Rebuzzi (FI): “Il PdL è l'unica strada”

La situazione politica italiana è diventata complicatissima. Ogni giorno ce n'è una nuova, ed è assai difficile, per chi non è abituato ai meccanismi della politica, orientarsi e capire cosa sta succedendo.

La chiave di tutto, ancora una volta, è Silvio Berlusconi: è attorno a lui che ruota tutta la politica nazionale, divisa tra sostenitori e critici. Il Partito della Libertà è pronto alla sfida, con qualunque legge elettorale. Ma come potrà cambiare l'assetto della politica italiana, dopo l'annuncio del nuovo progetto del Cavaliere?

Prima di tutto, muore la CdL: la Casa della Libertà, non esiste più. Gli attriti fra Berlusconi e Fini sono sotto gli occhi di tutti, e a Porta a Porta il leader di An ha reagito al colpo definendo la proposta di Berlusconi “campata in aria”. Eppure, e lo diciamo anche agli amici di Alleanza Nazionale, l'Italia è con Silvio, la maggior parte degli italiani è con lui. E in politica, il consenso è tutto. Senza voti, non si va da nessuna parte; senza un popolo pronto a seguirti, diventa assai difficile proporsi agli elettori.

Sembra definitivamente accantonata l'idea del bipolarismo, per cui lo stesso leader di Forza Italia aveva tanto combattuto. Si affacciano alla finestra politica due grandi partiti, il Partito Democratico di Veltroni, e adesso il Partito della Libertà di Berlusconi. Sarà da queste due formazioni che dipenderà, molto probabilmente, il destino del Paese.

Agli ex alleati, primi fra tutti An e Udc, che deridono e denigrano, noi vogliamo dire: riflettete. Pensateci bene. Il Partito della Libertà può essere e deve essere una grande occasione, lo strumento che ci ha chiesto la stragrande maggioranza degli italiani per tornare al governo, e portare l'Italia verso il futuro.

Basta nascondersi dietro particolarismi e giochi di partito: è proprio di questo che la gente è stanca, e Berlusconi l'ha capito. Noi siamo con lui, pronti a seguirlo in questo nuovo progetto e pronti a metterci a disposizione per conseguire risultati. E' sbagliato frenare quest'onda positiva che Berlusconi ha lanciato e che sta attraversando l'Italia: il PdL era già nell'aria da mesi, e la sua nascita rafforzerà il sentimento di appartenenza dei moderati e dei liberali. Non dobbiamo perdere tempo, incalzati come siamo da chi si prepara a ostacolare l'iniziativa politica del Cavaliere con qualunque mezzo.

Ufficio Stampa Sen.Antonella Rebuzzi
senatrice@italiachiamaitalia.com

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