2 Comunicati Stampa

AGENZIA TERZA ETA’
TEMPI BREVI PER LA SUA ISTITUZIONE. NON SOLO SERVIZI SOCIO-SANITARI, MA UNA VISIONE D’INSIEME CHE VA DALLA CASA AL TEMPO LIBERO PER MIGLIORARE LE CONDIZIONI DI UNA FASCIA DI POPOLAZIONE IN COSTANTE CRESCITA

I tempi per la costituzione dell’Agenzia Nazionale per l’Invecchiamento saranno brevi.
Già la settimana prossima dovrebbe essere messo a punto il provvedimento per la sua istituzione. La Ministra Livia Turco e il presidente Gian Mario Spacca hanno convenuto che il percorso deve essere il più breve possibile, evitando inutili lungaggini.
Lo afferma il Presidente, che il giorno dopo l’iniziativa sulla sanità con il rappresentante del Governo nazionale esprime grande soddisfazione per le opportunità che vengono offerte ad Ancona ed alle Marche.
Spacca ha ricordato che l’Agenzia si propone come attore per la promozione, il coordinamento e la conduzione di ricerche sui processi dell’invecchiamento e sulle principali malattie correlate all’età (malattie cardio e cerebrovascolari, malattie neurodegenerative), per la formazione degli operatori a supporto delle cure agli anziani, la divulgazione di informazioni e la promozione di campagne educative, a livello nazionale e internazionale.
“Ci vuole – ha detto Spacca – una strategia complessiva per affrontare il fenomeno “invecchiamento” sia per gli aspetti conoscitivi e di ricerca (biologici, antropologici, demografici, sociologici, sanitari, ecc.) sia per gli aspetti operativi che non si limitano al sistema socio-sanitario e assistenziale, ma si estendono a numerosi altri settori: abitazione, trasporti, lavoro e pensionamento, impegno e partecipazione sociale, tempo libero. Una visione d’assieme e una strategia comune permettono un miglior coordinamento dei provvedimenti decisi o previsti.
Ecco che l’INRCA ha la possibilità di recuperare la sua esperienza e svolgere un ruolo di alto profilo.” Sul Progetto, già consegnato alla Ministra Livia Turco, la Regione Marche è pronta a realizzare gli investimenti necessari, come ha ricordato il presidente anche nella sua relazione all’incontro di ieri.
“Si tratta quindi – ha detto – di concentrare le risorse e le potenzialità culturali e professionali esistenti e implementabili all’INRCA, strutturare una rete in grado di connettere competenze ed esperienze legate alle problematiche dell’invecchiamento, fornite da centri e strutture d’eccellenza nazionali ed i internazionali.”
Alcuni elementi di valutazione: dal 2000, l'Italia è al primo posto nel mondo per il livello dell'invecchiamento, misurato dal rapporto tra la popolazione degli over 65enni e quella degli under 15enni. La percentuale più alta al mondo dei primi e quella più bassa dei secondi. Mentre continuano ad essere limitate le nascite, aumenta la vita media degli italiani come conseguenza della costante riduzione dei rischi di morte. Per gli uomini si è passati da un valore pari a 77 anni per il 2001 ad uno pari a 77 per il 2002, mentre per le donne si è passati dall'82,8 per il 2001 all'83,0 per il 2002. A livello internazionale quindi l'Italia si colloca tra i paesi più longevi in Europa.
All’interno di questo contesto, le Marche sono la regione più longeva, con una prospettiva di vita che, tra le donne sfiora gli 84 anni (83,9). (e.r.)

Missione a Gerusalemme 29-30 ottobre
LA REGIONE FINANZIA UNA STRUTTURA DOVE CURARE BAMBINI EBREI E PALESTINESI. SPACCA: “INIZIATIVA DI GRANDE SIGNIFICATO SIMBOLICO E MORALE”. INCONTRO CON IL PRESIDENTE PERES

Un contributo concreto per favorire il dialogo tra israeliani e palestinesi: si inserisce in questo quadro la missione del presidente Gian Mario Spacca a Gesusalemme. Verrà dato avvio al Progetto, pensato con il Centro Peres, di una Unità emato-oncologica nel Palestinian Victoria Augusta Hospital. La Regione vi destina 180 mila euro, attivati con le risorse della cooperazione internazionale. “Iniziativa di grande significato simbolico e morale”, ha detto, “visto che nella struttura verranno curati bambini ebrei e palestinesi.” Testimonianza del fatto che la solidarietà emigra oltre i confini regionali, così com’era avvenuto con l’ospedale a Mostar.
Il programma prevede anche la visita alla scuola “Magnificat” del Padre francescano Armando Pierucci: “da sempre la musica è un fortissimo veicolo di dialogo e questa struttura ha un’attenzione particolare alle espressioni artistiche delle confessioni cristiane, ebraiche ed islamiche”. Ci sarà anche un momento importante sotto il profilo istituzionale: l’incontro con il presidente dello Stato di Israele Shimon Peres.
Il presidente sarà accompagnato dall’assessore Ugo Ascoli, che ha sottolineato come l’approccio sia quello di lavorare con soggetti pubblici ed espressioni del tessuto sociale: è questo lo spirito – ha detto – della “cooperazione decentrata”.
La missione si inserisce nella Rassegna Adriatico Mediterraneo – alla sua Prima edizione – che è riuscita a coniugare iniziative, di carattere artistico (a cominciare dal Festival Klezmer) e istituzionale, grazie alla collaborazione di diversi enti, soggetti istituzionali, privati, istituti bancari. Perché – ha ribadito Spacca – “gli obiettivi sono comuni, la pace, il dialogo, gli scambi culturali, economici, oltre all’interesse più strategico di spostare l’attenzione dell’Europa sull’Adriatico.”
Andrea Nobili, presidente dell’Associazione Adriatico Mediterraneo, ha detto di essere “molto orgoglioso” di come si è mossa la Regione, perché “a distanza di poco tempo, si realizza un’idea nata due anni fa, nel corso di una iniziativa con Manuela Dviri, giornalista e scrittrice di origini italiane, ora in Israele, fortemente impegnata nella soluzione pacifica del conflitto in Medio Oriente.”
Nobili ha fatto un bilancio della Rassegna, che ha avuto successo nelle Marche e nei Balcani – Spalato, Sarajevo, Belgrado – “la risposta della popolazione è stata straordinaria, al di sopra di ogni aspettativa”, ai concerti del maestro Giovanni Allevi e a tutte le iniziative, che hanno saputo “stimolare” l’interesse e creare quel ponte di collaborazione e dialogo, che era il suo scopo.
Spacca ha ricordato che siamo alla vigilia della formalizzazione del “Segretariato Adriatico-Ionico” alla Regione Marche. Sarà ospitato alla Cittadella e negli Uffici dell’VIII Piano di Palazzo Raffaello, già vagliati da dirigenti del Ministero degli Esteri.
Il direttore artistico Giovanni Seneca ha ricordato gli altri quattro appuntamenti della Rassegna che si realizzano con la collaborazione dei comuni interessati:
Senigallia (10 novembre), Teatro la Fenice, Enzo Avitabile e Bottari (musiche e suoni del Mediterraneo con l’utilizzo di “strumenti” particolari); Jesi (16 novembre), Teatro Valeria Morioni, uno spettacolo di Seneca con brani dell’area mediterranea, tra colto e popolare, classicismo e modernità; Falconara (22 novembre), Sala Mercato Enrico, Fink e la Homeless Orchestra: Israele e Palestina, la pace possibile, cos’è Israele per un ebreo italiano; Macerata (1 dicembre), Teatro Lauro Rossi, Gianmaria Testa Quartet e Erri de Luca “Da questa parte del mare”, spettacolo musicale sul tema delle migrazioni moderne: tango, jazz, bossanova, valzer… (e.r.)

Emma Ratti
Giunta regionale
Ufficio Stampa
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