È una cantonata presa dal governo o un reale tentativo di limitare la libertà su internet? Comunque sia, i blogger italiani sono in agitazione permanente. Contestano Romano Prodi dopo che il consiglio dei ministri ha approvato, il 12 ottobre, un progetto di legge sull'editoria che potrebbe colpire duramente gli utenti di internet. Un articolo della legge prevede infatti che chiunque abbia “un'attività editoriale”, anche sul web, debba registrarsi al Roc, il registro degli operatori di comunicazione dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. Così formulato, il provvedimento obbligherebbe tutti i blogger a iscriversi e a presentare un certificato d'identità accompagnato dai timbri fiscali. “Quale utente si sottometterà a una procedura simile per creare un blog?”, si domanda indignato Beppe Grillo sul suo sito.

Libération, Francia

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