Il docile e morbido rientro di Casini nelle fila della Casa della libertà rappresenta l’ammissione di una sconfitta strategica sulla possibilità di fare un’opposizione alternativa e diversa rispetto a quella condotta da Berlusconi. Questa scelta politica mette fine a tante fantasticherie su un dopo Prodi che puntasse a formare un micro governo istituzionale, sorretto da centrosinistra e UDC, sulla base di un accordo per varare una nuova legge elettorale alla tedesca prima di eventuali elezioni anticipate.(ADL)

Partito Socialista

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