Gonnella – Onorevole Picchi, bando al triofalismo del momento. In questo nuovo Partito del Popolo o Popolo delle liberta’ come si presume verra’ chiamato e, la Lega Nord facesse un U-turn ( ammesso e non concesso ) come la mettiamo con la loro politica anti voto all’ estero e la vergognosa volgarita' espessa nei nostri riguardi da alcuni parlamentari padani , per la quale tutti siamo indignati. ? Quale sarebbe la posizione del nuovo movimento del popolo al riguardo?

Picchi- Ricordo solo che la lega nord ha votato per dare il voto agli italiani all'estero e quindi se adesso abbiamo il diritto di voto è anche merito loro. La lega è sconcertata dalla qualità di certi rappresentanti eletti all'estero e del loro agire quantomeno spregiudicato se non irrispettoso degli italiani tutti – all'estero e non. Da un certo punto di vista molti lettori li potrebbero comprendere anche se sia chiaro non condividere. Il Popolo della Libertà è a favore del voto agli italiani all'estero, sul quale non transigerebbe nemmeno con l'ingresso della lega.

Gonnella- Con l’ isolamento annunciato da Berlusconi verso i suoi fedeli alleati da sempre, non crede che questo atteggiamento potrebbe in futuro verificarsi controproducente per il Cavaliere ?

Picchi- Con 1.100.000 adesioni al Popolo della Libertà gli alleati sono virtualmente scomparsi. Fini e Casini rischiano l'annichilimento numerico fagocitati dal Popolo della Libertà. Hanno sempre chiesto un partito unitario che si riconoscesse nel Partito Popolare europeo adesso che c'è fanno un distinguo. Credo che aldilà dei dirigenti gli elettori siano con il Popolo della Libertà. Avete visto all'estero alle ultime politiche? In Europa Fini e Casini non li ha visti nessuno…

Gonnella – Vista l’ innegabile popolarita’ di Berlusconi riferitaci piu’ volte dai mass media , non sarebbe meglio da parte Sua opzionare per un sistema elettorale di tipo presidenzialista/premiership, assumendosi una diretta responsabilita’ politica del paese, lasciando che sia il popolo intero nazionale ed estero a dargli la fiducia?

Picchi- Con il vassallum proposto da Veltroni il Popolo della Libertà con una percentuale pari al 35% dei voti potrebbe governare da solo o al massimo se supererà lo sbarramento con AN o con la Lega. Da una coalizione di 4 partiti e spiccioli ad una con 1 o 2 partiti e senza le frattaglie ricattatorie stile Pallaro.

Gonnella- Secondo un suo sondaggio presente sul suo sito, si presentera’ alla carica di primo cittadino di Firenze?

Picchi – Sarebbe bellissimo. Credo che per ogni connazionale che è andato a lavorare all'estero poter ritornare e fare qualcosa con l'esperienza acquisita per la propria città natale sarebbe il massimo. Firenze è male amministrata da molti anni e uno scellerato progetto di treno metropolitano veloce la taglierà in due e minaccerà i suoi monumenti. Questo richiede l'impegno di tutti e anche il mio. Se sarò scelto per fare il candidato sindaco di Firenze

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