima sono stati anche celebrità del mondo della celluloide come Mel Gibson, Olivia Newton John, Richard Gere e Michelle Pfeiffer che hanno finito, come qualsiasi altro, per rimetterci la propria abitazione. Adesso Arnold Schwarzenegger avrebbe proprio bisogno di tirare dalla manica uno dei suoi trucchi di supereroe per riuscire a salvare, prima che si tramutino in cenere, molte incantevoli aree della California meridionale. E’ poco probabile pero’, a questo punto, che al governatore arrivato da Hollywood mostrare i muscoli poderosi ed usare il suo arsenale da commando possa servire ancora una volta per riuscire a vincere un nemico ben più temibile qual’e’ quello che ora si trova a contrastare. Incendi ormai estesissimi, alimentati da un vento poco propizio, hanno già distrutto più di settecento abitazioni costringendo alla fuga precipitosa quasi tremila residenti della zona avvolta ora in un rogo infernale. Sembra anche che nelle prossime ore il problema, purtroppo, sia destinato ad aggravarsi a causa delle temperature più alte della media stagionale e da raffiche di vento sfavorevoli per l’opera di contenimento e di spegnimento degli incendi.

E’ stato necessario evacuare anche gli ospiti d’alberghi adibiti a ricoveri d’emergenza e che ora rischiano anch’essi d’essere divorati dalle fiamme. Il lavoro dei numerosi vigili del fuoco, accorsi in massa e da diverse località, è reso faticoso e difficilissimo dall’imponenza degli incendi che, irrobustiti dal vento, sembra quasi impossibile tanto poter estinguere quanto riuscire a mettere sotto controllo.

Il Presidente Bush ha dichiarato già lo stato d'emergenza federale per sette contee della California Meridionale, ed il suo provvedimento riuscirà ad ottenere in breve tempo aiuti che andranno a beneficio di coloro che sono stati colpiti dall’avanzare di questo rogo immane.

Nella Contea di San Diego si contano già due vittime e quarantadue feriti , sedici dei quali appartengono a quelli che si sono dedicati con grande spirito di sacrificio alla lotta impari contro gli incendi e due dei quali versano purtroppo in condizioni critiche.

A causa della forza e dell’imprevedibilità dei venti è stata ostacolata e rallentata pure l’opera di contenimento delle fiamme tramite l’impiego dei velivoli speciali che sono utilizzati di solito in circostanze analoghe.

Si lavora specialmente cercando d’impedire che si possano verificare altre vittime. Anche a San Diego è stata scelta la stessa soluzione di New Orleans al tempo del mostruoso uragano Katrina e si è deciso di far convergere un grandissimo numero di sfollati nello stadio Qualcom dove ora la gente che vi si e’ rifugiata passa il tempo seguendo alla televisione le cronache riguardanti l’incendio micidiale che ha stravolto ed in alcuni casi quasi posto fine alla loro vita.

Sembra che Schwarzenegger abbia fatto già tutto quanto era in suo potere tanto per ciò che riguarda le misure necessarie a contrastare gli incendi che nel prestare assistenza ed aiuto a chi ha perso tutto tra le fiamme della propria abitazione. A breve, s’attende pure l’intervento della Guardia Nazionale che è stata chiamata sul posto, come avviene sempre in occasione di disastri veramente notevoli. Con una determinazione che certamente non ha mancato d’impressionare gli Americani, cosi come a suo tempo fece pure da sindaco della grande mela Rudolph Giuliani, il governatore della bellissima e sfortunata California ha dichiarato davanti ai microfoni che non si sarebbe concesso alcun riposo fino alla conclusione di questa nuova tragedia che, in questo stato e nella costa ovest degli Stati Uniti, non è affatto nuova e costituisce invece un problema piuttosto ricorrente.

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