FINANZIARIA: ZACCHERA (AN) ITALIANI ALL'ESTERO CAPRI ESPIATORI DEL CENTRO SINISTRA

“Con questa finanziaria il bilancio del Ministero degli Esteri , compreso tutto il capitolo cooperazione internazionale, conta solo lo 0,47% del bilancio statale ed e' persino in diminuzione.”
Lo dichiara l'On.le Marco Zacchera responsabile esteri di AN di ritorno dal Canada dove ha inaugurato una Nuova sede di Alleanza Nazionale.
“Durante i numerosi incontri con la nostra comunità italo-canadese -prosegue Zacchera -e soprattutto in occasione della protesta organizzata dalle associazioni italiane presso il consolato di Toronto il 30 Novembre contro la chiusura della sede di Edmonton ho potuto constatare personalmente la grande delusione dei nostri connazionali, dimenticati dal governo Prodi e diventatati capri espiatori della finanziaria 2008.”
Per risparmiare la spesa di quattro addetti al Consolato di Edmonton, -sottolinea Zacchera- la Farmesina privera' di servizi essenziali circa 70.000 nostri connazionali degli stati centrali del Canada – oltre che dell'Alberta e del Manitoba – ovvero di una zona vasta come cinque volte l'Italia costringendo i nostri connazionali a rivolgersi al consolato di Vancouver distante ben tre ore di aereo.
” Basterebbe un euro a testa per italiano – ricorda l'esponente di AN – per riorganizzare l'intera rete consolare e delle nostre ambasciate nel mondo ; che voglio ricordare sono finalizzati: a tutelare i diritti dei nostri connazionali all'estero , erogare importantissimi servizi amministrativi che in Italia espletano i Comuni e supportare le imprese Italiane all'estero .
Ancora una volta- conclude il vice Presidente del Comitato per gli Italiani all'Estero della Camera-la politica estera del governo di centro sinistra non solo umilia i nostri connazionali ma pone a serio rischio l'immagine internazionale dell'Italia verso i parterns del G8

VENEZUELA: ZACCHERA (AN) LA SVOLTA DEMOCRATICA

“L'esito referendario sulle riforme costituzionali del Venezuela testimonia che la maggioranza dei venezuelani ha capito che la democrazia è incompatibile con le cariche a vita”
Lo sostiene l'onorevole Marco Zacchera , responsabile esteri AN, che sottolinea anche come l'effettiva prevalenza dei “no” alla nuova costituzione sia stata molto maggiore di quanto appaia e soprattutto che va dato atto al presidente Chavez di aver annunciato che rispetterà l'esito referendario.
“Credo – afferma Zacchera – che per il Venezuela si apra una pagina nuova e che ora l'opposizione democratica abbia il diritto ed il dovere di organizzarsi soprattutto per trovare leader credibili e dare anche forza a proposte e progetti politici per salvare una nazione che rischiava l'involuzione autoritaria.”
Mi auguro, prosegue l'esponente di AN -che l'esito referendario sia rispettato nei fatti e che il Venezuela torni pienamente sulla strada del confronto politico, senza per questo dimenticare i gravi problemi sociali del paese ai quali il presidente Chavez ha comunque cercato , anche se in modo a volte populista , di dare delle risposte.
L'Italia – conclude Zacchera – deve essere vicina al Venezuela in questo momento di difficoltà tenendo presente i gravissimi problemi della numerosa presenza di nostri connazionali nel Paese.

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