CON I TAGLI DEI FONDI AGLI INCAPIENTI E’ STATA BARATTATA LA LOTTA DI CLASSE CON LA LOTTA DI POLTRONA»

«Per la prima volta da quando è al governo, la sinistra approverà un provvedimento marcatamente contro l’interesse delle fasce più deboli, in cambio della sopravvivenza del governo Prodi», dichiara Riccardo Pedrizzi, segretario della Commissione Finanze della Camera, in merito al dibattito in corso sul collegato fiscale alla Finanziaria. «Con il voto di fiducia sul maxi-emendamento al decreto fiscale, infatti, verrà dimezzato il bonus destinato agli incapienti che era stato raddoppiato al Senato, qualche settimana fa, grazie a un blitz del dissidente comunista Ferdinando Rossi sostenuto dalla Cdl. Evidentemente, quell’aumento dei fondi rischiava di trasformarsi in un boomerang per la sinistra “di lotta e di governo”, che si era vista scavalcata e mortificata dall’iniziativa di un “dissidente”. Ciò che sorprende è che proprio i partiti che si dichiarano vicini alle fasce deboli della società, dal Prc al Pdci, abbiano intimato al governo di ridurre gli stanziamenti ai poveri: grazie a loro, il bonus passerà da 300 a 150 euro, Uno strano risultato politico, che però non verrà mai stampato sui volantini dalla sinistra, come invece accadde per il famoso “anche i ricchi piangono”. E il voto di fiducia servirà a mettere il silenziatore su questo aspetto, impedendo che alla Camera qualche altro “Robin Hood” possa trovare il consenso dell’aula sulla difesa dei fondi destinati ai più poveri».

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