A Lima, il presidente della Camara dei Deputati Fausto Bertinotti, in visita in Perù, ha incontrato il presidente peruviano Alan García Pérez con il quale ha parlato sul rapporto bilaterale e la cooperazione economica, sociale e culturale tra l’Italia e il Perù. L’incontro cui ha preso parte anche l’ambasciatore d’Italia Fabio Claudio De Nardis si è tenuto lo scorso giovedì 10 gennaio presso il Palazzo di Governo.
Dopo la riunione, Bertinotti ha espresso in una conferenza stampa che ha avuto un cordiale colloquio con il Capo dello stato peruviano nel corso del quale si sono scambiati opinioni sulla geopolitica mondiale e soprattutto sull’importanza della cultura nella cooperazione tra l’Italia e il Perù. Il presidente della Camera ha poi commentato che “oggi nel mondo della globalizzazione e l’interazione economica, la storia delle civiltà rappresenta anche essa una risorsa economica”.
Nell’ambito dell'inchiesta della gip Luisanna Figliolia sul cosiddetto “Piano Condor” e l’eventuale estradizione in Italia dei peruviani coinvolti, l'ex presidente Francisco Morales Bermúdez e l'ex primo ministro Pedro Richter Prada, Bertinotti ha detto che ancora si aspetta la decissione del dicastero della Giustizia. Ancora sul “Piano Condor”, il presidente della Camera anche ha sottolineato la stretta collaborazione tra i giudici di Roma e Buenos Aires, assieme alla partecipazione di “Las Madres de la Plaza de Mayo”, che ha permesso la condanna dei colpevoli delle violazioni dei diritti umani durante la ditattura in Argentina.
Poi Bertinotti ha detto che condivide l’opinione del presidente García Pérez, che durante gli ultimi anni Europa s’è allontanata dell’America Latina. “Si vuole attirare l’attenzione europea e mi auguro che il vertice che si terrà a Lima tra L’Unione Europea e l’America Latina, contribuisca a rinnovare questo rapporto”, ha espresso Bertinotti.
Dopo la conferenza stampa, Fausto Bertinotti insieme all’omologo presidente del Parlamento peruviano Luis Gonzales Posada e l’ambasciatore Fabio Claudio De Nardis, ha inaugurato i murales dipinto sulle pareti dell’Ambasciata d’Italia dedicato a due illustri italiani, l’eroe dei due mondi Giuseppe Garibaldi e lo scienziato Antonio Raimondi, naturalista emigrato in Perù nell’ottocento e grande conoscitore della flora e della fauna peruviana.
Il venerdì 11 gennaio il presidente della Camera ha visitato Huaycan, la città dove si vive la realtà della povertà estrema del Perù, ed ha inaugurato lì un ospedale e piantato il primo albero di un parco finanziato dalle ONG italiane. Commoso dalla situazione di povertà della popolazione, Bertinotti ha detto che delle parole della rivoluzione francese: libertà, uguaglianza, fraternità, la sinistra deve reimpadronirsi di quest'ultima.
Il sabato 12 gennaio Bertinotti ha visitato il “Hogar San Camillo”, dove i padri camilliani accolgono i malati di Aids. Poi, il presidente della Camera ha visitatodo l’Università cattolica Sedes Sapientiaè, promossa dal vescovo italiano Lino Panizza. Il presidente della Camera si è rivolto ai giovani studenti che erano presenti nel auditorium in gran numero con queste parole: “Non esiste nel mondo un luogo nel quale sia impedita la costruzione di un futuro migliore se si investe sul valore della persona”, e poi ha aggiunto: “quando sono arrivato qui, la gente più che cibo mi chiedeva istruzione, e questo è l'unico modo per combattere la povertà, dare una formazione ai giovani.”
Il presidente della Camera ha finalizato la sua visita in Perù a Cusco, dove ha visitato la l'area archeologica di Machu Picchu, una delle sette meraviglie del mondo. Poi Bertinotti si è trasferito in Ecuador, la terza tappa della sua visita in America Latina.(Il Messaggero Italo-Peruviano)

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